Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Breve storia triste
Da stamattina alle 8 sto impastando la colomba Pasquale.
Dopo 3 lievitazioni alle 14,30 ho infornato ed era spettacolare. 180 gradi x 50 minuti forno statico.
Alle 15 era completamente bruciata e una puzza inverosimile invadeva la casa.
Fine. 
To be continued....
Sono uscita con il topone e ho ricomprato tutti gli ingredienti... e la sto rifacendo a costo di finire a mezza notte. Yeah!
Da stamattina alle 8 sto impastando la colomba Pasquale.
Dopo 3 lievitazioni alle 14,30 ho infornato ed era spettacolare. 180 gradi x 50 minuti forno statico.
Alle 15 era completamente bruciata e una puzza inverosimile invadeva la casa.
Fine.
To be continued....
Sono uscita con il topone e ho ricomprato tutti gli ingredienti... e la sto rifacendo a costo di finire a mezza notte. Yeah!
Nooooo juve
È solo un problema di cottura vedrai che adesso ti verrà sicuramente.
Sai che a volte capita anche a me? Tipo quando per qualche oscura ragione non mi lievita bene la pizza continuo a rifarla a costo di farla mangiare ai miei sera si sera no
Ieri ho fatto la torta facile che avevi postato
quella farcita con la nutella ma devo aver sbagliato qualcosa perché è venuta un sasso
Era 300 di farina 80 di zucchero. 1 etto di burro. 1 uovo e mezza bustina di lievito
Ho dimenticato qualcosa?
Ieri ho fatto la torta facile che avevi postato
quella farcita con la nutella ma devo aver sbagliato qualcosa perché è venuta un sasso
Era 300 di farina 80 di zucchero. 1 etto di burro. 1 uovo e mezza bustina di lievito
Ho dimenticato qualcosa?
Si Didi tutto giusto... nn è che hai compattato? Deve venire granulosa... e schiaccio solo leggermente la base. Il burro a pezzi e lo stemperi bene... riprova che ne vale la pena.
❤A❤
❤N❤
❤G❤
❤E❤
❤L❤
Noi ci siamo
Noooooooooooooo come mi dispiace!

La prox son sicura sarà perfettA!!
Juventina
Ieri ho fatto la torta facile che avevi postato
quella farcita con la nutella ma devo aver sbagliato qualcosa perché è venuta un sasso
Era 300 di farina 80 di zucchero. 1 etto di burro. 1 uovo e mezza bustina di lievito
Ho dimenticato qualcosa?
Si Didi tutto giusto... nn è che hai compattato? Deve venire granulosa... e schiaccio solo leggermente la base. Il burro a pezzi e lo stemperi bene... riprova che ne vale la pena.
Wow!!
Che brave che siete!
Io non posso fare questi dolci...xche poi li mangio...

Un saluto ragazze e dottore
Sapete c è una domanda che alcune persone mi hanno fatto per la morte della mamma che a fa molto male e che cerco di non farmi sopraffare è che mi chiedono se era sola.
Mi dà un fastidio che non immaginate.
Mi fa cadere in un'angoscia tremenda.
Il fatto stesso che possa aver capito è un pensiero che ho spesso alla notte quando mi sveglio,poi ripenso al dottore che mi disse che sicuramente non ha sofferto e mi calmo un po'.
Ma io mi dico ma cosa gliene frega alla gente saperlo.
Devo imparare a creare una barriera immaginaria per non farmi colpire.
Buona serata a tutti
Bravaaaaa è questione di principio
didi
Non me ne parlare,io con tutti i miei linfonodi in metastasi......mamma mia,dire paura....è poco
Pubblicato su
https://ascopubs.org/doi/full/10.1200/JCO.20.02598
https://ascopubs.org/doi/full/10.1200/JCO.20.02598
Tumore al seno: una dose più bassa di tamoxifene è efficace e riduce gli effetti collaterali
25 Marzo 2021
Il tamoxifene riduce il rischio di sviluppare il cancro al seno e previene le recidive, gli effetti collaterali del farmaco, però, inducono molte donne a interrompere il trattamento.
