Urgenza minzionale persistente da mesi con esami negativi

Buongiorno a tutti, scrivo perché sto diventando abbastanza disperato e vorrei capire se ci siano piste diagnostiche che non sto considerando.
Da alcuni mesi ho un problema costante di urgenza minzionale/frequenza urinaria.
Avverto continuamente una sensazione di fastidio/pienezza vescicale in sede sovrapubica, come se dovessi urinare spesso.
La frequenza varia: nei momenti peggiori urino ogni 30-60 minuti.
Non presento:

* bruciore urinario,
* dolore durante la minzione,
* febbre,
* ematuria.
I sintomi hanno andamento oscillante: alcuni giorni sembrano attenuarsi quasi del tutto, altri peggiorano sensibilmente.
Esami effettuati:

* esame urine completo: negativo,
* urinocoltura: negativa (nessuno sviluppo microbico),
* ecografia addome inferiore/vescica/prostata: nella norma,
* prostata normale,
* vescica che si svuota completamente dopo minzione,
* nessuna lesione vescicale evidenziata.
Nel referto urologico è stato riportato che non sembrano esserci problematiche legate direttamente allapparato urinario ed è stata ipotizzata una possibile radicolite da postura scorretta / componente neurologica o muscolo-posturale.
Mi è stato prescritto Deflan ogni 5 giorni x 6 volte.
Precedentemente ho fatto:
Monuril (2 bustine) nessun risultato
Augumentin: 8 giorni nessun risultato
Toppster supposte + fans

Nonostante ciò, continuo ad avere sintomi importanti e al momento, sotto prescrizione del mio medico curante, sto effettuando un secondo ciclo empirico di Monuril, pur senza una chiara evidenza infettiva.
Vorrei chiedere a qualcuno supporto, in quanto anche avendo fatto diverse visite non riesco a trovare soluzione ai problemi.
Sta diventando davvero invalidante sia a lavoro che nella vita privata.
Dimenticavo: sto limitando al minimo rapporti intimi e uscite in moto/bici e similari, ma anche quando faccio queste attività non sembrano esserci peggioramenti assurdi.
Ad eccezione della moto dove dopo una sessione di circa 1 giorno, effettivamente nei giorni seguenti ho notato fastidi.
Anche su questo, lavorandoci, mi viene difficile ridurre al minimo questa attività pertanto chiedo consigli anche su come gestire questo aspetto.
Per i rapporti intimi non mi è chiaro se devo limitare o meno, anche il mio medico non mi ha dato limiti in tal senso

Mi hanno anche suggerito infusi ai mirtilli rossi e altre cose similari, ma non ho evidenza sul loro effettivo plus terapeutico
Dr. Paolo Piana Urologo 51.6k 2.1k
Come ben noto, noi siamo radicalmente contrari alla prescrizione empirica di antibiotici se non vi sono febbre, evidenti complicazioni o inequivocabile positività delle colture (urina e/o liquido seminale). A fronte dell'assenza di alterazioni significative agli accertamenti eseguiti, la persistenza di distusturbi impone un approfondimento con una valutazione endoscopica (uretro-cistoscopia) ed una valutazione funzionale (indagine urodinamica).

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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