Attenzione ai diuretici d'estate

Dr. Maurizio CecchiniData pubblicazione: 02 luglio 2019

Il caldo torrido di questi giorni induce a consigliare un’estrema cautela nell’impiego dei diuretici.
I diuretici sono una classe variegata di farmaci con caratteristiche di azione diverse. Spesso impiegati a sproposito e a dosaggi... equini, questi farmaci sono spesso causa, specie in estate di effetti collaterali temibili e talora mortali.

I diuretici sono saluretici, e cioè inibiscono, in modo diverso tra loro, il riassorbimento dell’acqua a livello del tubulo renale (ansa di Henle); il sodio escreto dal rene per osmosi si trascina l’acqua presente nell’interstizio renale e pertanto in questo modo si ha un incremento della produzione di urina.

Il problema sorge quando ad assumere il diuretico (farmaco purtroppo molto diffuso) è l’anziano.

L’anziano ha una ridotta concentrazione urinaria (come i bambini piccoli): in pratica urina spesso più di quanto beva; al contrario dei serpenti ad esempio che concentrano molto l’urina per preservare volume, vivendo in ambienti caldi.

Inoltre l’anziano ha una ridotta percezione della sete e pertanto il rischio, e purtroppo la osservazione clinica lo conferma, è quello della disidratazione.

 

Un rene ipoperfuso (cioè che si trova di fronte ad una riduzione brusca dei liquidi circolanti) è un rene che funziona meno e tende a trattenere sodio (sotto forma di bicarbonato di sodio – ecco perché l’assunzione cronica porta ad alcalosi metabolica) oltre ad acido urico ed azoto. Un aumento della azotemia è un fedele indice di disidratazione.

E questo comporta che i farmaci che possono essere benefici con un rene normofunzionante diventino improvvisamente “tossici”.

Si pensi ad antiipertensivi come ACE inibitori, sartani o anche antibiotici, tutti farmaci che possono essere addirittura benefici in un rene ben perfuso ma che possono diventare tossici e portare ad insufficineza renale se al paziente viene precluso l’accesso all’acqua.

Si pensi ad anziani allettati i quali hanno di per sé ridotta percezione della sete ed i quali non abbiano la possibilità logistica di procurarsi acqua (comodino lontano, difficoltà di movimento, confusione mentale, etc.).

 

Che fare allora?

Idratare i pazienti abbondantemente, almeno 1,5 – 2 litri di acqua al dì: in questi pazienti l’acqua è un farmaco e non un optional.

Nei pazienti scompensati, edematosi nei quali si ritenesse necessaria una terapia diuretica, occorre avere una stima delle quantità di urine e di liquidi persi, fornendo una quantità di liquidi LEGGERMENTE inferiore a quanto viene eliminato quotidianamente.

Ricordo che un soggetto normale elimina, nella vita quotidiana, almeno 3 litri di acqua al di considerate la respirazione, la diuresi, la perdita di acqua con le feci, la traspirazione: è vero che circa il 70% di cio che mangiamo col cibo è acqua, ma occorre porre molta attenzione a supplemntare il paziente con adeguata quantità di acqua.

 

Quali esami e controlli effettuare?

Controllare frequentemente azotemia, creatininemia ed elettroliti e correggere gli eventuali difetti. Controllare se possibile il peso quotidianamente.

 

Consigli del cardiologo

  • Assumere diuretici solo se strettmente necessario e non per motivi “estetici” (edemi da calcio antagonisti o da alterato ritorno venoso o linfatico ad esempio).
  • Porre particolare attenzione nell’anziano che assuma antiinfiammatori (che riducono la perfusione renale) o certi antibiotici (chinolonici ad esempio).
  • Considerare l’acqua come un farmaco prezioso per queste categorie a rischio.
  • Non importa la “marca dell’acqua” quella “del Sindaco” come la chiamo io, cioè quella del rubinetto, va benissimo. Almeno 1,5 – 2 litri di acqua al di.
  • Un paziente ipovolemico anziano è una paziente che spesso cade a terra, procurandosi fratture; un paziente ipovolemico ha una maggiore coagulabilità del sangue e quindi ha un maggior rischio di infarti e di ictus.

