Problemi di apprendimento e matematica

Non sapendo, a quale settore, (psicologia, psichiatria o psicoterapia) sarebbe meglio esporre la domanda, io, la esporrò in tutti i settori.


Buongiorno a tutti, purtroppo, né sono consapevole che già dal titolo, non si capisce nulla di quello che la mia richiesta.


Voglio però precisare, che i problemi di apprendimento, non sono legati alla matematica, ma, anzi, tutto l'esatto opposto.

I problemi di apprendimento, sono legati:
- alla parte umanistica, quindi: italiano, storia, diritto, psicologia, lingue straniere... Quindi come vede, sono tutte materie dove necessario la lettura, lo studio.

- alla lettura e alla comprensione del testo.
Infatti, se io leggo un testo, qualsiasi tipo sia (giornale, libri (di qualsiasi genere, anche inerente argomenti scolastici) , riviste, dispense inerente corsi, e chi più ne ha più ne metta) io, non capisco niente di quello che vi è scritto.

- alla memoria e alla concentrazione e al dimenticare, facilmente e molto spesso le cose, sia a livello di lettura, che di scritto, che di ascolto.
Infatti, sia nella lettura, che durante le riunioni o comunque luoghi dove una persona, spiega a voce, e molti ascoltano (lezioni scolastiche, corsi, riunioni...) io, non solo non capisco nulla, ma non ricordo nemmeno nulla.
Per me, come non avessero detto niente.
(a questo, (anche se la cosa non un argomento molto gradito alla gente) ci voglio anche aggiungere, le adunanze dei testimoni di Geova, (non sono uno di loro, ma li frequento) una volta finita l'adunanza, per me come non avessero detto niente)
Per queste problematiche, ho fatto molte visite specialistiche, (psicologi, psichiatri, psicoterapeuti) facendo solo numerosi test, ma senza risultato.

Alla fine, sono stato inserito nella categoria dei Dsa, come problema di dislessia.

Adesso vi descrivo, quelli che sono i miei problemi:
- non so, prendere appunti, fare un riassunto, sottolineare i concetti importanti, fare una relazione, una ricerca, o una mappa mentale, non comprendo quello che leggo, dimentico tutto, nel giro di poco tempo.

La cosa però, non si presenta, a livello matematico.
Infatti, ricordo, molte formule, molti argomenti di cui so svolgere, so usare Excell, a livello basilare.
L'altro giorno, mi sono fatto, autonomamente, una mappa mentale, di un argomento di matematica, a livello universitario.


Quindi, quello che mi domando :
-come mai ho queste problematiche, a livello umanistico, ma non a livello matematico?

- perché sono riuscito a fare questa mappa mentale con un argomento matematico ma nella parte umanistica, non ci riesco, non so nemmeno da dove cominciare?


Di questo, mi piacerebbe parlare con qualcuno, (psicologo, psichiatra o psicoterapeuta) ma che sia anche portato per la matematica, (o che abbia questa passione) quindi che se gli si propone un argomento matematico, che sappia rispondere alle domande che gli si espone, spiegandoti, anche con esempi su carta, quello che sono i tuoi dubbi, perplessità, o cose che non sono chiare.
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Dr. Stefano Maranto Psicologo 206 6
Gent.le utente,

