La Tecnologia di Riproduzione Assistita (ART) ormai da parecchi anni ha generato milioni di bambini nel mondo.Sono sempre più numerose le coppie infertili che si rivolgono ad essa per coronare il loro sogno. Di fronte alla diffusione su larga scala di IVF (Fertilizzazione In Vitro) e ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoo dentro l'ovulo), è naturale che si pongono domande sulla sicurezza delle metodiche relativamente alla salute presente e futura del prodotto del concepimento.

Durante le varie fasi della ART, dalla stimolazione materna per ottenere più follicoli, al prelievo degli oociti, alla preparazione degli spermatozoi, alla coltura degli embrioni, alla crioconservazione di gameti e embrioni, fino al traferimento finale dell'embrione, si può verificare l'esposizione a fattori ambientali nocivi per l'embrione, nelle fasi iniziali e più delicate del suo sviluppo.

Vari studi hanno evidenziato l'esistenza di rischi per la salute dei bambini connesse alle varie tecniche di ART, compreso il rischio di cancro (Geuns et al., 2007; DeBaun et al., 2003; Hargrave et al., 2013b).

 

primo trimestre di gravidanza

 

Sono stati di recente pubblicati i risultati di uno studio nazionale di coorte storico olandese, finanziato dalla Dutch Cancer Society, che ha esaminato i figli di donne trattate con ART tra il 1980 e il 2001 (Mandy Spaan et al., Risk of Cancer in Children and Young Adults conceived by ART, Hum Riproduzione, 2019; 34(4): 740-750.).Sono stati studiati 47690 nati vivi, di cui 24269 ottenuti tramite ART, 13761 in modo naturale, 9660 o in modo naturale o con l'ausilio di farmaci, ma senza utilizzo di ART. Dopo un follow up di 21 anni sono stati osservati solo 231 cancri, pochi perchè fortunatamente il rischio di cancro in età giovanile è molto basso. Dai risultati dello studio emerge che i bambini nati da ART non sembrano avere un maggior rischio di cancro rispetto agli altri. Sono tuttavia necessari ulteriori studi di più lunga durata per avere risposte conclusive sul rischio di cancro in età infantile e adulta nei nati con ART.

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