Balanite da candida (?) e altri sintomi
Buongiorno, a fine marzo (ipoteticamente il 25) ho un rapporto orale non protetto.
Qualche giorno dopo inizio ad avere qualche fastidio al glande, leggero rossore e soprattutto secchezza.
Non ci do troppo peso in quanto mi era già successo in passato dopo rapporti un po' irruenti se così si può dire.
Solitamente solitamente nel giro di una settimana i sintomi rientravano, mentre questa volta peggiorano, la secchezza dura circa 2 settimane e poi si presenta anche un fastidio urinario, sensazione di dover urinare anche subito dopo averla fatta.
Inoltre si forma patina bianca sul glande.
Vado dal medico che mi prescrive cura per la candida.
Prima di iniziare la cura faccio urino cultura e pcr, sempre sulle urine, per MST.
Tutto negativo.
Ora sono al quarto giorno di cura per la candida, la patina bianca e scomparsa, permane secchezza e difficoltà del prepuzio a coprire completamente il glande con conseguente sfregamento durante il lavoro e fastidio.
Non ho mai avuto dolore o bruciore urinando, no perdite visibili (anche se oggi mi sembra di aver visto una piccola macchina sulle mutande)
Sinceramente non so come comportarmi, resta solo una visita dall'urologo immagino
Qualche giorno dopo inizio ad avere qualche fastidio al glande, leggero rossore e soprattutto secchezza.
Non ci do troppo peso in quanto mi era già successo in passato dopo rapporti un po' irruenti se così si può dire.
Solitamente solitamente nel giro di una settimana i sintomi rientravano, mentre questa volta peggiorano, la secchezza dura circa 2 settimane e poi si presenta anche un fastidio urinario, sensazione di dover urinare anche subito dopo averla fatta.
Inoltre si forma patina bianca sul glande.
Vado dal medico che mi prescrive cura per la candida.
Prima di iniziare la cura faccio urino cultura e pcr, sempre sulle urine, per MST.
Tutto negativo.
Ora sono al quarto giorno di cura per la candida, la patina bianca e scomparsa, permane secchezza e difficoltà del prepuzio a coprire completamente il glande con conseguente sfregamento durante il lavoro e fastidio.
Non ho mai avuto dolore o bruciore urinando, no perdite visibili (anche se oggi mi sembra di aver visto una piccola macchina sulle mutande)
Sinceramente non so come comportarmi, resta solo una visita dall'urologo immagino
Quanto ci descrive non è coerente con una diagnosi di candida, che dovrebbe avere manifestazioni diverse e più evidenti. Se i disturbi non sono eccessivi, prima di pasticciare con creme ed unguenti vari, forse sarebbe meglio eseguire un tampone superficiale balano-prepuziale appunto per la ricerca della candida ed eventuali batteri. Queste situazioni sono di più specifica competenza del dermatologo, noi ci permettiamo sempre di ricordaare che molto spesso queste alterazioni sono dovute ad una sensibilizzazione da uso eccessivo di detergenti aggressivi o sedicenti medicati.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
In realtà sto prendendo klaider 100mg per la presunta candida (che tra le altre cose è uscita negativa dal test)
Ho usato anche una crema (automedicazione, non è coppa del medico di base) che ho sospeso quando ho iniziato il klaider.
Quindi mi consiglia un dermatologo piuttosto che un urologo?
Altra domanda, c'è possibilità che la PCR sulle urine abbia dato un falso negativo? La cosa che mi spaventa maggiormente è avere una mst e non saperlo. Quasi speravo in un positivo, in modo da avere un 'nemico' ben definito
Grazie
Ho usato anche una crema (automedicazione, non è coppa del medico di base) che ho sospeso quando ho iniziato il klaider.
Quindi mi consiglia un dermatologo piuttosto che un urologo?
Altra domanda, c'è possibilità che la PCR sulle urine abbia dato un falso negativo? La cosa che mi spaventa maggiormente è avere una mst e non saperlo. Quasi speravo in un positivo, in modo da avere un 'nemico' ben definito
Grazie
In assenza di sintomi urinari (bruciore, secrezione, ecc,) diremmi che si possa credere all'esito della ricerca PCR. Sinceramente non ci pare il caso di assumere un anti-micotico orale per una diagnosi molto dubbia. Se non vi sono distutbi eccessivi, diremmo di attendere qualche giorno e poi ripetere il tampone balano-prepuziale.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 62 visite dal 09/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.