Uno studio che ha coinvolto i ricercatori di diversi istituti svedesi ed è stato pubblicato dal Journal of Clinical Oncology, suggerisce che una dose di tamoxifene molto inferiore allo standard può essere efficace, provocando meno reazioni avverse nelle donne che devono ancora entrare in menopausa.
Il tamoxifene è stato utilizzato per oltre 40 anni per ridurre il rischio di ricaduta nelle donne che sono state trattate per il cancro al seno correlato agli ormoni. È anche approvato come profilassi per le donne con un elevato rischio ereditario di cancro al seno. Le donne con seni densi corrono un rischio da quattro a sei volte maggiore di sviluppare il cancro al seno. Sia il tessuto mammario denso che i tumori appaiono bianchi nelle mammografie, il che rende il cancro difficile da rilevare. Il tamoxifene riduce la densità mammografica del seno e si stima riduca il rischio di cancro al seno fino al 40%. Ciononostante è usato relativamente raramente come profilassi per donne sane con un aumentato rischio di malattia.
Quasi la metà delle donne che assumono tamoxifene per prevenire le recidive dopo una nodulectomia interrompe prematuramente il trattamento a causa di una serie di reazioni avverse note, inclusi sintomi simili alla menopausa come vampate, sudorazione, insonnia e vari problemi ginecologici.
Radiologi, oncologi e ricercatori dello Stockholm Sodersjukhuset Breast Center, dell'Università di Lund e del Karolinska Institutet hanno esaminato l'effetto del tamoxifene sulla densità del seno a una dose inferiore rispetto allo standard di 20 mg.
Lo studio Karisma è iniziato nel 2016 e ha monitorato 1.440 donne di età compresa tra 40 e 74 anni per poco meno di tre anni. Le donne sono state assegnate in modo casuale a sei gruppi di 240 partecipanti, cinque gruppi sperimentali che hanno ricevuto una particolare dose di tamoxifene (1 2,5, 5, 10 o 20 mg), l'ultimo gruppo ha ricevuto il placebo. Prima e dopo il trattamento di sei mesi, è stata analizzata la densità mammografica. Alle donne è stato anche chiesto di segnalare eventuali effetti collaterali su un'app appositamente progettata.
"È stato dimostrato che il tamoxifene riduce la densità mammografica nelle donne e potrebbe essere visto come un indicatore della risposta alla terapia", spiega Per Hall, che ha co-diretto lo studio.
"La dose stabilita di tamoxifene è di 20 mg, ma si è scoperto che anche nelle donne a cui sono stati somministrati 2,5, 5 o 10 mg la densità veniva ridotta. Allo stesso tempo, le reazioni avverse segnalate dal gruppo da 2,5 mg erano inferiori del 50% rispetto alle donne che hanno ricevuto la dose di 20 mg".
I ricercatori ora valuteranno se anche con la dose più bassa si riduce il rischio di sviluppare il cancro al seno e quindi può essere somministrata per la prevenzione delle recidive. "Una tale riduzione della dose potrebbe aumentare il numero di pazienti che completano il trattamento".
Bibliografia:
Mikael Eriksson et al., Low-Dose Tamoxifen for Mammographic Density Reduction: A Randomized Controlled Trial. Journal of Clinical Oncology Published online March 18, 2021. DOI: 10.1200/JCO.20.02598
x IPERESPRESSE HER 2
Appena pubblicato su
Appena pubblicato su Cell Report.
Non cercate di capirci oltre l'essenziale.
https://www.cell.com/cell-reports/fulltext/S2211-1247(21)00136-4?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS2211124721001364%3Fshowall%3Dtrue
E' uno studio sperimentale e quindi di non immediata applicazione clinica, ma fa comprendere bene perché i tumori di alcune pazienti con iperespressione Her presentano maggiore aggressività.
La cooperazione tra MED1 e HER2 promuove fenotipi aggressivi del carcinoma mammario HER2-positivo
La scoperta importante è di avere identificato nel MED1 il maggiore responsabile dell'aggressività che attribuivamo all'Her2.
