Riporto un interessante studio che considera la molecola di adropina come possibile marker biochimico della disfunzione erettile.

La disfunzione erettile (DE) è associata a varie comorbilità e una diagnosi precoce e il suo trattamento sono necessari per evitare lo sviluppo di queste comorbidità. Sfortunatamente, non esiste un marker biochimico che possa essere usato per la diagnosi precoce dell'ED.

L'ossido nitrico (NO) viene rilasciato dalle cellule nervose e endoteliali nei corpi cavernosi del pene e si ritiene che sia il principale mediatore chimico vasoattivo dell'erezione del pene. L'adropina è un peptide regolatore che ha effetti sulla biodisponibilità e sull'omeostasi energetica.

Gli autori hanno ipotizzato che la molecola di adropina può contribuire alla patogenesi dell'ED a causa della presenza di entrambi gli effetti metabolici e dell'influenza sulla biodisponibilità di NO.

Per confermare questa ipotesi, sono stati studiati la relazione tra ED e l’adropina sierica e i livelli di NO.

 

Materiale e metodi

Sono stati arruolati settantacinque pazienti con ED per questo studio e i pazienti sono stati divisi in due gruppi in base al punteggio angiografico.

I livelli sierico di NO e di adropina sono stati misurati rispettivamente con la reazione di Griess e il metodo ELISA.

 

Risultati

I livelli sierici di adropina e NO sono risultati inferiori nel gruppo che ha un punteggio angiografico superiore e la differenza di NO è risultata statisticamente significativa.

 

Conclusioni

Questo è il primo studio in letteratura che studia i livelli di adropina nei pazienti con ED con malattia coronarica. La molecola di adropina promette un futuro nel chiarire l'etiopatogenesi dell'ED.

Sono necessari studi più completi e multicentrici per rivelare il ruolo dell'adropina nell'ED e gli effetti del trattamento su questa molecola.

 

Fonte:

http://www.ceju.online/journal/10000/erectile-dysfunction-NO-Adropin-ELISA-1666.php

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