 

Autore

m.cecchini
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1982 presso Università di Pisa.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Pisa tesserino n° 2309.

47 commenti

#1
Ex utente
Ex utente

Salve dottore, mio padre è ipertesto ed è in cura con plaunazide. Fino a qualche mese prendeva quello con diurético, poi ha avuto la pressione un po' bassa e il medico gli ha dato il plaunazide senza diuretico, pero visto che aveva un gonfiore al piede, gli ha dato apparte il diurético a giorni alterni. Dagli esami risulta la creatinina a 1,95.secondo lei si tratta di insufficienza renale oppure togliendo questi farmaci è possibile che la creatinemia si normalizzi? Mio padre è in sovrappeso. Domani ritiriamo gli esami che comprendono anche la creatinina clerance. Grazie

#2
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

So poco di suo padre , neppure l'eta'.... e neppure se quello sia l'unico farmaco che assume.
Gli edemi erano comparsi ad un arto solo o ad entrambi?.. Quanta acqua beve suo padre al giorno? che problemi cardaici ha avuto in passato?

Arrivederci

#3
Ex utente
Ex utente

Salve dottore, mio padre ha 61 anni e non ha avuto mai problemi cardiaci. È affetto anche da psoriasi. Nel 2013 gli è stato assegnato il plaunazide 40 mg con diurético, il medico di famiglia però gli ha detto di prenderlo senza e di aggiungere il lasix un giorno si e uno no. Beve circa 2 litri di acqua (adesso sono io che gli ricordo di farlo, magari prima ne beveva un po' meno) il gonfiore si è manifestato solo ad un piede, però prima del gonfiore c'è stato anche dolore al camminare, ed il medico di famiglia riteneva fosse dovuto all'artite. Quello che mi preoccupa è la creatina alta

#4
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

Quindi se ha edema e dolore ad un piede NON e' un problema di scompenso e quindi i diuretici sono sconsigliati, dati anche i valori di creatininemia.
Esegua un dosaggio dell'acido urico: una iperuricemia potrebbe essere il motivo sia del dolore che del gonfiore (gotta)

Arrivederci

#5
Ex utente
Ex utente

Grazie mille gentilissimo

#6
Utente 555XXX
Utente 555XXX

Buongiorno Dottore. Prendo Furosemide. Porto da 20 anni uno stento per infarto e da 3 anni ho un doppio bypass a. c. Qualche episodio di f.a. curato con successo. Ho la f.e. 45. Sudo molto, d'estate moltissimo. Va bene prendere il diuretico d'estate o conviene evitarlo del tutto o ridurne la dose? Grazie per la risposta.

#7
Utente 555XXX
Utente 555XXX

E. C. Stent

#8
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

Lo può assumere a patto che beva al,emo 1,5 litri di acqua al giorno e controllando azotemia creatininemia ed elettroliti

arrivederci

#9
Utente 555XXX
Utente 555XXX

Grazie mille, Dottore.

#10
Utente 403XXX
Utente 403XXX

Buona sera Dott. Cecchini le volevo dar visibilità di una diagnosi che sinceramente con i termini utilizzati mi è di difficile comprensione, post esame "ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER A RIPOSO"
L'unica cosa che mi han detto che dall'esame si evince un infarto precedente senza accorgimenti del paziente.
Il paziente donna di anni 79, ove esame richiesto dal medico curante causa problematiche di dolore al petto.
A suo avviso una paziente con queste patologie la si deve ricoverare per eventuale monito ?

di seguito il referto:
Ventricolo SX non dilatato con ipertrofia concentrica di grado lieve; ipo-acinesia della parete inferiore; funzione sistolica globale moderatamente depressa (EF 38%)
Atrio SX dilatato; sezioi destre nella norma
Fibrosclerosi dei lembi mitralici; insufficienza valvolare mitralica di grado moderato.
Autosclerosi con semulunari aortiche fibrocalcifiche ed ipomobili; stenosi valvolare aortica di grado moderato con associata insufficienza di grado lieve.
Normali valori derivabili di PAPs
Non versamento pericardico, no pletaora cavale.
SINTESI: quadro ecocardiografico suggestivo per cardiopatia ischemica misconosciuta con modesta compromissione della funzione ventricolare SX valvulopatia mitro-aortica su base denegenerativa senile.
Indicazione di programmare ricovero per studio coronarografico.

