Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Sara Padova
DarkElena:
Sara Padova ottimo per gli esami invariati

Grazie cara
Annina Fiduciaria
Creamy!! ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ che bella notizia!! L oncologo aveva ragione!! ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ Evvivaaaaa. Sono tanto felice gioia. Tantissimo!
Ora vado a nanna con gli occhi a cuore! ❤️ Ti voglio bene Fiorellino!!!
Buona notte a tutti! ❤️ ❤️ ❤️
Annina Fiduciaria
Sara Padova
Bollicine anche per te e un super abbraccio! ❤️ ❤️ ❤️ ❤️
Creamy
Hope1 ti capisco per la rabbia e risentimento, ne hai tutte le ragioni! Lasciali sedimentare e poi guarda avanti. Pensa che per fortuna come ha detto il Doc era un tontolone, e anche se ci hanno messo tanto a capirlo non è andato in giro. Poi per il resto scegli un oncologo che ti ispira fiducia, è importante che ti fidi di chi ti cura per stare serena.
Creamy
Annina:
Creamy!! ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ che bella notizia!! L oncologo aveva ragione!! ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ Evvivaaaaa. Sono tanto felice gioia. Tantissimo!
Ora vado a nanna con gli occhi a cuore! ❤️ Ti voglio bene Fiorellino!!!
Buona notte a tutti! ❤️ ❤️ ❤️

Grazie dolce Annina!!! Anche io ti voglio bene e ti mando un abbraccio orsacchiottoso!
Marea
Creamy:
non c'è progressione,

Questo mi piace tantissimo! Ora goditi l'estate! Per le unghie ti capisco, avevo avuto lo stesso problema causa taxotere, per mesi unghie da paura. Tenerle corte corte aiuta, poi mi sembra che usavo una specie di smalto tipo olio vea.
Marigi Fiduciaria
Creamy:
ha detto che ha fatto vedere le immagini a radiologi interni e loro dicono che non c'è progressione, e anzi che quei noduletti microscopici c'erano anche in pet precedenti anche più vecchie (quando era solo pet la facevo in IFO

Questa si che è una notiziona ! L'oncologo aveva visto giusto. E non avevamo dubbi.

Bellissima notizia...sono contentissima Creamy
- Modificato da Marigi Fiduciaria
Juventina Fiduciaria

Buona notte anime belle.

IOCISONO

Domani si parte x Ferrara... andiamo x l'ultima volta a casa al paese di mio papà.... Che poi nn è mica detto! Ci sono gli alberghi...

Mary74
Creamy:
oggi pomeriggio mi ha chiamata, ha detto che ha fatto vedere le immagini a radiologi interni e loro dicono che non c'è progressione, e anzi che quei noduletti microscopici c'erano anche in pet precedenti anche più vecchie

Ma è una grande notizia sono tanto felice per te! Quindi avanti tutta con la cura attuale che spegne i Suv!
Mary74
Primula eccomi, morbo di Mondor anch'io! (Che poi sembra una roba da Signore degli Anelli...) Non c'è molto da fare a parte armarsi di pazienza e aspettare qualche mese che passi da solo... ma se fa male puoi aiutarti con una crema all'arnica o voltaren emulgel.
salvocatania
PRIMULA66:
Penso di avere la sindrome di Mondor. Da una decina di giorni sento un dolore tipo livido all'attaccatura del seno operato che si propaga sull'addome. Stasera ho notato due cordoncini duri e dolenti.
Cosa devo fare? Eco e mammografia di metà maggio erano a posto...
Grazie .





Scherzo ovviamente ma solo in parte.

Sino a 30 anni fa (anni 90) gli oncologi non conoscevano e neanche se ne occupavano della Sindrome di Mondor descritta alla fine dell'800 da Mondor.
E all'inizio degli anni 90 il rompiglione Salvo Catania scrisse uno studio su Cancer
che mostrava una causa tumorale nel 10 % delle Sindromi di Mondor trasversali.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1562972/

L'articolo fece molto scalpore perchè nella Sindrome di Mondor come la sua non si fa nulla e ci si mette l'anima in pace.

