Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

#2783 Alex, allora forse è meglio che ci incontriamo a fine seduta operatoria non il prossimo martedì perché ho una seduta che dura a notte inoltrata, ma il martedì successivo [ in programma solo "frattaglie" (^____^) meno impegnative]. Le offro un aperitivo sul lungolago e così mi può spiegare meglio l'idea del video sulle Ragazze fuori di seno, previa conferma sull'orario il giorno prima.

Francesca fiduciaria
Francesca fiduciaria

Buona giornata a tutti. ho finalmente completato il mio diario. ( evviva direte voi, non se ne poteva più, soprattutto la povera Antonia che mi ha cercato pazientemente tutti i commenti che non riuscivo a trovare). Letto , riletto, revisionato e spedito al dott. Salvo. gli ho richiesto un commento e questa è stata la sua risposta (tanto qui si condivide tutto: in un primo tempo sono rimasta delusa. poi devo mettere a tacere la mia esuberanza e il mio egocentrismo e penso che il dott. Salvo è davvero una persona saggia. Questo non è un concorso letterario, questa è la mia storia. e ognuno di noi ne ha una. a lato pratico sono molto contenta di avere scritto,prima di tutto perchè è venuto fuori qualcosa di mio di creativo che non avrei mai pensato di scrivere prima, forse un pò per mancanza di autostima e invece il vostro incoraggiamento, il sapere che trovavate interessante quello che scrivevo mi ha aiutato molto, mi sono liberata di certi"incubi" ora davvero sono più serena, mi sono un pò arrabbiata e mi sono divertita tanto. d'altro canto penso che prima di pubblicarlo sul suo sito penso sarà bene che il dott. Salvo lo legga attentamente perchè si, questa è la mia vita ma ci siete anche voi e in primis il dott. Salvo e Michela Mantovan, di cui ho fatto nome e cognome. alla fine ho messo alcuni post sotto a dei capitoli tipo: RFS e VITA, RFS ed EMPATIA, per voler fare una "sintesi",per fare in modo che i nostri commenti potessero guidare quelli che non ci hanno seguito dall'inizio, ma non vorrei aver stravolto il senso del nostro blog, anche per questo, oltre che per i complimenti^_^ chiedevo un commento "a pesce in faccia". Un caro saluto a tutti, fuori splende il sole, corsa per allenarsi alla Stra Milano del prossimo anno o seduta ad un bar, gustandomi un bel caffè? Mi sa che faccio tutte e due. Francesca

f.bellizzi
f.bellizziPsicologo

Sul relativismo... direi che questo è l'inno! :) http://youtu.be/GtujUCURgtM (al minuto 1:10 circa c'è una ragazza in gestuale ASF)! :) Altra simpatica immagine (usata poco tempo fa in una presentazione) su come delle volte l'argomento sia lo stesso, ma visto da punti di vista diversi si possano assumere posizione diverse e contrastanti! :) http://www.lavoroeguadagno.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/Point-of-View1.jpg @Antonia, il film resta comunque valido per il grounding e per trovare il coraggio! :) Ahahahah :) @Lori, le RFS sono un gruppo solido che trasmette quell'energia di vita e di coraggio! Non volevo mettere in dubbio questo! Anzi! La riflessione era rivolta alle incomprensioni ed alle diverse posizioni che ci possono essere con "gli accompagnatori". Impegnativo il lavoro del Dott. Salvo Catania nel far comprendere qualcosa di diverso ad alcuni suoi colleghi. E se pensiamo che ci sono alcuni medici che hanno difficoltà ad empatizzare con il paziente, immaginiamo come possa essere difficile da "familiare" o da "amico" non medico, o meglio non esperto. http://bitsandpieces.us/wp-content/uploads/2013/10/point-of-view-art.jpg E credo sia anche la missione di Ada Burrone che con il nome dell'associazione "Attive Come Prima" si rivolge non solo alle "pazienti" ma anche a chi sta loro intorno. Quante nell'incontro di Milano e qui hanno portato quei maldestri tentativi di aiuto o di sostegno finiti in una situazione terribile? Un pò come il cameriere che ti porta il caffè, ed inciampando te lo rovescia addosso! Qualcuno è proprio maldestro di suo, ma molti sono solo "dilettanti allo sbaraglio"... http://youtu.be/q4697Ozlqq0 Adelante! ;)

