La LASEK dopo la sostituzione del cristallino risulta sicura ed efficace

Dr. Antonio PascottoData pubblicazione: 04 marzo 2012Ultimo aggiornamento: 04 novembre 2016

Glasgow, Scozia - La LASEK eseguita dopo la sostituzione del cristallino (RLE, Refractive Lens Exchange) dimostra di essere sicura ed efficace. I risultati visivi sono buoni, senza sviluppo di complicanze e senza perdita di acuità visiva.

Nonostante i progressi della RLE, risultati insoddisfacenti possono ancora verificarsi per una serie di motivi, tra cui una possibile imprecisione nel calcolo del cristallino da impiantare e l'inesatto posizionamento del cristallino stesso (IOL, Lente IntraOculare). Questi risultati possono essere migliorati con l'uso di occhiali, lenti a contatto, o con la chirurgia refrattiva corneale (FemtoLasik, Lasek, PRK).

Chirurgia refrattiva corneale

Il collega David Teenan ed i suoi collaboratori hanno condotto uno studio retrospettivo sulle cartelle cliniche, in cui hanno analizzato la sicurezza, l'efficacia e la prevedibilità della LASEK eseguita dopo interventi di sostituzione del cristallino. Sono stati inclusi nello studio 207 occhi di 110 pazienti; tutti i pazienti sono stati seguiti per un minimo di 3 mesi dopo la LASEK.

I pazienti erano stati sottoposti ad una semplice procedura di sostituzione del cristallino. Un unico chirurgo aveva eseguito tutti gli interventi. Tutte le procedure LASEK sono state eseguite utilizzando la stessa piattaforma laser (VISX S4 IR, Abbott Medical Optics).

L'età media dei pazienti era di 44 anni (range da 40 a 71 anni). Il difetto refrattivo medio preoperatorio era -0,31 diottrie, ed è migliorato a -0,11 diottrie dopo la LASEK. Più precisamente, il residuo miopico è migliorato da -0,38 a -0,1 diottrie. Il residuo astigmatico è sceso da 1,4 a 0,4 diottrie dopo la LASEK.

La percentuale di pazienti con acuità visiva naturale di almeno 8/10 era il 46,3% prima dell'intervento e questa percentuale è aumentata al 64,2% dopo la LASEK.

La LASEK, quindi, risulta essere un trattamento sicuro ed efficace per i pazienti che hanno subito una precedente procedura di sostituzione del cristallino. I pazienti valutati nello studio in esame hanno ottenuto buoni risultati refrattivi senza sviluppo di complicanze e senza perdere acuità visiva.

Il sottoscritto non ha alcun rapporto commerciale con le aziende menzionate.

Autore

antoniopascotto
Dr. Antonio Pascotto Oculista

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1994 presso Università degli Studi di Napoli.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 27245.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Oculistica?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.