Tac addominale rischio radiazioni

Salve buongiorno, giorni fa sottoponendomi ad una ecografia di controllo addominale (ho delle cisti biliari semplici, sono a conoscenza da anni della loro presenza ed ero stato invitato a controllarne l'accrescimento ogni 2 anni, la più grande è di 8 cm di diametro, nel 2023 ero stato anche sottoposto ad una risonanza magnetica che aveva confermato la natura benigna del cisti) presso una struttura privata, sono stato invitato dal dottore che stava facendo l'ecografia che è anche il direttore del pronto soccorso dell'ospedale adiacente. . . a fare una tac perché secondo lui erano accresciute e conveniva farla drenare) premetto che durante l'esame ero influenzato avevo 39 di febbre, non ero lucido, pur conoscendo i danni e le radiazioni della tac non mi sono apposto anche se avevo dei forti dubbi... il dottore mi ha fatto passare dal Ps e mi ha fatto sottoporre a questo esame che ha confermato la grandezze delle cisti, tornato a casa sono stato preso dall'ansia, ho sottoposto il mio corpo ad una tac addominale e pelvi inutilmente?
L'esame è stato eseguito con una Canon Aquilion Lightning con acquisizione a 160 strati, dose radiazione 3 nel referto si indicava la difficoltà perché ho poco grasso viscerale...
Dottori io ho paura di aver assorbito una quantità inutile e dannosa di radiazioni per un esame differibile che poteva essere sostituito con una RMN, tengo molto alla mia salute vorrei capire di quanto sto e/o ho aumentato il rischio di sviluppare malattie dopo una dose massiva di radiazioni soprattutto in un giorno dove ero già debole di mio, ho letto che la tac addominale è l'esame più invasivo da quel punto di vista! Sono fortemente preoccupato! Anche perché tutte le ricerche non negano che i danni le tac le provocano!
Dr. Luigi Beviglia Radiologo, Medico di laboratorio 131 3
La sua preoccupazione riguardo all'esposizione alle radiazioni è comprensibile. Analizziamo la situazione.
- Necessità dell'esame: Il medico, basandosi sull'ecografia e sulla sua storia clinica (cisti biliari note, febbre, possibile accrescimento), ha ritenuto necessario valutare la situazione con una TAC. La febbre poteva indicare un'infiammazione o complicanza delle cisti, rendendo la TAC più informativa dell'ecografia in quel momento.
- Dose di radiazioni: Una TAC addominale comporta un'esposizione a radiazioni, ma la dose effettiva varia in base al protocollo, alla macchina e all'anatomia dell'utente. La referto indica una dose di radiazione "3" e la difficoltà legata al poco grasso viscerale, il che può aumentare leggermente la dose. Tuttavia, la tecnologia moderna (come la Canon Aquilion Lightning) mira a ridurre la dose.
- Confronto con RMN: La RMN non utilizza radiazioni ionizzanti. In alcuni contesti, potrebbe essere un'alternativa, ma la TAC è spesso preferita per la valutazione acuta di problemi addominali, specialmente in presenza di febbre o sospetto di complicanze, grazie alla sua rapidità e risoluzione per alcune strutture.
- Rischi: L'esposizione a radiazioni, anche a dosi relativamente basse, comporta un piccolo aumento del rischio a lungo termine di sviluppare cancro. Tuttavia, il rischio da una singola TAC addominale è basso e deve essere bilanciato con il beneficio diagnostico immediato, specialmente in una situazione clinica specifica (febbre, sospetta complicanza delle cisti).
- Valutazione: È impossibile quantificare con precisione l'aumento del rischio specifico per lei senza conoscere la dose esatta in mSv e il suo rischio base. Tuttavia, una singola TAC addominale, pur non essendo priva di rischi, non implica necessariamente un danno significativo, soprattutto se il beneficio diagnostico era ritenuto necessario dal medico curante in quel momento.
Per quanto riguarda il fatto che l'esame fosse "differibile", la decisione di eseguirlo in Pronto Soccorso, in presenza di febbre e possibile complicanza delle cisti, era a discrezione del medico curante. Se aveva forti dubbi, avrebbe potuto discuterne prima, ma la situazione clinica potrebbe aver reso la decisione urgente.

Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica

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Grazie mille della risposta Dottore , il medico non sapeva che avevo la febbre , mi ha fatto fare la tac solo per vedere la misura , avrei potuto aspettare qualche mese e fare una risonanza , la febbre mi ha reso non lucido da fermare il tutto , questo dottore ha fatto scrivere che avevo dolori addominali per avere l'esame in urgenza , ma non ne avevo ero andato lì solo per un controllo con ecografia! Mi sento violato , ho aumentato i rischi inutilmente , tutto questo è successo ad Atessa , non va assolutamente bene! A livello percentuale che rischi correrò ? Ho paura davvero di aver assorbito tante radiazioni , faccio fatica ad accettarlo sinceramente
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