<small>Psicologo</small>
PsicologoPsicologo

Cari tutti/e, innanzitutto un abbraccio virtuale! Leggendo i post che inesorabilmente ci spingono verso quota 3000 (tra un pò servirà una connessione in fibra per caricare la pagina!), leggo spesso una frase, di cui colgo il senso, ma vorrei dare lo stesso un contributo un pò "controcorrente". La frase è: "Qui non c'è tristezza!!!". La riporta la cara, saggia Lori, e rimbalza tra diversi commenti, come un eco tra le montagne che non perde la sua forza man mano che viaggia. L'ha lanciata Salvo Catania, e rileggendo il suo post devo dire che mi trovo solo in parte d'accordo. E questo perchè considero la tristezza un'emozione assolutamente fisiologica. Mi capita di essere triste, come a tutti gli altri esseri umani; a volte per brevi istanti, e allora la tristezza è come una farfalla, che mi passa sotto gli occhi, batte le ali ed è già volata via; altre volte per minuti, o ore, ed allora la sento più come una specie di cappotto pesante sulle spalle. Ma è un'emozione; e come tutte le emozioni, arriva, fa il suo lavoro, va via. E il suo lavoro è sempre lo stesso: avvisarci che c'è una perdita nella nostra vita, la perdita di qualcosa di importante, PER NOI importante. Può essere una perdita reale, immaginaria, temuta, o anche simbolica; può essere la perdita di una persona cara, di un rapporto significativo, di uno status; può persino essere la perdita di uno scudetto da parte della nostra squadra del cuore, per chi ama in modo intenso il calcio ed è tifoso di un team. Un pò mi spiace riportare la tristezza nel nostro spazio (continuo a considerarlo nostro, anche se ho assunto una posizione più defilata, perchè così lo sento, e perchè continuo a seguirlo, magari facendo un passetto indietro). Ma credo di interpretare correttamente il messaggio di Salvo Catania (chiedo a lui e ad i partecipanti tutti se sbaglio) se traduco la frase in: QUI NON C'E' DEPRESSIONE, SOLO TRISTEZZA... ED ALTRE INFINITE SFUMATURE DELLE EMOZIONI UMANE (GIOIA, ALLEGRIA, ANSIA, CONDIVISIONE, RABBIA, SPERANZA... etc...) Perchè scrivo questo? Perchè qui, tra le righe, io percepisco tante emozioni. Se l'empatia virtuale esiste, e questo me lo avete insegnato voi, non dare loro ascolto significa solo far finta che non esistono. E se io percepisco tristezza, in alcuni messaggi, credo che sia un'emozione legittima. Ciò che rende STRAORDINARIE le Ragazze Fuori di Senso è il modo in cui vi rapportate alla tristezza, alla paura, ed a tutte le altre emozioni che condividamo in questo spazio. Quando le avete accolte nella loro vita, ma non avete permesso loro di SCEGLIERE come dovete vivere; quando le avete messe in circolo, e avete smesso di vergognarvene; quando avete accolto la paura, ma AGITO con coraggio. Per questo, e solo per questo, voglio dire la mia un pò fuori dal coro. Perchè la tristezza ha un sapore amaro, ma forse ci invita a vivere la nostra vita in modo pieno, e godere di ciò che siamo, di ciò che abbiamo, di ciò che facciamo. Un caro saluto

Utente 308XXX
Utente 308XXX

@DOTT.SALVO,perfetto,a questo mi faccia sapere lei quando si libera,il martedi sera per me non ci sono problemi ma non si discute sul fatto che l'aperitivo lo debba offrire io!!! grazie infinite. alex

