La pelle rappresenta l'organo più grande del nostro corpo, con un'estensione variabile tra i 1,5 e i 2 mq ed un peso che può oscillare tra i 3 e i 5 kg. Non solo la cute è l'organo più esteso, ma è anche il più complesso; in un cm2 sono presenti 3 milioni di cellule, 1 metro di capillari, 4 metri di fibre nervose, 15 ghiandole sebacee oltre a più di 400 recettori nervosi (1).

La cute è un tessuto formato da uno strato più esterno, chiamato epidermide, ed uno più profondo, definito derma. Subito sotto il derma, dal quale è difficile distinguerlo, si trova l'ipoderma, uno strato di cellule adipose che svolgono un ruolo di cuscinetto tra la pelle e i tessuti sottostanti.

Lo spessore complessivo della pelle varia dagli 0,5 mm delle palpebre ai 4 mm della pianta del piede; se suddividiamo lo spessore complessivo nei due strati, epidermide e derma, notiamo come lo strato più superficiale sia anche quello meno spesso, con una profondità che può variare tra gli 0,1 e 0,8 – 1,5 mm. Il derma, invece, presenta un maggior spessore, variabile tra gli 0,6 e i 4 mm. Un'altra importanza differenza tra i due strati è rappresentata dal fatto che l'epidermide, a differenza del derma, è priva di vascolarizzazione e pertanto dipende da quest'ultimo per il suo nutrimento e la sua ossigenazione (2)

L'epidermide è un tessuto in continua evoluzione, formato da più strati; mediamente le cellule della pelle vivono 20 giorni e, quotidianamente, cellule nuove vanno a sostituire cellule più vecchie, spingendo quest'ultime dagli strati più profondi fino in superficie, dove muoiono. Questo strato più esterno è composto dalle cellule morte - i cheratinociti – che vanno a costituire la cheratina, proteina fibrosa che difende la pelle stessa da sostanze dannose e da agenti infettivi.

Il derma è lo strato più profondo della pelle, vascolarizzato e ricche di fibre di collagene ed elastiche. E' lo strato che conferisce che conferisce elasticità e resistenza alla cute (3).

Le funzioni della pelle sono molteplici e vanno dalla protezione verso traumi, agenti patogeni e radiazioni, ai processi di termoregolazione, al mantenimento dei liquidi corporei, alla sintesi metabolica alla funzione sensoriale.

Oltre a tutte queste importantissime funzioni, indispensabili per la nostra sopravvivenza, la pelle rappresenta anche il nostro primo biglietto da visita. Per questo deve essere sempre ben curata, tonica e luminosa. Se è vero che già a partire dai trent'anni inizia il processo d'invecchiamento di questo importante organo, è altrettanto documentato come una corretta alimentazione possa aiutare a mantenere una pelle sana e tonica.

Il primo nutrimento che non deve mancare è rappresentato dall'acqua; la quantità presente nel nostro organismo è frutto di un bilanciamento tra quanto assumiamo (direttamente dall' acqua che beviamo, dalle bevande e dall'acqua contenuta nei cibi) e quanto perdiamo (attraverso le urine, le feci, la sudorazione e la respirazione) (4).

Relativamente all'acqua da assumere, studi scientifici hanno calcolato in 2,2 litri per le donne e 3,0 litri per gli uomini, la quantità necessaria giornalmente (5), in grado, anche, di agire sulla fisiologia della pelle stessa (6).

L'acqua è essenziale per la bellezza della pelle; basti pensare che lo strato corneo, quello apparentemente più arido, ne contiene una quantità variabile tra il 20% e il 35%. Sotto questi valori, la pelle si presenta secca e ruvida, perde di elasticità, si desquama e si fessura.

Il derma rappresenta il 70% della riserva di acqua della cute e, in questo strato, le molecole d'acqua sono legate sia al collagene che a sostanze che formano il tessuto connettivo.

Tra queste, un ruolo fondamentale è svolto dall'acido ialuronico, sostanza dalle importanti proprietà idratanti poiché capace di legare a sé una quantità di acqua pari a settanta volte il suo peso (7).