La sua , se è una sindrome di Mondor , è verticale

Le allego delle vecchie immagini di Tromboflebiti spettacolari ( di solito sono meno evidenti) , che interessano il tratto venoso toraco-epigastrico.

Se ha dubbi si faccia una foto a ingrandimento normale mentre tira il cordoncino dalla parte superiore e me la invii

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salvocatania:
[quote=salvocatania]#51,704 Scritto: 5 Dic 2018 01

[/quote]

elena80:
Scusi dr. Catania se la tampino anche nella sua attività virtuale. Sono Elena anni 38, Triplo Negativo. Ho seguito con interesse le sue spiegazioni date a Emma per la sua tromboflebite (Sindrome di Mondor) con le sue chiare immagini illustrative. Anche io dopo 4 anni dall'intervento mi ritrovo con la stessa sintomatologia. Non saprei a chi chiedere perchè mi dimostrano di non conoscere questa patologia neanche gli addetti ai lavori.
Mi aveva messo in ansia il suo articolo ritrovato su Cancer con il quale metteva in guardia sulla possibilità di avere un carcinoma con l'unico segnale consistente nel "cordoncino trasversale". Dalle immagini allegate ad Emma ho ben compreso come si manifesti il cordoncino verticale. E quello trasversale ? Grazie per la sua proverbiale disponibilità ma comprenda anche il mio stato d'animo di chi pensava di essere uscita dall'incubo del mio Triplo Negativo.Complimenti per suo straordinario gruppo che seguo ormai da anni.Elena

Non pensavo che con il mio articolo su del 1990 avessi potuto seminare tanta ansia in tutto il mondo. In realta' il mio 'allarme" per mettere in guardia i medici di fronte a questo segnale che prima non sapevano cogliere .
Si tratta di un segno impercettibile quello della tromboflebite TRASVERSALE e tra centinaia di casi nel mio archivio ce n'e' uno clamoroso (non aveva neanche un tumore) di donna che aveva sia un cordone perpendicolare che trasversale.
Non se ne vedono di casi cosi' , ma glielo allego volentieri per comprendere in maniera evidente.

Tromboflebite toraco-epigastrica "perpendicolare"



e nella stessa paziente
tromboflebite "trasversale" (nel 12% di questo tipo ci puo' essere un carcinoma)

caso rarissimo

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Se il "cordone" era presente martedi' anche se non fosse visibile il solco e' sicuramente visualizzabile con una manovra che puo' fare anche un bambino : se con il polpastrello della mano lo poggia sulla parte superiore del cordone e...e tira verso l'alto il cordone si rendera' visibile all'istante. Ne sono certissimo!
Questo se il cordoncino e' sulla mammella.

Puo' essere presente anche sulla parete addominale.
Si faccia fare una foto : appoggiando un dito nella parte bassa del cordoncino ...tiri verso il basso il cordoncino che si evidenziera' ancora di piu' come un infossamento.

Mi mandi la foto (salvo.catania@libero.it)

La sindrome di Mondor ha precedenti illustri nell'arte ancora piu' antichi della descrizione fatta da Mondor. Altro che grasso che si sposta
ingrandire

Peter Paul Rubens (1577-1640) è stato uno dei grandi Maestri barocchi fiamminghi appartenente alla Scuola dei Realisti.

Ha dipinto ritratti, paesaggi, scene mitologiche e bibliche e sono frequenti nelle sue opere i nudi femminili.
Agli inizio del 1600 era pittore di corte dell' Arciduca d'Austria e la moglie Helene Fourment posava spesso come modella per le sue opere.