le funzioni cognitive della memoria e dell'apprendimento, rivestono uno ruolo fondamentale nello sviluppo psicologico e di nuove abilità, pertanto comprendo il suo disagio a non riuscire a vivere l'esperienza di apprendimento con serenità e piacere. Inoltre, nella mondo odierno, definito dai sociologi "società della conoscenze", proprio perché la crescita e competitività degli individui si basa sul sapere, le difficoltà di apprendimento rivestono sempre più una problematica che deve essere affrontata con determinazione e voglia di successo.
Premesso ciò, le funzioni cognitive dell'apprendimento e della memoria interagiscono con vari aspetti della personalità e richiedono specifici metodi e tecniche per favorire i processi cognitivi di memorizzazione, organizzazione e recupero delle informazioni.
Prendere appunti, fare un riassunto, sottolineare...sono dei metodi che possono facilitare tali processi, ma durante la mia esperienza clinica con studenti universitari con difficoltà di apprendimento, ho potuto osservare che tali metodi non sono del tutto scontati padroneggiarli e, inoltre, in base allo studio universitario intrapreso, umanistico o scientifico, vanno integrati con altri più specifici.
Infine, ho potuto osservare come molti studenti, dopo aver fatto un esame, passato poco tempo, ricordano davvero poco della materia e, a distanza di anni, quando si presenta l'occasione (esame abilitazione, lavoro...), si trovano spesso a ristudiare da capo una materia, quando il corretto uso di metodi e tecniche di apprendimento, avrebbe consentito di riprendere in poco tempo dei concetti già studiati a suo tempo.
Questo problematica richiama un tema centrale della ricerca psicologica attuale, che riguarda i modelli di organizzazione e costruzione degli schemi di memoria.
Pertanto, alla luce di ciò, le consiglio una consulenza psicologica, anche on-line, per comprendere le cause del suo problema e sviluppare metodi e tecniche di studio adeguate, per ritrovare il piacere che ogni esperienza di apprendimento sa dare.

Cordiali Saluti
Dr. Stefano Maranto - Psicologo
Consulenze e formazione on-line

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dopo
Utente
Utente
Io e lei, dobbiamo fare un discorso mooolto lungo, in quanto Inerente a questo discorso, ho parecchie e parecchie domande, di cui, sia io, che anche altre persone, non sanno darsi alcuna risposta.

-perché ho questi problemi di apprendimento, in quelle che sono le materie umanistiche, ma non a livello matematico?
- perché, non riesco a schematizzare o fare una mappa mentale, ma con un argomento matematico, guardato su you tube, ci sono riuscito? Perché se, lo stesso argomento, lo avessi letto su un libro, non sarei riuscito a fare la mappa?
- perché nella lettura di libri o dispense, non comprendo niente, ma ho preso con facilità la patente, stando, tutti i giorni, per mesi e mesi, a scuola guida ad ascoltare le lezioni?
- dato che nella richiesta principale, avevo citato anche i testimoni di Geova, vorrei capire perché, nonostante i miei problemi esposti, specialmente, nel dimenticare ciò che viene detto oralmente, e la non comprensione del testo scritto, dopo 9 anni di studio con loro, ora so e ricordo tutte le cose?
- perché, nonostante i problemi, sono riuscito a prendere vari brevetti di subacquea e apnea, senza leggere alcun libro?
-perché, nella lettura di un testo, non sono in grado di trovre i concetti chiave, ma se lo stesso testo, ha delle domande, allora riesco a sottolineati la risposta?
- perché, nonostante i problemi di apprendimento, di comprensione del testo, di memoria, so molte barzellette, so a memoria, i cartoni animati della Disney? E per sapere a memoria, intendo:
- sapere tutti i dialoghi di tutti i personaggi, passando da un personaggio all'altro, il tutto senza guardare.
- dire che scena sta per arrivare.
- sapere perfettamente la mimica del cartone.

in alcuni cartoni, riesco anche a fare, contemporaneamente, più di una cosa di queste appena citate.

