Ho lasciato la mia ragazza, sto con un altra ma ho dei dubbi

buongiorno.

Vi scrivo perchè ho un assoluto bisogno di un consulto medico.
Ho vissuto una relazione di quasi due anni, una convivenza.
Ho conosciuto la mia ex ragazza ad ottobre 2018 e dopo circa due settimane le ho chiesto di venire a vivere con me.
All'inizio tutto mi è sembrato perfetto, ma dopo circa un annetto (complice anche la difficoltà di lei di trovare un lavoro stabile, problemi economici, e problemi lavorativi anche miei dovuti alla situazione attuale epidemiologica) ho cominciato ad allontanarmi.
Nei mesi che si sono susseguiti ho cominciato a scrivermi con un altra persona, e in un paio di occasioni ci siamo visti.
Sapevo che le motivazioni del mio allontanamento però erano diverse, negli ultimi mesi (quindi da febbraio 2020 piu o meno ad agosto) non riuscivo ad averci più intimità, mi dava fastidio qualsiasi suo comportamento e anche gli atteggiamenti che prima mi piacevano, hanno cominciato a darmi fastidio.
Dopo mesi atroci di dubbi ho deciso di lasciarla ad agosto.
Quasi subito ha trovato una sistemazione ed un lavoro in un altra città (che non è in italia) e ad ottobre è andata via da casa.
Qualche giorno dopo ho proposto alla ragazza che sentivo di venire da me, e quella che era cominciata come una frequentazione è diventata la mia attuale ragazza ed ora viviamo insieme da un mese.
Sono venuto a sapere dalla mia ex che ha continuato a scrivermi fino a fine ottobre, che è stata a letto con un altra persona, le ho rivelato che questa cosa mi ha ferito molto e che ora mi frequento con un altra persona e da quel momento ha smesso definitivamente di scrivermi.
Non la sento da più di dieci giorni ma in ultimamente, forse complice anche questo fatto, non faccio altro che pensare a lei e a quanto mi manchi ma non riesco a capire se mi manca effettivamente lei oppure è solo possessione fisica (cosa che quando eravamo insieme mi interessava relativamente) oppure anche il fatto che mi fa paura non sentirla piu, pensare che si faccia una vita lontano da me e che sia stato troppo precipitoso nel prendere una decisione.
Con la mia attuale ragazza sto bene non mi fa mancare nulla e ci vogliamo bene ma è come se una parte di me voglia tenere ancora uno spiraglio aperto verso la mia ex.
C'è anche da considerare che dove è ora ha un lavoro fisso, cosa che non ha mai avuto qua, e questo non fa altro che peggiorare le cose visto che nel caso in cui mi rendessi conto di volerci riprovare, le dovrei chiedere di tornare qua dopo tutto il casino che ho fatto.
Scusate se mi sono dilungato, ho cercato di riassumere per grandi linee, ma non capisco perchè se l'ho lasciata io, sembra quasi che mi abbia lasciato lei.
Cosa dovrei fare?
grazie per i vostri eventuali riscontri.
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Dr.ssa Alessandra D'Alessio Psicologo, Psicoterapeuta 5 7
Parlando della sua storia ha utilizzato un termine che mi ha colpito molto e cioè che lei è precipitoso.
E da quello che dice questo essere" precipitoso " è proprio una sua caratteristica.
Ecco il mio suggerimento è di fare una terapia a partire proprio da questo; credo che lei abbia bisogno di uno spazio terapeutico in cui elaborare queste questioni.
Finché continuerà ad essere precipitoso o impulsivo continuerà ad avere tutti questi dubbi che ora devono essere sviscerati n terapia è nell'ambito della terapia stessa bisognerà individuare uno schema comportamentale che non la veda ogni volta implicato in decisioni "rapide".

Dr.ssa Alessandra  D'Alessio
Psicologa clinica e forense.
Psicoterapeuta Psicoanalitica

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