Un altro importante elemento per salvaguardare la nostra pelle è legato all'assunzione di agenti antiossidanti che, combattendo contro i danni provocati dai radicali liberi, rappresentano un valido aiuto per mantenere una pelle sana (8).

Tra i principali antiossidanti, vanno menzionati i carotenoidi. Che un'alimentazione ricca di queste sostanze sia efficace per prevenire il danno cellulare, l'invecchiamento precoce della pelle e il cancro della pelle è ormai noto. Recenti studi hanno anche confermato l'azione di rinnovamento cellulare che i carotenoidi, somministrati per via orale, sono in grado di aumentare (9).

I carotenoidi si trovano in molti frutti, verdure e grano integrale; ricordiamo le carote, albicocche, mango, patata americana, zucca, broccoli, pomodori peperoni, piselli, melone e prugne.

Recenti pubblicazioni assegnano un importante ruolo anche alle fragole (10), mirtilli (11) e more (12).

Anche alcuni alimenti di origine animale sono ricchi di carotenoidi; tra i principali il salmone, il rosso d'uovo e il pollame.

Infine, un'attenzione particolare deve essere rivolta agli effetti benefici del the verde. Negli ultimi anni questa bevanda ha assunto un ruolo sempre più importante nella nostra alimentazione in quanto ne sono stati dimostrati i benefici effetti su tutto l'organismo: aiuta la digestione e la depurazione, ha una sua funzione nella prevenzione di arteriosclerosi e tumori ed ha effetti benefici su pelle e capelli (13, 14).

Bibliografia

  1. Giaroli U.
    Pelle e alimentazione
    Milano, 2018
  2. http://www.saninforma.it/biblioteca-della-salute/la-struttura-della-pelle

  3. http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/cheratinociti/

  4. Iglesias Rosado C, Villarino Marín AL, Martínez JA, Cabrerizo L, et all.
    Importance of water in the hydration of the Spanish population: FESNAD 2010 document
    Nutr Hosp. 2011 Jan-Feb;26(1):27-36.
  5. Meinders AJ, Meinders AE.
    How much water do we really need to drink?
    Ned Tijdschr Geneeskd. 2010
  6. Williams S, Krueger N, Davids M, Kraus D, Kerscher M.
    Effect of fluid intake on skin physiology: distinct differences between drinking mineral water and tap water.
    Int J Cosmet Sci. 2007 Apr;29(2):131-8.
  7. Nguyen G, Torres A.
    Systemic antioxidants and skin health.
    J Drugs Dermatol. 2012 Sep;11(9)
  8. Neuman MG1, Nanau RM, Oruña-Sanchez L, Coto G.
    Hyaluronic acid and wound healing.
    J Pharm Pharm Sci. 2015;18(1):53-60.
  9. Meinke MC, Friedrich A, Tscherch K, Haag SF, Darvin ME, Vollert H, Groth N, Lademann J, Rohn S.
    Influence of dietary carotenoids on radical scavenging capacity of the skin and skin lipids.
    Eur J Pharm Biopharm. 2013 Jun;84(2):365-73.
  10. Giampieri F, Alvarez-Suarez JM, Battino M.
    Strawberry and human health: effects beyond antioxidant activity.
    J Agric Food Chem. 2014 May 7;62(18):3867-76.
  11. Wang SY, Chen CT, Sciarappa W, Wang CY, Camp MJ.
    Fruit quality, antioxidant capacity, and flavonoid content of organically and conventionally grown blueberries.
    J Agric Food Chem. 2008 Jul 23;56(14):5788-94.
  12. Murapa P, Dai J, Chung M, Mumper RJ, D'Orazio J.
    Anthocyanin-rich fractions of blackberry extracts reduce UV-induced free radicals and oxidative damage in keratinocytes.
    Phytother Res. 2012 Jan;26(1):106-12
  13. Butt MS, Sultan MT.
    Green tea: nature's defense against malignancies.
    Crit Rev Food Sci Nutr. 2009 May;49(5):463-73
  14. Sharma A, Gupta S, Sarethy IP, Dang S, Gabrani R.
    Green tea extract: possible mechanism and antibacterial activity on skin pathogens.
    Food Chem. 2012 Nov 15;135(2):672-5