- Non la trova una cosa strana, se non un controsenso, il dimenticare tutto, con facilità, nel giro di poco tempo, ma ricordare a memoria i cartoni animati della Disney?
- non trova che tutte le domande esposte, siano un controsenso?
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Dr. Stefano Maranto Psicologo 206 6
Le domande esposte, secondo gli attuali studi delle scienze cognitive e psicologiche, non sono affatto in controsenso, mentre per il senso comune potrebbero risultare tali, in quanto l'idea che si ha, di solito, della memoria è quello di un "magazzino unico", in cui vanno conservati le conoscenze e i ricordi della vita.
I recenti studi, però, ci hanno permesso di conoscere la complessità di funzionamento di questa straordinaria funzione cognitiva ed oggi, a mio avviso, sarebbe più corretto parlare di "memorie" e non più di memoria.
Infatti, la memoria racchiude in sé diversi "magazzini", ognuno con sui precisi meccanismi cerebrali e cognitivi di funzionamento, in cui vanno conservate le informazioni in base alla tipologia e funzione che svolgono nella nostra vita quotidiana.
Pertanto, alla luce di ciò, se lo ritiene opportuno, le consiglio di approfondire i processi cognitivi e psicologici alla base del funzionamento della sua memoria, attraverso un colloquio on-line.
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno, avrei delle cose da chiederle:

- Innanzitutto, l'argomento inerente la mia richiesta, lo ho pubblicato nel settore corretto, Psicologia? oppure dovevo esporlo in altri argomenti, Psichiatria o Psicoterapia? Quale settore, rientra più nello specifico della mia richiesta? Oppure la cosa era da esporre in tutti i settori?

- Lei ha citato, che oltre a sottolineare, prendere appunti, fare riassunti... queste cose, andrebbero ampliate con altre tecniche. Ma quali tecniche potrebbero essere utili per il mio caso?

- Un'altra cosa che lei ha citato, è il fatto che si dovrebbe parlare "di più memorie" e non "di una singola memoria".
Su questo devo chiederle, di spiegarsi meglio, essendo più dettagliato. L'unica cosa che io sono a conoscenza, è che per più memorie, si intende " la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine". ma credo che non abbia alun nesso, con quanto cita lei!

- Ha citato anche il ramo della sociologia. Ma che cosa c'entra la sociologia, con la mia richiesta dei problemi di apprendimento?

Adesso, vorrei cambiare discorso, entrando in quello che è la parte scolastica.
Deve sapere che questi problemi di apprendimento citatole, me li sto portando dietro da tutto il periodo scolastico. (elementari, medie e superiori)

- Una cosa, che prima o dopo, dovrebbe sapere, è che io, ho sempre sofferto dei epilessia, fino all'anno 2004.
Inerente questo problema, per tutto il periodo scolastico, sono stato seguito da insegnante di sostegno, il quale, anziché aiutarmi, dove avevo bisogno, si è sostituita, facendo lei tutto quello che avrei dovuto fare io, come il prendere appunti, fare riassunti, sottolineare i concetti importanti.
Quindi quello che le volevo chiedere è, se è possibile, che "epilessia e insegnante di sostegno" possano essere la causa e la conseguenza di questi miei problemi di apprendimento?

- Per questi problemi di apprendimento, non sapendo studiare, alla maturità, certe materie non le ho portate, passando con un attestato di frequenza, anziché con un diploma.
Nel corso degli anni, ho fatto numerose scuole, per poter riuscire a trasformare questo attestato in diploma, ma senza successo, a causa di questi problemi di apprendimento. Specialmente per il fatto, che dimentico tutto, o che, per me, tutto quello che venisse spiegato, è come se non fosse stato detto nulla.

Quindi, inerente a questo, quello volevo sapere è:
sapendo che, io, ho una ignoranza totale, nelle materie umanistiche, ma sono portato per la matematica, ha senso fare delle scuole, per cercare di prendere il diploma, sapendo che nelle istituzioni scolastiche, sono presenti anche le materie umanistiche, dove, essendo questo lo scoglio principale dei miei problemi, non mi rimane in testa nulla, e che per me, ciò che viene spiegato, è come non venisse detto nulla? Le scuole, non le si superano solo con la matematica!