#11
Utente 579XXX
Utente 579XXX

Salve dottore sono un soggetto che da qualche mese soffre di ansia e attacchi di panico ho 24 anni , in questo mese ho avuto dei sintomi strani ero in auto e ho sentito un senso di mancamento la sensazione che il mio cuore si fosse fermato per qualche secondo mi sono sentito strano una brutta sensazione con aggiunta di calore corporeo e più di una volta che mi capita questa cosa che devo fare e come se stessi morendo in più soffro di reflusso gastroesofageo e una vera rottura se mi può rispondere così vedo cosa fare che consiglio mi può dare distinti saluti

#13
Utente 579XXX
Utente 579XXX

Quindi posso stare tranquillo o faccio qualche visita cardiologica professore?

#14
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

lei non ha bisogno di un cardiologo ma di uno specialista del panico e dell ansia.
Non capisco perché abbia scelto di scrivere in questo articolo che tratta dei diuretici.
Il mio consulto con lei si chiude qui

#15
Utente 579XXX
Utente 579XXX

Eh mi scusi non ho visto che era per diuretici , mi scuso anche stamattina mi sono svegliato e sensazione di battito assente con la stessa sensazione con calore / pressione alla testa e mancanza di fiato ehhh si va avanti anche se poi uno si fissa e diventa ancora più malato.

#16
Utente 584XXX
Utente 584XXX

Salve ho 23 anni sabato avevo un dolore al petto al respiro profondo ho preso delle tachipirine ed è passato poi da domenica mi è venuto un dolore al braccio sinistro fino alla mano che ad oggi ancora non passa , ieri avevo la minima alta oggi no ma ho tachicardia io già so che soffro tachicardia sinusale e mi hanno sempre detto di non preoccuparmi

#17
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

Scusi, Utente 584606 ...
ma che c'entra il suo post con i diuretici?
Posti il suo quesito nella sezione cardiologia....

In ogni caso sono tipicamente dolori NON cardiaci. La saluto

#18
Utente 584XXX
Utente 584XXX

Mi scusi ho sbagliato a scrivere qui , cosa può essere questo dolore al braccio sinistro Perché mi sto preoccupando ed ho tachicardia

#19
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

sono dolori tipicamente muscolari .
Con questo chiudo il mio consulto qui

cecchini

#20
Utente 608XXX
Utente 608XXX

Buongiorno volevo chiedere un consulto, ho fatto Holter per mio figlio che ha 15 anni perché durante visita agonistica hanno visto Extrasistolia ,questa è la risposta del Holter: Ritmo sinusale,Fc variabile da 53 a 112/min.Fc media 67 /min . Rarissime extrasistoli sopraventricolari.Frequenti extrasistole ventricolari a due morfologie e battiti di fusione.Due brevissimi accenni a ritmo idioventicolare.Brevi episodi di bradicardia con FC 42 /min Di più ho fatto anche ecografia del cuore .Conclusioni: Ventricolo sinistro non dilatato con normali spessori parietali ;funzione sistoli a globale e segmentarla conservate (FEVS 65%);normale funzione diastolica (E>A,e laterale 19cm/a). Atrio sx non dilatato.Atrio dx nei limiti.Radice aortica e posizione tubulars dell’altra ascendente nel limiti nel tratti esplorabili. Valvola mitrale con lembi normoconformati e con lieve rigurgito. Valvola aortica tricuspide con normali gradienti anterograde, continente. Ventricolo destro non dilatato,normocinetico. Lieve rigurgito tricuspidalico che permette di stimare normali pressioni polmonari.VCI non dilatata e collassabile in inspirino.Non versamento pericardico .Chiedevo se mio figlio può continuare a giocare calcio ?grazie attendo la sua gentile risposta .