I ricercatori dell'Università di Cincinnati hanno scoperto che la cooperazione tra due geni chiave guida la crescita, la diffusione e la resistenza al trattamento del cancro in un tipo particolarmente aggressivo di cancro al seno.
Lo studio è pubblicato dalla rivista Cell Reports.
"Come molti altri tumori, le cellule del cancro al seno sono alimentate dalle mutazioni e dalla sovrapproduzione di geni che guidano il processo di sviluppo del cancro", spiega Xiaoting Zhang, che ha guidato questa ricerca.
Uno di questi è HER2. Gli scienziati hanno scoperto che il gene MED1 collabora con HER2 e i due geni co-amplificati nella tumorigenesi mammaria HER2 +.
Hanno creato un modello di topo della malattia con una sovrapproduzione di entrambi i geni, HER2 e MED1, nella ghiandola mammaria. Hanno così scoperto che ogni gene accelera la produzione e l'attività dell'altro, il che a sua volta promuove la rapida moltiplicazione e la diffusione delle cellule tumorali.
MED1 ha un ruolo nella resistenza al trattamento in un altro tipo di cancro al seno, ER +.
[ una di voi mi chiedeva poco tempo fa perchè c'è in alcuni casi resistenza alle terapie ormonali]
Questo studio ha stabilito che MED1 è un fattore chiave nello sviluppo e nella resistenza al trattamento di due principali tipi di cancro al seno. "I nostri risultati suggeriscono che prendere di mira MED1, da solo e in combinazione con le attuali terapie, potrebbe essere una strategia di trattamento efficace per quasi il 90% dei pazienti affetti da cancro al seno nelle cliniche e combattere la resistenza al trattamento a due terapie contro il cancro al seno ampiamente utilizzate", secondo Zhang.
Bibliografia:
Yongguang Yang et al., Functional cooperation between co-amplified genes promotes aggressive phenotypes of HER2-positive breast cancer. Cell Reports, Article| Volume 34, ISSUE 10, 108822, March 09, 2021
Bene LoryCalif, dopo gli scinti e tac inizierà il tuo percorso e noi ti saremo vicine vicine. Un abbraccio 
Angel

Buonasera a tutte. Ero sulla preziosa agenda di Patri quindi vi aggiorno sulla visita dall'ematologo.
Dunque...
Ematologo non molto empatico, ma molto scrupoloso. Intervistata, visitata approfonditamente, ha detto che questi fattori di coagulazione sballati potrebbero essere dovuti alla terapia antiormonale, alla chemio fatta o ad altro (ed ha parlato di ipercoagulabilità, Doc... ). Quindi mi ha segnato altre analisi per approfondire. Riguardo alla faccenda vaccino, ha detto che l'allarmismo su Astrazeneca è ingiustificato e che non è detto che il.medico vaccinatore nel mio caso, propenda per il Pfizer. Al che, memore dell'insegnamento del.nostro dr. Catania gli ho chiesto: "Dottore, ma se Lei dovesse farsi vaccinare ed avesse delle analisi come le mie, si farebbe fare Astrazeneca?" E lui ha risposto "No vabbè, sicuramente sarebbe meglio il Pfizer...". E qui mi è partito un ASF mentale. Domattina andrò a prenotare delle analisi per mamy nel centro dove fanno anche i vaccini e proverò a parlare con un medico, altrimenti appena riaprono le liste, mi segno con la.prima che capita fra superfragili ed insegnanti e sbroglierò la.matassa sul momento. Evvabbè, si procede, fossero tutti questi i problemi...
Però sono rotture di co...oni, quello sì.

Bacio a tutte 
Angel 
Da stamattina alle 8 sto impastando la colomba Pasquale.
Dopo 3 lievitazioni alle 14,30 ho infornato ed era spettacolare. 180 gradi x 50 minuti forno statico.
Alle 15 era completamente bruciata e una puzza inverosimile invadeva la casa.
Fine.
To be continued....
Sono uscita con il topone e ho ricomprato tutti gli ingredienti... e la sto rifacendo a costo di finire a mezza notte. Yeah!
Sbaglio o ricordo che anche lo scorso anno ti era successa una cosa simile?
Avevi fatto due colombe.
