Utente 942XXX
Buongiorno.
Sono un ragazzo di 27 anni, e in data 23 febbraio sono stato operato per un varricocele di 2' grado al testicolo sinistro.
Il taglio per l'intervento mi è stato fatto riprendendo la cicatrice dell'ernia inguinale che mi è stata operata all'età di 2 anni.
Dopo 3 giorni dall intervento il testicolo si è gonfiato e anche leggermente indurito (è grosso praticamente il doppio del destro, se non di più)
Dopo l'intervento ho preso come antibiotico l'augmentin per una settimana.
7 giorni dopo l' intervento ho fatto la visita di controllo dall'urologo per medicare e verificare lo stato della ferita e gli ho parlato di questo rigonfiamento.
Mi ha detto che era tutto normale, e per attenuarlo mi ha prescritto il Reparilexin compresse da 40mg 3 volte al giorno x un mese.
Tralasciando il prurito terrificante che mi sta provocando la ricrescita dei peli, la mia perplessità è su questo testicolo che dal 26/27 febbraio ad oggi non vuole saperne di rimpicciolirsi e "riammorbidirsi" nonostante la mia puntualità impeccabile con il Reparil.
Premetto che non ho dolori o fastidi, devo solo fare attenenzione durante un eventuale accavallamento delle gambe.
Ho avuto un paio di rapporti sessuali con la mia compagna (facendo la massima attenzione a tenere la ferita coperta e pulita) e ammetto di non essere riuscito x niente a seguire il consiglio dell'urologo post intervento (portare gli slip anzichè i boxer) ma sinceramente non penso che dipenda da queste cose.
Come devo comportarmi? sono agli ultimi giorni di mutua e x andare a lavorare sono costretto a fare un quarto d'ora a piedi sia all'andata che al ritorno.....e visto che già ora mi accorgo che camminare per casa con una palla da tennis nelle mutande, è abbastanza fastidioso...non vorrei che questa cosa mi possa causare problemi.

Grazie

[#1] dopo  
Caro signore,
un modico rigonfiamento testicolare e quasi nella norma dopo intervento. Ma così a naso sembrerebbe un po troppo. Senta il collega circa possibilità di fare ecodoppler testicolare.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 942XXX

E' passato un bel po di tempo, ma comunque aggiorno.

il mio testicolo si era gonfiato a dismisura.

Ormai era diventato a tutti gli effetti come andare in giro con una mela nelle mutande.


Nel momento in cui mi sono accorto che non riuscivo nemmeno più ad allacciarmi le scarpe o cambiarmi i calzini da solo, mi sono deciso a tornare dall urologo.

Ricoverato d urgenza, e operato di idrocele


ora è tutto a posto.

il testicolo in questione è rimasto solamente un filino più duro dell altro, sia a riposo sia durante rapporti sessuali.

Il problema è che, avendo smesso ormai da anni di usare contraccettivi e preservativi, non riesco ugualmente ad avere figli

io ho 28 anni, mia moglie è 11 anni più grande.

Ammetto che dall intervento di varicocele non ho più fatto analisi del liquido seminale per verificare eventualil cambiamenti rispetto a prima.

Prossimamente farò queste analisi, perchè è inutile ipotizzare che possa essere lei ad avere qualche problema se prima non mi toglo questo dubbio

[#3] dopo  
Caro signore,
meglio non indulgere in troppo tempo, poichè le signore hannop un improtante decadimento della fertilità dopo i 35 anni: senta ginecologo esperto. Utile communque spermiogramma.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org