Acrofobia
E' la fobia dell'altezza e dei luoghi alti. Definita più comunemente come "soffrire di vertigini", facendo riferimento alla sensazione di capogiro che si può avere in questi luoghi o in queste situazioni.
Dr. Vassilis Martiadis definizione in psichiatria
Contenuti correlati a "Acrofobia"
Maschio, 33 anni: ...... un po'di antidepressivo. Ho comunque la vaga idea che si stia curando qualcosa al posto di un altra. Io deliri non ne ho. Ciò che mi rimane è un acrofobia smisurata. E un po'di pensieri ossessivi riguardo al gettarsi dalle altezze. Perché questo viene chiamato psicosi cronica? Io soffro nell'assumere antipsicotici. Mi rendono apatico e stanco. Non ......
Maschio, 29 anni: ...... E' inutile che stia a dire che non ho alcuna voglia di suicidarmi perché sennò non sarei spaventato dalla cosa e perché il problema è abbastanza comune tra quelli soffrono di acrofobia e quindi slegato dallo stato d'animo. Alcune volte ho avuto modo di avere la prova di come questa paura fosse falsa, per esempio sulle montagne russe avevo paura di ......
...... dei ragni; antropofobia, paura della gente e dei contatti sociali; aerofobia, paura di volare; agorafobia, paura degli spazi aperti; claustrofobia, paura degli spazi chiusi; acrofobia, paura delle altezze brontofobia, paura delle tempeste, dei tuoni, dei cicloni, degli uragani, dei tornado; Trattare le fobie I trattamenti indicati per la fobia ......
Maschio, 45 anni: ...Dottore buon giorno. Non so se la specialità da me scelta per la domanda sia quella giusta e non so se il mio problema è definibile come vertigine. I miei problemi sono: - mi emoziono quando devo parlare in pubblico. Parlo lo stesso ma perdo di efficacia, mi sento molto a disagio e perdo il controllo del pubblico; - nel mio lavoro, per fare dei ......