#21
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

Se il ragazzo ha frequenti extrasistoli ventricolari a due morfologie deve eseguire un test da sforzo massimale ed una RM con contrasto prima di proseguire una attivita' sportiva.

Arrivederci

#22
Utente 608XXX
Utente 608XXX

Grazie mille

#24
Utente 611XXX
Utente 611XXX

Salve, non fumo da una decina di giorni,(fumavo 2 pacchetti al giorno ) sono stato un atleta , mi sono accorto che adesso ho circa 60/62 battiti, e' normale ? la pressione e'145/80...e' normale.Grazie

#26
Utente 611XXX
Utente 611XXX

Grazie dottore.Buona giornata

#27
Utente 612XXX
Utente 612XXX

Ho inviato una mail. È la prima volta che lo faccio e non sapevo come fare perché fosse lei a consultarlo.. Lo può fare lo stesso?Grazie e buona serata.

#28
Utente 612XXX
Utente 612XXX

Buonasera è già la seconda volta che scrivo su questo forum per la mia imperterrita ansia che mi accompagna da qualche anno... Vorrei sapere o essere tranquillizzata perche ho paura di avere qualche carotide ostruita...ho 31 anni e ho questa continua pulsazione collo lato sinistro con qualche intorpidimento che mi dura oramai da due settimane.... Ho fatto anche visita cardiologica con risultato solo un It lieve del resto tutto normale... Ho fatto anche analisi del sangue
Colesterolo totale 150-200 (183)
Hdl >65 (73)
Ldl <128 (98)
Trigkiceridi 40-140 (138)
Gkicemia 85
Ho familiarità per queste carotidi ostruite.. È possibile alla mia età avere già questo problema ed è il caso di fare ecodoppler? Tutto questo solo per il fatto del problema che mi sta perseguitando da diverse settimane... Questa vena pulsante sinistra è tremenda e va a braccetto con la mia ansia...

#29
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

MA che c'entra questo con i diuretici d'estate? Le ho gia' risposto sul blog di cardiologia.

#30
Utente 584XXX
Utente 584XXX

Buongiorno un anno fa mi e stata mesa uno stent coronarico dopo sono diventato tropo ansioso e sentiva sempre dei dolori al petto e dietro la shiena e sono andato un paio di volte al pronto soccorso e non mi hanno trovato niente ,fato electrocardiograma normale analisi di sangue tutto bene solo ultimamente ho fatto la gastroscopia e mi hanno trovato una esofagite non so se il dolore e dalla esofagite o dalla stato di ansia non penso che electrocardiograma si deve fare ogni mese..

#31
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

evidentemente sono dolori da esofagite che deve essere ben curata con farmaci ed abitudine di comportamento
arrivederci

#32
Utente 584XXX
Utente 584XXX

Mi scusi a volte il dolore e anche dietro la schiena e tipo che mi manca aria solo che non penso che si tratti del cuore la electrocardiograma fatto circa un mese fa risulta normale e fatto anche radiografia toracica tutto bene,grazie per la sua risposta..

#33
Utente 369XXX
Utente 369XXX

Buongiorno, Dottore, io ho 46 anni ho avuto un'ischemia nel 2015 che hanno refertato come minor stroke, prendo cardiospirina da quella data e dove mi è stato riscontrato un PFO. Il giorno 18 gennaio mentre ero al lavoro forte mal di testa e il 27 gennaio ho fatto RM ECEFALO per mal di testa forte dal lato destro al lavoro mentre fissavo al computer mi lacrimava l'occhio non riuscivo più a mettere a fuoco a tuttora. E questo è l'esito della RM ENCEFALO: Presenza di tre minute aree di alterato segnale FLAIR iperintense situate rispettivamente a livello della corona radiata di destra, sostanza bianca sottocorticale del giro frontale inferiore sinistro e del polo temporale destro, di significato aspecifico.
Non si osservano, per il resto, ulteriori modificazioni del segnale del parenchima cerebrale e delle
strutture della fossa cranica posteriore.
Regolari le dimensioni delle cavità ventricolari e dello spazio liquorale periferico.
Lo studio in modalità Diffusione non aggiunge elementi.
La somministrazione di mezzo di contrasto non apporta variazioni

