Utente 483XXX
Buongiorno,
a gennaio ho subito un intervento di pieloplastica laparoscopica per correggere una stenosi del giunto pielo ureterale e nello stesso tempo è stato rimosso un calcolo a stampo sempre nel rene destro. Dopo aver effettuato una scintigrafia renale sequenziale è emerso che il rene destro scarica ma molto lentamente. Quindi il mio urologo mi ha consigliato di fare l'ureteroscopia. Vorrei sapere se in questo tipo di operazione si può evitare l'anestesia generale dato che l'ultima volta ho vomitato per circa 15 ore, se mi sveglierò con il catetere vescicale e quanto tempo dovrò restare in ospedale. Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Posto che la scelta del tipo di anestesia dipende perlopiù dall'anestesista e non dal chirurgo, nella nostra pratica l'uretero-renoscopia, sia dignostica che operativa, viene abitualmente eseguita in anestesia periferica (spinale). Ogni specialista ed ogni centro ha però le sue abitudini. Se si esegue l'anestesia spinale, alla fine dell'intervento viene inserito un catetere vescicale, che viene abitualmente mantenuto alcune ore, ovvero fino alla completa risoluzione dell'anestesia. Questo tipo di procedura viene eseguito perlopiù in regime di ospedalizzazione diurna (day hospital), ma anche qui le abitudini possono variare da centro a centro.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 483XXX

Ho capito. Grazie.