Utente 506XXX
Gentili dottori Vi chiedo consulto circa la serona repens e sulle incidenze che può avere sulla sfera sessuale. Sono anni che si leggono pareri fortemente discordanti sugli effetti collaterali di questa pianta. Il mio urologo mi ha consigliato saba estratto sterolico di serenoa repens da integrare agli alfalitici per migliorare stenosi collo vescicale, ho 20 anni non vorrei però avere problemi sulla sefra sessuale mancano solo quelli... Visto che sono anni che va avanti il dibattito sulla serenoa ora che siamo nel 2018 si è arrivati ad una conclusione sicura ed affidabile sulla sua assunzione e gli effetti collaterali? In sintesi gentili dottori assumere serenoa (che mi sembra farmaco a tutti gli effetti non tanto semplice pianta naturale) con saba potrebbe provocare ripercussioni negative sulla libido erezoni ecc o posso prenderla in tutta serenità insieme agli alfalitici? Grazie saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le raccomandiamo di non aprire mai una nuova richiesta di consulto per una stessa situazione discussa solo pochi giorni orsono, ma di proseguire lungo lo stesso flusso di contributi.
L'estratto vegetale di palma nana è da molto tempo utilizzato per attenuare genericamente i disturbi delle basse vie urinarie dell'età matura, legati piiù o meno direttamente all'ingrossamento benigno della prostata. Nel tempo, l'uso si è esteso anche ale situazioni infiammatorie dell'età più giovanile, peraltro con risultati discontinui e discutibili. Ovviamente è difficile attendersi un effetto su situazioni che hanno una componente anatomica congenita. Come la finasteride, anche l'estratto di serenoa ha un blando effetto ormono-simile, perlopiù poco sensibile nell'età matura ma spesso abbastanza marcato nell'età giovanile, in cui in particolare la finasteride si utilizza per contrastare la caduta dei capelli. Comunque tutto ciò avviene in modo molto variabile e solo provando si può percepire l'efficacia e gli eventuali effetti collaterali.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Gentile dottore vorrei aggiornarla sulla mia situazione e sui risultati delle analisi che sono arrivati. Con gli alfalitici ripresi sto andando e gli antinfiammatori stanno facendo passare il dolore a poco a poco. Purtroppo dal tampone uretrale sono però risultato positivo allo stafilococco aureo meticillino resistente. Come dovrò trattare questa infezione? Posso assumere tranquillamente antibiotici con lo xatral la serenoa e le supposte? Inoltre ora mi chiedo può essere stato lo stafilococco presente nelle vie urinarie chissà da quanto e solo ora scoperto ad avermi provocato l ostruzione al collo vescicale? Se lo risolvo questo stafilococco ho una minima possibilità di risolvere i miei problemi? Grazie alle risposte e al tempo dedicatomi cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Molto probabilmente si tratta di contaminazione batterica da parte di comuni germi innocui (Gram positivi) presenti sulla pelle dell'area genitale, In assenza di secrezione uretrale diremmo che non vi siano indicazioni alla terapia antibiotica.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 506XXX

Grazie sempre per le risposte dottore, ma quindi questo batterio è inoccuo oppure può portare danni se non curato o magari peggiorare la sintomatologia dell' ostruzione al collo vescicale di cui già soffro? Dovrò cominciare pure terapia antibiotica o lascio stare? Mi scusi per le domande ma in questo periodo sto fortemente stressato per questi problemi che sto avendo e qui ogni giorno esce qualcosa di nuovo e sto vivendo in bagno ormai per urgenze minzionali continue... Comunque domani mattina farò un eco addome inferiore per controllare un pò la situazione la terrò aggiornata se vorrà. Grazie sempre per la disponibilità cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Molto dipende dal quadro clinico,globale, che ovviamente noi a distanza non possiamo cogliere. D’ogni modo, questi batteri Gram positivi (stafilococchi, streptococchi, enterococchi) sono coinvolti nelle infezioni urinarie solo in situazioni molto particolari, tanto è che in tutti gli altri casi si sospetta la contaminazione da parte di batteri “opportunisti”che vivacchiano sulla pelle dell’area genitale, compresi l’ultimo cm di uretra.
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[#6] dopo  
Utente 506XXX

Gentili dottori il medico mi ha dato bactrim antibiotico per 8 giorni per combattere lo stafilococco aureo meticillino resistente. Ora però mi chiedo se tra tutti questi farmaci (alfa litici, serenoa repens, topster supposte e ora antibiotico) è necessario assumere un gastroprotettore o lascio stare? Sapete già che gli alfalitici sono prescritti a tempo "indeterminato" mentre serenoa per 3 mesi e topster 10 gg oltre questo bactrim ora per 8gg. Grazie mille per disponibilità cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sulla reale opportunitá della terapia antibiotica abbiamo giá discusso. Per il resto, si tratta di un comune approccio alla terapia dei disturbi delle basse vie urinarie, la cui reale efficacia sará da giudicare nell’arco di qualche settimana. Nessuno di questi prodotti é noto per avere significativi effetti gastrolesivi, pertanto l’oppotunitá di assumere un gastroprotettore dipende unicamente dal fatto che lei sappia dimavere uno stomaco particolarmente “delicato”.
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[#8] dopo  
Utente 506XXX

Dottori chiedo aiuto dopo una settimana di bactrim per combattere lo stafilococco mi esce sull' addome proprio dove avevo una puntura d insetto una eruzione cutanea con piccole vesciche che mi sembra impetigine. Il medico di base mi ha detto herpes zoster e mi ha dato antivirale 4 cp al giorno e crema antivirale da applicare 3 volte al giorno sulla parte interessata. Voi che ne pensate? Può essere lo stafilococco la causa? O magari proprio bactrim visto che da quando lo ho assunto un semplice morso di zanzara è diventato quello che a me sembra almeno dalle immagini che ho visto su internet impetigine? Che dovrei fare ora sto finendo bactrim e applico ogni giorno la crema grazie saluti

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La situazione rende idispensabile una valutazione diretta, a distanza non è purtroppo possibile giudicare.
Dr. Paolo Piana
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