#34
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

Deve sottoporsi alla chiusura del difetto interatriale appena possibile. cordialita'

#35
Utente 629XXX
Utente 629XXX

Buona sera dottore vorrei chiederle perché il mio battito cardiaco durante la notte per pochi min accelera poi ritorna a valori normali. Me ne accorgo perché i grafici dell’app del mio orologio registrano ogni 2 / 3 notti un picco di battito a 110 circa sempre intorno le 3:00 3:30 di notte. La lettura avviene ogni 10 min quindi non so per quanto tempo duri ma per esempio alle 3:20 è 58 battiti alle 3:30 è 110 alle 3:40 ritorna sui 60per tutto il proseguimento del sonno!!!
Grazie per l’eventuale risposta
P.s io non mi accorgo di niente.

#37
Utente 629XXX
Utente 629XXX

Grazie per avermi risposto

#38
Utente 629XXX
Utente 629XXX

Buona sera dottore vorrei chiederle a cosa è dovuto il mio dolore al petto, perché mi viene sempre al petto sinistro e i sintomi sono vari alcune volte è come se mi pungesse e alcune volte e come se avessi un peso a dosso comunque mi sono fatto controllare ho fatto analisi del sangue elettrocardiogramma e risonanza magnetica ma non mi è uscito mai niente per fortuna ma io ho paura sempre che mi venga dal cuore è possibile ? Oppure che cos'è secondo lei? a me mi hanno sempre detto dolori intercostali ma però mi preoccupo sempre che sia causato dal cuore Grazie mille in anticipo ( soffro di un po' di ansia )

#39
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

Alla sua eta' NON esistono ne' angina ne' infarto, i suoi dolori sono di tipo nevritico da come li descrive. Si tranquillizzi

cecchini

#40
Utente 629XXX
Utente 629XXX

La ringrazio davvero tanto

#41
Utente 629XXX
Utente 629XXX

Salve sono di nuovo io,devo dirle che ancora questi dolori al petto (sinistro) non mi passano ho fatto anche la curva enzimatica per vedere se ero a rischio infarto ma è uscito negativo, il dottore mi ha detto di prendere la bustina di Tachipirina quando ho questo dolore perché mi hanno detto che è dolore intercostale,lei mi ha detto dolore nevritico,ma mi consiglia qualche accertamento specifico o c'è un rimedio oltre la bustina? (Tachipirina) grazie in anticipo

#42
Dr. Maurizio Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini

La tachipirina non è un antiinfiammatorio. detto questo non c è alcuna necessità di altri esami . arrivederci

#43
Utente 633XXX
Utente 633XXX

Salve dottore ho questi dolori al petto tachicardia e palpitazioni,andato al pronto soccorso mi hanno detto che sono molto ansioso e mi hanno ,diagnosticato un ipertrofia del muscolo papillare e valvola mitralica con LMA prolassante stanco molto subito non posso stare neanche alzato a volte, adesso devo prendere le pillole cardiocor mezza compressa è buono? Cosa mi consiglia lei? È una cosa grave oppure no? La ringrazio in anticipo

#45
Utente 633XXX
Utente 633XXX

Ecocardiogramma:camere cardiache di normale volumetria e spessori parietali nei limiti.si evidenzia ipertrofia del muscolo papillare.Aorta ascendente di calibro regolare.Atrio sinistro e sezione destre nei limiti.Valvola mitralica con LMA prolassate.Al cardolopper:non rigurgiti significativi

#47
Utente 633XXX
Utente 633XXX

La ringrazio davvero tanto dottore

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche diuretico 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Cardiologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio