Utente
Avevo già postato il consulto ma nella sezione errata.
Mi scuso.


Buonasera a tutti.


Ho una diagnosi di psoriasi e di miastenia gravis positiva agli anticorpi anti AchR.



Dopo mesi di dolore oculare continuo finalmente mi è stata diagnosticata una episclerite.


Ho iniziato il trattamento prescritto dallo specialista oggi con collirio cortisonico+antibiotico, diclofenac collirio e lacrime artificiali.


Avverto anche dolore oculare monolaterale che porterò all'attenzione dell'oculista al controllo perché a sensazione appare come un problema oculomotore.


Sono in terapia con deltacortene 12, 5mg, mestinon 60mg 3 volte al giorno, kcl retard 2 volte al giorno per la miastenia ed escitaloprám 10mg al giorno per cause consequenziali.



Leggendo in internet (ho questa brutta abitudine) ho letto che l'episclerite si associa spesso a malattie autoimmuni come artrite reumatoide, les, ecc.


Ora, senza fasciarsi la testa prima di averla battuta, ho molti sintomi non spiegabili dalle diagnosi che mi hanno fatto e che, nonostante la terapia con deltacortene non sembrano passare.


Tra questi dolori articolari diffusi, continue sindromi influenzali, disturbi gastrointestinali (prendo anche pantoprazolo 20mg), e altri affini.



Mi chiedevo se non fosse il caso di eseguire degli esami di screening generali dell'autoimmunità, avendone una predisposizione a quanto pare.



Che esami consigliereste?

Anticorpi anti citoplasma dei neutrofili?

Anti DNA?

Fattore reumatoide?

Ena ed ana già eseguiti mesi fa negativi fortunatamente.
Da ragazzino inoltre ero stato punto da una zecca e da allora ho alcuni linfonodi sul collo (la zecca l'ho rimossa da lì) leggermente gonfi e papabili.
Sarebbe indicato il test per la malattia di Lyme?



Che altri oltre a quelli nominati?

C'è indicazione medica a farli?

Se non ci fosse indicazione tramite ssn sapreste indicarmi centri privati a cui rivolgermi (al momento mi trovo al nord).


Preciso che i disturbi oculari collegati a questa episclerite vanno avanti da novembre 2019 ininterrottamente, ma solo ora, peggiorando notevolmente, sono andato dallo specialista.



Aggiungo che tutti i miei disturbi sono nati dopo una lunghissima sindrome influenzale senza febbre non specificata, con linfocitosi e lieve piastrinopenia della durata di mesi a intermittenza.

Ora il quadro iniziale è risolto ma permangono i disturbi di cui sopra.



Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Danilo Vaccai

24% attività
20% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2020
Salve. Forse si dimentica che la Miastenia Gravis è una malattia autoimmune. Infatti ci sono autoanticorpi anti-achR. Comunque, a parte questo, nelle malattie autoimmuni (nome quantomai infelice), secondo la mia modesta opinione il corpo non attacca MAI se stesso non essendo così sciocco, ma attacca sempre cose estranee dentro le proprie cellule (germi, tossine per esempio), ma questo la Medicina non lo sa ancora o non vuole saperlo. Mi sono sempre occupato di malattie autoimmuni, e l'approccio DEVE essere multifattoriale. Questa sigla (che qualunque medico conosce) Le spiega tutto: P.N.E.I., ovvero PsicoNeuroEndocrinoImmunitario. E spesso sono proprio gli aspetti emozionali e tossico-infettivi che fanno da padroni. Bisogna capire cosa sia successo (nella vita della persona) PRIMA dell'esordio di qualunque malattia, anche anni prima. Altrimenti, il trattamento sarà, come sempre, solo ed esclusivamente sintomatico. E forse quella sindrome influenzale era un virus magari tipo quello di Epstein-Barr (spesso correlato alle malattie autoimmuni, e legatissimo allo stress). Non ho altro da aggiungere. Cari saluti,
Dr. Danilo Vaccai