Stoccolma

Vedi definizione “Sindrome di Stoccolma”.

Dr. Valerio Bruno definizione in psicologia

Contenuti correlati a "Stoccolma"

...... indica l'assumere il ruolo dell'aggressore e dei suoi attributi funzionali, o l'imitarne la modalità aggressiva e comportamentale. Un suo sottotipo particolare è la cosiddetta "sindrome di Stoccolma". La “Sindrome di Stoccolma” è una condizione clinica il cui nome origina da un episodio dell’agosto del 1973 quando quattro impiegati di una banca di ......
Femmina, 36 anni: ...... momenti in cui vorrei andare per la strada e sparare sulla folla. Non vi dico cosa provo nei confronti dei miei terapeuti. Ora sono umile in piena sindrome di Stoccolma, altre volte sono aggressiva. Vi dico chiaro cosa penso: nessuno mi ha difeso, adesso queste (psichiatra, psicologa) mi danno della pazza, continuano a dire che è colpa mia se sono ......
Maschio, 28 anni: ...... alterato i pro e i contro delle due scelte. E finendo per accumulare "pro" a favore della tesi dello sbruffone, come se fossi in preda a una "sindrome di stoccolma", temevo il giudizio altrui e volevo "preservare l'equilibrio disfunzionale", con la mia personalità in secondo piano. Non avevo nulla di cui ringraziarlo ma alla fine, spinto solo e ......
...... Ricerca internazionali, ma coordinati da Giuseppe Tortoriello, in forza al Division of Molecular Neurobiology Department of Medical Biochemistry and Biophysics, Karolinska Institutet (Stoccolma), è basato sui dati raccolti attraverso l'analisi di tessuti cerebrali fetali umani e animali esposti al THC (tipo chimico delta-9-tetraidrocannabinolo) il ......
Maschio, 31 anni: ...... perchè non ha fatto il percorso di studi che voleva e ha una forte carenza di autostima, conseguenza di anni di critiche ingiustificate. E' cosciente della sua sorta di Sindrome di Stoccolma e a poco a poco sta provando a staccarsi ma prova pietà per i suoi genitori. Ci domandiamo se sia giusto pensare, magari anche in modo egoistico solo a noi ......