Utente 177XXX
Ho 51 anni e da alcuni mesi avverto dolore ad entrambi i seni, che aumenta sopratutto quando sollevo o porto oggetti.Di recente ho eseguito la visita senologica, il medico mi ha detto che non c'è nulla di grave, ed i dolori che avverto sono intercostali. Mi ha consigliato di eseguire una ecografia e una mammografia come faccio puntualmente ogni anno.Il referto dell'ecografia, eseguito il 5-10-2011, è il seguente: presenza di piccole cisti bilateralmente e di area ipoecogena rotondeggiante di 5 mm al passaggio dei quadranti superiori dx.
Mi è stato consigliato di eseguire la mammografia ed inoltre in relazione anche alla alta densità della ghiandola mi è stato consigliato una risonanza magnetica.
Sono molto preoccupata, vi chiedo se questa area ipoecogena è l'inizio di un tumore e cosa mi aspetta.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Silvio Antonio Marino

24% attività
0% attualità
4% socialità
RAVENNA (RA)
BOLOGNA (BO)
SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
CESENA (FC)
ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
NOVI DI MODENA (MO)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2011
Gentile signora,
solitamente in ecografia l'area ipoecogena identifica una formazione nodulare solida sulla quale però il medico che ha eseguito l'esame non ha espresso un giudizio diagnostico orientativo.

Di fronte ad una lesione nodulare alla sua età è doveroso un approfondimento diagnostico, dapprima con la mammografia e in caso di risultato non soddisfacente con agoaspirato e/o RM.

La cosa importante alla sua età è che nel caso di un nodulo, che le sottolineo essere di piccole dimensioni (5 mm), si arrivi ad una definizione diagnostica certa, compresa una eventuale biopsia.

Cordiali saluti.
Dr. Silvio Antonio Marino
Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Diagnostica e Chirurgia della Mammella

[#2] dopo  
Utente 177XXX

Grazie dottore è stato molto chiaro.L'aggiornerò sugli esiti dei prossimi esami.

[#3] dopo  
Utente 177XXX

Gentile dottore, vorrei aggiornarla sull'esito della mammografia che ho eseguito in data 11 ottobre referto: seno a struttura densa e complessa con limitata definibilità in dettaglio con aree di maggiore radiopacità bilateralmente. Non si apprezzano microcalcificazioni di tipo patologico. Presenza di linfonodi ipertrofici nel cavo ascellare di sx.
Il medico radiologo mi ha detto che sicuramente quell'area rotondeggiante che è stata evidenziata nell'ecografia è un fibroadenoma e mi ha consigliato di eseguire la risonanza magnetica, inoltre ha detto che l'agospirato forse non si può eseguire per le dimensioni piccole del fibroadenoma.
Le chiedo:- se il fibroadenoma può evolversi in tumore,
-se le sue dimensioni possono aumentare in quanto a novembre del 2010 ho eseguito una ecografia e non c'era,
-con la risonanza magnetica cosa si può vedere e come viene eseguita, inoltre devo farla subito?Mi è stato consigliato di rivolgermi al policlinico universitario di Bari (abito in provincia di Cosenza) dove fanno la RM da molti anni e curano tumori al seno, hanno detto che è un centro d'eccellenza per i tumori della mammella anche se non fanno sperimentazioni su farmaci e terapie.
Grazie per la cortese attenzione.

[#4] dopo  
Dr. Silvio Antonio Marino

24% attività
0% attualità
4% socialità
RAVENNA (RA)
BOLOGNA (BO)
SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
CESENA (FC)
ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
NOVI DI MODENA (MO)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2011
Gentile signora,
cercherò di risponderle in ordine sperando di essere chiaro il più possibile.

La diagnosi di fibroadenoma è una diagnosi anatomo-patologica: quello che possiamo dire dal punto di vista diagnostico (ecografico, mammografico e alla RM) è se una formazione nodulare ha caratteristiche di benignità o sospette.

Quanto alla possibilità di eseguire un agoaspirato, che comunque rimane sempre un esame di ORIENTAMENTO diagnostico insieme agli altri (non esiste la sicurezza diagnostica), la visibilità della lesione all'ecografia lo rende di agevole esecuzione anche se la effettiva riuscita non è garantita.

Le lesioni benigne (come i fibroadenomi) se sono veramente tali non evolvono in maligne ma possono crescere di volume.

La RM non è altro che un ulteriore esame diagnostico che cerca di superare i limiti delle altre metodiche (come nel suo caso la mammografia, dovuto alla densità ghiandolare del suo seno) per fornire un giudizio orientativo sulla natura della lesione in esame. E' l'esame più innovativo in senologia e risente certamente dell'esperienza dell'operatore ma anch'esso da solo non è dirimente in senso assoluto.

In conclusione il concorso di più esami diagnostici cerca di raggiungere (se concordi tra di loro) quella affidabilità diagnostica che si avvicina alla certezza raggiungible solo con l'esame bioptico.

In attesa di conoscere gli sviluppi la saluto cordialmente.
Dr. Silvio Antonio Marino
Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Diagnostica e Chirurgia della Mammella

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente

>>Il medico radiologo mi ha detto che sicuramente quell'area rotondeggiante che è stata evidenziata nell'ecografia è un fibroadenoma e mi ha consigliato di eseguire la risonanza magnetica, inoltre ha detto che l'agospirato forse non si può eseguire per le dimensioni piccole del fibroadenoma.>>

Può darsi, ma la sua età è atipica per l'insorgenza di un fibroadenoma e quindi merita un approfondimento diagnostico tramite agobiopsia ecoguidata che si fa
tranquillamente e routinariamente su un nodo di 5mm.

La Risonanza Magnetica trova ben altre indicazioni e non mi sembra il caso di complicare un quadro che si può approfondire in modo rapido.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#6] dopo  
Utente 177XXX

Grazie dottore.