Utente 940XXX
Salve sono christine .Ho un nipote di 8 anni e ancora non ha imparato ad andare in water da solo ,non fa altro che defecare nelle mutandine e inoltre ancora non è in grado di leggere e scrivere .Ai nostri occhi sembra un bambino normalissimo ,perchè sà commentare le notizie del telegiornale ,racconta ciò che vede per strada ,parla in maniera corretta ,socializza facilmente con altri bambini ,gioca ,si diverte ,eppure ha questo problema che noi familiari non riusciamo a capire .Perchè lui trattiene nelle mutandine ciò che deve espellere invece nel water ? premetto che la pipì la fa normalmente nel water.Poi il fatto di non saper nè leggere e scrivere mi sembra impossibile perchè lui conosce le strade che percorre frequentemente e ne indica il percorso perchè non ricordarsi di ciò che studia a scuola ?secondo la mia valutazione ,lui sà,lui impara , ma non vuole uscire fuori ciò che sà .Dice sempre non mi ricordo .mi può dare un consiglio o un suo parere per favore .La ringrazio in anticipo della sua gentile risposta .Grazie ancora Christine.

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Dr. Armando De Vincentiis

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Gentile signora la cosa migliora da fare sarebbe quella di sottoporre il bambino alla valutazione di un neuropsichiatra infantile. Se i suoi sospetti sono giusti, ossia che il bambino in qualche modo si opponga nell'esprimere ciò che impara, protrebbe trattarsi di una problematica psicologica-relazionale in cui anche i genitori ne sono coinvolti. Ma si potrebbe trattare anche di qualche deficit cognitivo. Quindi il neuropsichiatra infantile deve essere una tappa necessaria.

cordialmente
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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Dr. Giuseppe Santonocito

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Sì, è veramente difficile capire da che cosa possa dipendere il problema del bambino in mancanza di ulteriori dettagli, sia sul bambino sia soprattutto sulla situazione relazionale familiare. Per cui anch'io credo che la cosa migliore sia rivolgersi a uno specialista. Alternativamente al NPI potete consultare uno psicologo dell'età evolutiva.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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Dr.ssa Roberta Cacioppo

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Gentile utente, credo anche io che il percorso migliore sia quello di rivolgersi innanzitutto a un neuropsichiatra per fare una valutazione accurata della situazione. Potrà così non solo visitare e conoscere il bambino, ma approfondire la situazione insieme ai suoi genitori.

A 8 anni è sicuramente grande per non aver ancora acquisito il controllo sfinterico, e mi pare anche strano che nessuno abbia lanciato altri segnali d'allarme per via della scuola: dovrebbe ormai frequentare la terza elementare (seconda se ha già fatto gli anni nel 2009), ed è bizzarro che nessuno stia pensando di approfondire la questione.

I genitori del bambino cos ne pensano? Sarebbero propensi a rivolgersi a uno specialista? Il pediatra è al corrente della situazione?

Cordialmente,
Roberta Cacioppo - Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa clinica -
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