Come già le dissi, per questi problemi di apprendimento, sono stato seguito da numerosi specialisti.
Essi, si sono degnati di fare solo i test neuropsicologici. Se vuole, le mando via mail tutte le varie relazioni, dei test svolti in tutti questi anni?
Uno degli ultimi specialisti, mi disse, che oltre a fare i test neuropsicologici, sarebbe necessario fare un percorso riabilitativo, andando a capire quali sono i miei punti di forza e i punti di debolezza. Cosa che, fino ad ora, nessuno specialista si è degnato di fare.
Qui quello che mi domando è, che senso ha fare numerosi test neuropsicologici, per poi andare a capire quale è la problematica, ma in successione, non fare nulla per potervi trovare soluzione o rimedio al problema?

Un'altra cosa che voglio riferirle, è che, nel corso degli anni, oltre a che:
- Fare numerose scuole, per la trasformazione da attestato a diploma, ma senza successo;
- Essere seguito da numerosi specialisti, senza poi trovarvi una soluzione o un rimedio al problema;
- Aver provato, molti metodi per l'apprendimento, consigliatomi, come:
audiolibri, il canale visivo, la ripetizione, ma anche qui senza successo.

ho svolto anche due corsi di memoria. Ma anche questi, senza aver appreso nulla, o poco.
Quindi,qua quello che mi domando, è come mai, questi corsi di memoria, dato che, per l'appunto, insegnano tecniche di memorizzazione, per me non hanno fatto effetto?

Come mai non hanno fatto effetto neanche i "metodi" consigliatomi, appena citato?

Come mai, l'unico metodo che fino ad ora ha funzionato, è quello della ripetizione continua, assistita, soffermandomi, per molto e molto tempo sullo stesso argomento?
Parliamoci chiaro, se dovessi ritornare a scuola, o fare dei corsi, non posso mica dire al docente, di ripetere, solo per me, sempre lo stesso argomento, per un lungo periodo, lasciando indietro tutti gli altri partecipanti, solo perché io non ho capito nulla! (o, come ho già detto, "che per me, è come non fosse stato detto niente)

In fine, lei mi ha consigliato di fare un colloquio on line.
Quindi, visto che lei, effettua anche questi colloqui on line, che cosa dovrei fare se volessi avere un colloquio con lei?
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Dr. Stefano Maranto Psicologo 206 6
Il consulto è stato inserito nella sezione corretta, in quanto riguarda la Psicologia.
Riguardo alle sue domande, richiedono una conoscenza dei suoi processi cognitivi e psicologici e di come essi interagiscono con il funzionamento globale della sua personalità.
Non esiste, infatti, metodi e tecniche "perfette" per memorizzare ed apprendere, ma ogni metodo e tecnica, va calibrato in base alle proprie risorse cognitive, potenzialità individuali e materiale da apprendere.
Le valutazioni neuropsicologiche, che ha fatto nel tempo possono essere di aiuto per ricostruire la storia del suo problema.
Pertanto, attraverso colloqui psicologici on-line si potranno approfondire tali aspetti dei suoi processi cognitivi e psicologici legati alla memoria e all'apprendimento.
Per richiedere un appuntamento, cliccando sul mio nome e cognome, si accede alla pagina del mio profilo su medicinalia.it, dove trova le informazioni per contattarmi e la mia agenda on-line.
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dopo
Utente
Utente
Allora, sono andato nel suo profilo, dove ho notato che vi riportata anche la mail.
Volevo quindi domandarle, se vuole, che le invii via mail, le relazioni dei test svolti in questi anni?
Inoltre, credo di averle già scritto a quella mail, allegandole un link, che riconduceva alla mia replica su Medicitalia.
Se vuole, mi risponda pure a quella mail, che così, potremo sentirci privatamente.
Con questi, consulti on line, che eventualmente si andranno a fare con lei, lei, competente nell'approfondire
questa conoscenza dei miei processi cognitivi e psicologici, per poi andare a capire quali tecniche potrebbero essermi di aiuto per aiutarmi nella memorizzazione e nell'apprendimento?
Ad ogni modo le ho anche scritto un SMS. Veda lei, come volermi rispondere.

Cordiali saluti.
Marco.