Utente 375XXX
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 21 anni di Pisa,con la maturità alberghiera, domenica 7 aprile partirò per andare a lavorare 6 mesi in un Hotel all'isola d'Elba con 2 miei amici, il problema è che già da ora mi sto accorgendo che mi mancherà casa, le mie abitudini e le mie cose. Sono cresciuto con i miei nonni e il solo pensiero di allontanarmi da loro mi fa essere triste. Vado a lavorare lontano da casa perché purtroppo non ho trovato altro e non posso più aspettare, ho bisogno di soldi per non pesare più su i miei nonni e per ottenere piano piano la mia indipendenza economica. Nonostante tutto avrei l'occasione di vederli un paio di volte al mese. Quale strategia potrei attuare per sentire meno la mancanza di casa in modo che non comprometta la mia esperienza all'Elba? Praticamente adesso credo di essere nella mia "zona comfort" ma il fatto che a breve dovrò uscirne mi crea un pò di tristezza e nostalgia

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile ragazzo,

è del tutto ovvio sentire la mancanza di qualcuno cui vogliamo bene, e sarebbe strano non sentirne la mancanza o la nostalgia.

D'altra parte non è possibile "anestetizzarci" ogni volta che dobbiamo allontanarci da qualcuno o se proviamo emozioni quali la tristezza o la nostalgia, non crede?

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica