Utente
Salve,
grazie mille in anticipo per l'attenzione e spero possiate aiutarmi in qualche modo.
Sono una ragazza di 22 anni e sto da 8 mesi con il mio attuale compagno di 26.
Essendo ancora all'inizio della relazione sento di poter dire che stiamo davvero bene insieme seppur con qualche piccolo problema qui e là ma che siam sempre riusciti a risolvere da soli con dialogo e complicità.
Le prime volte non vi è stato alcun problema durante i rapporti ma dopo un paio di mesi dal nulla è sorto un problema che tutt'ora non ci lascia vivere appieno la nostra relazione.
quando facciamo l'amore spesso dobbiamo interromperci dopo un po' di tempo perché lui afferma che io "stringo" troppo il suo pene, a detta sua circa 3 cm dalla base, e gli faccio davvero male (questa stretta interna non mi è mai stata riferita da nessuno dei miei ex partner).

Abbiamo provato più volte a risolvere il problema e ciò che abbiamo notato, in questi mesi di tentativi, è che io non stringo così forte fin dall'inizio ma aumento la forza man mano che mi avvicino all'orgasmo.
Vi sono state un paio di occasioni rarissime in cui il problema non si è presentato ed in entrambe le occasioni io avevo motivo di essere estremamente rilassata (es.
la sera dopo una giornata passata insieme alle terme).

Lui è convinto si tratti di qualche sorta di stress o ansia mia che mi porta a irrigidirmi ma anche cercando di svuotare la mente ed essere rilassata io non riesco a controllare quei muscoli origine del problema.
Ultimamente si sta facendo sentire molto questo disagio perché entrambi siam consapevoli che c'è ampio margine di miglioramento per la nostra vita sessuale e io inizio ad essere molto frustrata sessualmente ed emotivamente.
Inoltre lui con le sue ex era abituato ad aspettare che fosse la partner a far intendere una certa voglia, Io ero altrettanto abituata ad esser corteggiata e spinta dal mio lui.

Attualmente io non so se entrambi siamo involontariamente in questa situazione di attesa dell'altro per via delle nostre vecchie abitudini, se lui non si fa avanti perché scoraggiato dal mio problema che stringo o se addirittura sono io a non esser più oggetto di desiderio.
Spero vivamente in un vostro consiglio per risolvere il problema o rilassarmi meglio prima di un rapporto o anche capire meglio in che direzione cercare un aiuto concreto.

Grazie mille ancora del vostro tempo ed attenzione.

Cordiali saluti.

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Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

"stringo troppo" è un modo di dire molto generico,
ma che - essendo noi e Lei online - NON Le chiedo di approfondire nei dettagli.

Strano però che
"..Le prime volte non vi è stato alcun problema durante i rapporti.."
ed ora i problema ci sia.
Come mai?
Certamente la Sua anatomia non è mutata...
E dunque che cosa è mutato?

Se l'autoanalisi La porta a concludere di aver bisogno di rilassarsi prima di un rapporto sessuale, lo farà.
Se così non fosse,
un percorso di coppia Vi sarebbe utile.

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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