Utente 623XXX
Un giorno dei primi di Marzo cominciò improvvisamente un prurito anale costante tutto il giorno. Cominciai a somministrarmi Canesten (nell'ipotesi micotica)e presi contemporaneamente Vermox 2 o 3 volte nel giro di 3 mesi (nell'ipotesi elmintica). Ad Aprile passai al Nizoral e poi a Daskil di Maggio, intanto il prurito, sebbene diminuito in zona anale e perianale, cominciai ad avvertirlo sotto le ascelle, al capo e allo scroto soprattutto. I primi di Giugno esausto andai da un Dermatologo, secondo cui non c'era traccia di funghi, egli avanzò l'ipotesi che il prurito fosse dovuto allo stress il quale sfoga soprattutto in zona anale-genitale. Mi prescrisse 3 pasticche di Zitromax per 3 giorni, 20 giorni di Clever e la crema Impetex per 10 giorni: nel giro di pochi giorni il prurito sparì.
Da qualche giorno il prurito anale è ricomparso, esso non è costante e a volte ho anche prurito al meato uretrale, il mio rimedio sono applicazioni di Impetex solo in zona anale. Ora Vi chiedo: 1) Nella Vostra esperienza clinica sono molte le diagnosi di prurito psicosomatico? 2) Quale la probabilità che si tratti di ossiuriasi in un soggetto che mangia solo ciò che mangiano i propri famigliari, che non hanno problemi, e che non è affetto da onicofagia?

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Dr. Maurizio Di Giacomo

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Caro amico,
come sta la regione anale in termini di emorroidi, ragadi eccetera? Spesso il prurito anale è conseguenza di tali patologie e a volte basta poco per fare diagnosi. I fluidi secreti dal canale anale, infatti, sono irritanti per la cute che non è pronta ad accoglierli. Proverei innanzitutto con una crema a base di ossido di zinco (quelle per bambini con il pannolino) oppure, ottima cosa, tenterei con la pasta di Lassar, una preparazione galenica (deve prepararla il farmacista) che a volte si trova anche già pronta.
Mi faccia sapere ma prima si rivolga a qualcuno che si occupi di proctologia, di solito un chirurgo.
Cordiali saluti
Maurizio Di Giacomo