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Francesca, chiarisco agli altri il senso della mia risposta. Se Le avessi risposto "Bello, toccante ecc. ecc" che contributo gratificante avrei apportato al suo lodevole impegno ? Dopo un po' Le sarebbe venuto il sospetto dell' atto dovuto per cortesia e simpatia. Invece la mia risposta va interpretata come 1)) BRAVA : invece di farsi paralizzare dalla paura è andata a scavare dentro di sé con una reazione attiva, che Le ha permesso intanto di affrontare un anno di terapie (mastectomia + terapie mediche aggressive). BRAVA ad aver compreso che la terapia della scrittura è efficacissima. Non è provato su cosa sia efficace, ma è provata l'evidenza che possa far star meglio. Io nel lontano 1992 ci ho scritto un libro su queste esperienze delle donne ed estrapolato il metodo "Dottore si spogli" 2)) Sono la persona meno indicata a far commenti. Perché come maschio e apparentemente sano che non ha fatto chemioterapia e non è stato neanche mastectomizzato, il mio punto di vista corrisponde a quello del pesciolino. Vedo, ma NON SENTO E NON PARLO .Mi riferisco ai differenti punti di vista http://www.coachingbreak.com/wp-content/uploads/2013/02/punti_di_vista. 3) Le ho dato una risposta anche chiara proponendole di pubblicarlo nel mio sito nella sezione ragazze fuori seno http://www.senosalvo.com/ragazzefuoridiseno/menu_ragazzefuoridiseno.htm non per il valore letterario, perché non è questo lo scopo, ma perché, ed è questo il senso del mio riconoscimento, ha colto appieno il senso del cambiamento dopo la malattia dalla parte di una FUORIDISENO.

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Dimenticavo : nella bella metafora sui "punti di vista" vedo le altre RFS di questo blog che guardano con gli occhi del bambino (vi lascio indovinare chi guarda con gli occhi del gatto) e pertanto loro sì sono legittimate a fare commenti.

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Ho verificato che il link da me allegato sui punti di vista non si apre (porta alla home page) mentre quello allegato nel commento 2785 sì. Misteri ! Provate a cliccare lì.

Ex utente
Ex utente

cara lori, hai ragione ma sai io ho una grandissima passione per la pasticceria e sono anche molto brava... con la scusa che faccio io le merende per i miei bimbi una buona fetta di torta, un pasticcino o una crema, rigorosamente fatti in casa, sulla mia tavola non manca quasi mai...!!! per fortuna amo in ugual misura frutta e verdura!! cara laura in attesa di conoscere la tua disavventura ti ringrazio per averci segnalato l'intervista della scorsa settimana a wondy, è stata interessante e simpatica nel raccontare l'esperienza che ci accomuna! francesca!!!! io voglio assolutamente leggerti!!! sono felicissima che tu abbia ultimato il diario, una cosa tanto dolorosa quanto bellissima! volevo condividere una riflessione sulla tristezza: un paio di giorni fa era una giornata che, come dice la mamma di una mia amica (operata anche lei al seno nel 89, chemio, leucemia e linfoma 20 anni dopo e sta benissimo), è da mantello nero. mio marito a tavola mi dice "ely che c'è sei triste?", io non ho risposto, poco dopo il mio leo di tre anni mi chiede "mamma, ma sei triste, perché?" . si capiva benissimo che lo ero, lacrime agli occhi, nervosa,... però ho negato e gli ho risposto "no amore, mamma non è triste per niente"! caso emblematico in cui verbale e non vernale cozzavano del tutto. poi quando l'ho portato a nanna gli ho detto, sai piccolo, un pochino mamma è triste, però sai anche a te e alla sorellina succede, vero?!, può capitare quindi non preoccuparti e fai la nanna. lui era più sereno e anche io, accogliendo e facendo in modo che lui accogliesse l'emozione. baci elisa

Lori Fiduciaria
Lori Fiduciaria

Dott. Calì, come sempre Lei trova le parole giuste per spiegare meglio il concetto di tristezza. Sono d'accordo con Lei sulle varie sfumature che vanno dalla semplice malinconia alla depressione. Chi meglio di noi donne può coniugare la tristezza che ti prende anche per motivi futili e inspiegabili e allo stesso modo essere presi da quel senso di vuoto e di nullità....beh! Ho conosciuto una persona a me cara che ha avuto a che fare con la depressione, ma questa è un'altra storia. Quando affermo che qui nel nostro blog la tristezza non esiste, lo dico convinta che molte di noi non permettendo al dolore e alla sofferenza di influire in modo negativo sul nostro modo di vivere, e ne abbiamo di esempi fra le RFS ,abbiamo acquisito tutte le sfumature che Lei ha segnalato ma soprattutto la serenità riconquistata. Rabbia, si certamente anche rabbia(parlo per me) per non riuscire a fare tutto quello che vorrei e forse un velo di malinconia che non ha il sapore amaro della tristezza ma che fa parte di me. Emozioni....sono queste che continuamente ci scambiamo che ci aiutano a sentirci un bel gruppo forte, coraggioso in grado di darci una mano a vivere meglio. Grazie dott. Calì Lori

