Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Diario della Gratitudine:
-in famiglia stiamo tutti bene
-la mia collega che voleva tanto avere un figlio ma aveva avuto problemi, incinta da 5 mesi, l'ho sentita e mi ha detto che sta andando bene!
-ho passato una giornata tranquilla, ci siamo visti con mio fratello e cognata, venuti a trovare la zia
-mia madre che ha fatto il vaccino venerdì è stata bene
-nel blog sono presenti sorrisi ma anche lacrime che però se sono condivise, sono meno amare
Buonanotte a tutte e tutti!
Non so chi parlava di dolori muscolari con la 1a e la 2a dose di vaccino. A chi ha chiesto se era successo a qualcun'altra, volevo dire che anche io ho avuto dolori muscolari su tutto il corpo e non dolori ossei , ben diversi perciò li ho attribuiti al vaccino. Comunque con una tachipirina passano e sono elencati fra gli effetti collaterali........niente paura !
Ily82 ci stiamo tutte dentro al tubo per la tua Tac a costo di diventare .... FILI COLORATI . Contaci
Lori
Ciao Reby grazie degli auguri di Buona Pasqua che ricambiamo più che volentieri

Lori
Io ci sono!

Rebecca, Antonio, nonni
Buona notte a tutti!
Stasera
Rebecca
voglio augurare a te in particolare una buonanotte

Fai bei sogni piccolina❣️❣️❣️
❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Buonanotte dottore
Quanti mi hanno preso in giro in questi anni per lo scarso uso- scelta consapevole- che ne faccio della tecnologia social : Facebook e Watsapp in particolare !
Qui è differente perchè i dati del proprio profilo corrispondono ad un Nickname anche di fantasia.
Impossibile clonare i nostri dati per truffe o intenzioni malevole.
perchè per l'iscrizione non è richiesto neanche il cognome.
Io stesso se non me lo scrivete voi non sono in grado di collegare il vostro cognome se scrivete una mail al vostro Nick usato nel blog.
Facebook, i dati di 533 milioni di profili pubblicati online
Coinvolti anche 35 milioni di italiani: in Rete, gratuitamente, ci sono numeri di telefono e in alcuni casi nome e cognome, data di nascita e indirizzo di posta elettronica.
dell'esperto
I numeri di telefono e in alcuni casi nome e cognome, data di nascita e indirizzo di posta elettronica di circa 35 milioni di italiani iscritti a Facebook stanno circolando in Rete, gratuitamente, dopo essere stati pubblicati su un sito per hacker. Questi dati fanno parte di un più corposo database di 533 milioni profili di più di cento Paesi: l'Italia è fra i più colpiti, con un numero di persone coinvolte che corrisponde alla quasi totalità degli utenti del social network (negli Stati Uniti sono 32 milioni e nel Regno Unito 11).
A riportare la notizia, sabato scorso, l'esperto di sicurezza Alon Gal e il sito Business Insider. Altri esperti contattati dal Corriere hanno confermato la veridicità dei dati che sono riusciti a consultare e che risalirebbero al 2019.
Perché se parla adesso? Anzi, perché se ne riparla: un furto con le stesse caratteristiche è noto almeno dallo scorso gennaio, quando sull'app di messaggistica Telegram era possibile interrogare un bot per ottenere a pagamento il numero di telefono di un utente Facebook di cui si conosceva il codice identificativo (Facebook ID) e viceversa.
I numeri di telefono e in alcuni casi nome e cognome, data di nascita e indirizzo di posta elettronica di circa 35 milioni di italiani iscritti a Facebook stanno circolando in Rete, gratuitamente, dopo essere stati pubblicati su un sito per hacker. Questi dati fanno parte di un più corposo database di 533 milioni profili di più di cento Paesi: l'Italia è fra i più colpiti, con un numero di persone coinvolte che corrisponde alla quasi totalità degli utenti del social network (negli Stati Uniti sono 32 milioni e nel Regno Unito 11).
A riportare la notizia, sabato scorso, l'esperto di sicurezza Alon Gal e il sito Business Insider. Altri esperti contattati dal Corriere hanno confermato la veridicità dei dati che sono riusciti a consultare e che risalirebbero al 2019.
Perché se parla adesso? Anzi, perché se ne riparla: un furto con le stesse caratteristiche è noto almeno dallo scorso gennaio, quando sull'app di messaggistica Telegram era possibile interrogare un bot per ottenere a pagamento il numero di telefono di un utente Facebook di cui si conosceva il codice identificativo (Facebook ID) e viceversa.
Stesso discorso per il phishing: chi sa qualcosa di noi o sfrutta la data di nascita per colpire gli anziani con meno dimestichezza con la Rete, può provare a orchestrare truffe convincenti e farci o farli cliccare su link malevoli con riferimenti a interessi o date o luoghi noti alla vittima. Attenzione, dunque.
Anche se la vulnerabilità era precedente all'entrata in vigore del regolamento europeo per la protezione dei dati personali Gdpr, nel 2019 Facebook aveva contattato il Garante irlandese per la privacy, che adesso sta verificando se i dati sono effettivamente gli stessi di due anni fa. Fonti interne del Garante italiano dicono che l'Autorità è al lavoro per limitare i rischi.
A 
N 
G 
E 
L 
io ci sono, noi ci siamo
Dottore è aggiornatissimo anche di privacy!
Bel caso di data breach...
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Buonanotte a tutti
Buonanotte al Dottor Catania
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......NOI...................................................Rebecca
............CI....................................Angel
......SIAMO...................................................nonni
..............................................Antonio
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Bel caso di data breach...
E' lei l'esperta !
Io ho solo copiato e previsto da tanti anni che sarebbe finita così !
Infatti da 5 anni non apro neanche le mail di notifica di chi chiede la mia amicizia.
E non perchè sia uno riservato. Anzi qui vi racconto pezzi della mia vita !