Dolori da ciclo o reni?
Da lunedì ho avuto sintomi compatibili con cistite comparsi dopo un rapporto sessuale: inizialmente forte urgenza di urinare e fastidio continuo; nei giorni successivi lurgenza è diminuita, ma è rimasto bruciore soprattutto alla fine della minzione.
I sintomi sembravano migliorare, poi sono un po tornati.
In farmacia mi hanno dato integratori al mirtillo/cranberry.
Ieri mattina mi è arrivato il ciclo.
Durante la giornata ho avuto gonfiore addominale importante, sensazione di non riuscire a tenere dentro la pancia, crampi più forti del solito al basso ventre e dolore anche alla schiena sul lato dx .
Ho preso Buscofen 400 dopo pranzo.
Verso mezzanotte il dolore è tornato; ho poi preso Tachipirina 1000 durante la notte, che ha ridotto molto il dolore.
Sono riuscita a dormire circa dalle 3 alle 8.
Stamattina ho ancora un po di dolore, soprattutto alla schiena sul lato destro.
Non so se sia legato ai crampi mestruali/mal di schiena da ciclo o ai precedenti sintomi urinari.
Sta di fatto che sono un po preoccupata
I sintomi sembravano migliorare, poi sono un po tornati.
In farmacia mi hanno dato integratori al mirtillo/cranberry.
Ieri mattina mi è arrivato il ciclo.
Durante la giornata ho avuto gonfiore addominale importante, sensazione di non riuscire a tenere dentro la pancia, crampi più forti del solito al basso ventre e dolore anche alla schiena sul lato dx .
Ho preso Buscofen 400 dopo pranzo.
Verso mezzanotte il dolore è tornato; ho poi preso Tachipirina 1000 durante la notte, che ha ridotto molto il dolore.
Sono riuscita a dormire circa dalle 3 alle 8.
Stamattina ho ancora un po di dolore, soprattutto alla schiena sul lato destro.
Non so se sia legato ai crampi mestruali/mal di schiena da ciclo o ai precedenti sintomi urinari.
Sta di fatto che sono un po preoccupata
Farsi curare dal farmacista sarà una scorciatoia, ma non è mai la scelta migliore. Pare ovvio che se vi sono dei disturbi di dubbia origine, ovvero che si presentano per la prima volta, ovvero particolarmente fastidiosi, la prima cosa da fare è sottoporsi ad una visita diretta, in prima battuta da proprio medico curante. Per la sua situazione attuale, si possono fare molte ipotesi, non pare certo una cosa grave, comunque da valutare nel suo evolversi nei prossimi giorni. Qualche comune antidolorifico può aiutare. In ogni caso, sarà il caso di cogliere l’occasione per eseguire un esame delle urine con urocoltura ed una ecografia dell’addome completo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 01/06/2026.
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