Lori Fiduciaria
Lori Fiduciaria

Elisa cara, mannaggia ai dolci, io ho smesso di farli perché me li mangiavo tutti io. Per i bambini però sono la cosa migliore se fatti da mamma. Brava! E' vero Elisa la tristezza ci prende spesso nel privato per tanti motivi, tante persone hanno problemi e noi siamo diventate ultra sensibili, Vedi però che raccontarlo qui nel blog acquista un'altra dimensione: non è solo la tristezza di Elisa ma un'emozione che arriva a noi nel modo più bello. un quadretto di vita familiare e di calore umano. Un abbraccio a te e Max. Lori

Fiduciaria Laura
Fiduciaria Laura

ciao a tutti! Sono Laura. Ieri ho rifatto un controllo: niente di grave, solo ho riscontrato una piccola "ustione da sfregamento" sotto la protesi, probabilmente dovuta ad un reggiseno. Non mi sono accorta e in poche ore mi è comparsa questa lesione. La sto trattando con vitamina E e giornalmente mando una foto al chirurgo palstico, speriamo guarisca! Pare che la pelle sopra la protesi sia particolarmente delicata e sottile. Ma sta migliorando. Dottor Catania che ne dice? Oggi su Repubblica c'è un bell'articolo sulla corsa come prevenzione, ecco qua: http://la.repubblica.it/saluteseno/news/correre-e-meglio-che-camminare/3272/ allacciate le scarpette ragazze! Fra, aspetto il diario!! un abbraccio grande laura

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Laura Le ho risposto su [#129] https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-l-attivita-fisica-riduce-il-rischio-di-morire-prematuramente-soprattutto-per-tumore-e-infarto.html perché la stessa domanda è stata fatta da altra utente.

Francesca fiduciaria
Francesca fiduciaria

Ciao a tutti! oggi è una meravigliosa giornata di sole! e io ho fatto un pò di pulizie per casa, perchè avevo un pò trascurato..... @Elisa, i nostri bimbi, forse più degli altri sanno cosa sono le emozioni, spesso anche Tommi, mi dice di essere triste, oppure dice: il papà mi fa essere triste, allora io gli sto insegnando che siamo noi i responsabili delle nostre emozioni, ma non è facile. ieri ci siamo presi un pomeriggio solo per noi, abbiamo fatto un giro e ci siamo seduti su una panchina a mangiarci un gelato. lui a un certo punto ha detto: " Che giornata bella ed emozionante!" Io a tre anni e mezzo cosa dicevo? bo? le sto scrivendo tutte le frasi di Tommi, e anche quelle di Gio che per il momento si limita a dire "mammma, mamma, mamma, mamma, mamma" qualch volta babbo e "ti è?"che vuol dire "Chi é?" un abbraccio e una bella giornata a tutti. Francesca

Francesca fiduciaria
Francesca fiduciaria

@dott. Salvo: come le ho scritto in privato Grazie! Dopo di Lei il diario l'ho consegnato ad Ale. non è un gran lettore, ma con il mio rapidamente è già arrivato a metà, mi ha detto si è commosso s certi capitoli, ma naturalmente questa è la mia storia e anche un pò la sua. oggi io gli ho detto "Perchè il mio diario ha uno scopo..." e lui ( che è anche spiritoso) : "Quale oltre a quello di conquistare Catatnia!" Il mio scopo è ben chiaro, vorrei che lo leggessero in tanti e soprattutto medici, non perchè è la mia storia, ma perchè è la NOSTRA STORIA ( noi RAGAZZEFUORIDISENO), per questo mi auguro di essere riuscita nell'intento di aver ben espresso il concetto. un pò di pazienza, arriveranno i disegni dalla mia amica che è un'artista e ha un tempo un pò "africano" ( dico io) Un bacio Francesca

Rispondi