PSSD esiste o no?

Utente 626XXX
Utente 626XXX

Buongiorno sono un ragazzo di 35 anni in cura farmacologica da quasi 18 per attacchi di panico, disturbi somatoformi e disturbo dell'umore. Per quasi 13 anni ho assunto Depakin e citalopram che non influivano negativamente sulla mia sessualità, ma circa 6 anni fa ho dovuto cambiare cure più volte per un netto peggioramento dei miei stati ansiosi e degli attacchi di panico uniti a sintomi fisici devastanti. Ora sto prendendo da circa 3 anni paroxetina e Trilafon ma appena assunti questi farmaci la mia sessualità è morta. Zero libido,zero fantasie sessuali,impotenza che viene solo in parte evitata dal Cialis o dal Viagra,anestesia genitale,scarsa eccitazione.I sintomi di impotenza erano già comparsi con olanzapina e poi peggiorati con l'attuale terapia. Io non sopporto più questa condizione perché prima ero un maschio sessualmente molto attivo e ora mi sento mutilato di una parte della mia persona e gli anni passano. Ho smesso la paroxetina per circa un mese ma non c'è stato alcun ritorno alla sessualità normale. Ora ho paura che questi sintomi non se ne andranno più perché ho sentito da alcuni anni parlare di PSSD (Disfunzione sessuale persistente post Ssri) e so che sempre più uomini e donne dicono di esserne affetti dopo aver preso psicofarmaci (si parla di migliaia di persone).Inoltre ci sono studi sulla sindrome e sempre più psichiatri che la riconoscono (Valerio Rosso gli ha dedicato video e articoli).Inoltre dal 2019 sono stati aggiornati i foglietti illustrativi dei farmaci dicendo che è possibile un perdurare indefinito dei disturbi sessuali anche dopo la sospensione del trattamento con psicofarmaci. Ora vorrei chiarimenti da parte degli utenti e i medici del sito se questa sindrome esiste oppure no e se una volta dismessi gli psicofarmaci attuali (Trilafon e paroxetina) posso tornare in breve tempo a una sana e felice vita sessualmente attiva.Fate sapere grazie mille!

Utente 563XXX
Utente 563XXX

Iscriviti alla pagina PSSD Italia di Facebook se vuoi confrontarti con persone che si ritrovano nella tua condizione. Così poi avrai modo di parlarne privatamente con altri e trovare un minimo di conforto e supporto che certamente non troverai qui, men che meno da parte degli psichiatri (uno in particolar modo). Comunque, non disperarti, un mese è ancora poco per poter parlare di PSSD. Ad ogni modo, non disperarti mai altrimenti la condizione peggiora.
Non so se su questo sito si ha la possibilità di scrivere in privato. In tal caso scrivimi pure.
Buona giornata.

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