Anche nella rappresentazione della moglie quindi il realismo era evidente al punto da permettere ad un occhio esperto di indentificare dettagli molto particolari nei suoi dipinti.
Tra il 1609 ed il 1610 ad esempio realizzò 'Sansone e Dalila' , episodio del Vecchio Testamento nel quale Sansone, innamorato di Dalila, le confida che il segreto della sua forza è nei capelli ed il quadro rappresenta il momento in cui un servo taglia i capelli a Sansone addormentato tra le braccia di Dalila.

In questa opera il modello per Dalila fu appunto la moglie di Rubens che è ritratta a seno scoperto.
La stessa Helene Fourment si presta a modella per un' altra opera 'Le Tre Grazie' dove sono rappresentate le tre figlie di Zeus della mitologia greca e anche qui si tratta di tre nudi con il seno destro bene evidente nel soggetto a destra.

All' occhio esperto di un chirurgo non può sfuggire che in entrambe le opere, nel quadrante inferiore esterno della mammella destra della modella è presente una deformazione della cute obliqua lineare che raggiunge il capezzolo senza altri segni tipici del cancro .

Nelle Tre Grazie inoltre il medio, anulare e mignolo della mano destra della stessa modella appaiono flessi e deformati come tipicamente si verifica nell' artrite reumatoide!

Helen aveva 23 anni all' epoca dei dipinti e verosimilmente era affetta dalla cosiddetta malattia di Mondor ovvero una tromboflebite superficiale della parete toracica laterale che tipicamente si associa ad artrite reumatoide, descritta per la prima volta da Fagge nel 1869 e diventata poi nota nel 1939 come malattia di Mondor dall' Autore che ne descrisse quattro casi all' Accademia di Chirurgia Francese.

La malattia può essere secondaria a trauma , interventi chirurgici , raramente neoplasia o spesso insorgere in modo spontaneo ed in genere si risolve senza terapia specifica.

p.s.
il suo cordoncino sparira' lentamente. Sino a che ce l'ha si consideri una paziente-modella molto interessante : lo mostri in giro il suo cordoncino con queste spiegazioni, nel ruolo di Grazia Moderna, perche' molti medici non sanno cosa sia la Sindrome di Mondor
Ex utente
salvocatania:
Peter Paul Rubens (1577-1640) è stato uno dei grandi Maestri barocchi fiamminghi appartenente alla Scuola dei Realisti.

Ha dipinto ritratti, paesaggi, scene mitologiche e bibliche e sono frequenti nelle sue opere i nudi femminili.

Dottore,
Ha una cultura sconfinata, complimenti
salvocatania
Creamy:
Cmq oggi ho ricevuto buone notizie dal day hospital.... Vi racconto un po' di dettagli di quando sono andata venerdì scorso che non avevo avuto più tempo per scrivere!
Allora a leggere la tac l'oncologa aveva dato quasi per certa la progressione e quindi la necessità del cambio farmaco. Mi ha detto che voleva far vedere le immagini ai radiologi della loro medicina nucleare (la pet-tac non la faccio in IFO), anche perché per fare la richiesta del deruxtecan avrebbero dovuto presentare un esame che documentava la progressione. Mi chiede se per me è un problema lasciare i CD così entro qualche giorno li avrebbe visti....io se vi ricordate la sera avevo appuntamento con l'oncologo privato proprio per vedere le immagini quindi non volevo lasciare il CD! Un po' non me l'aspettavo perché all'ifo l'oncologa non lo guarda mai, si fida di quello che legge sul referto...e in più quando mi è capitato lo scorso settembre di avere tac stabile ma con comparsa delle fratture alle costole mi aveva detto la stessa cosa, l'avevo lasciato per settimane e alla fine se ne erano dimenticati... Siccome non ho mai mandato giù questo episodio, quando me l'ha chiesto le ho detto la verità... cioè che mi scocciava lasciarlo perché mi ero organizzata per un consulto privato visto che loro non lo guardano mai e anche quando era stata richiesto poi non mi avevano fatto sapere nulla ammettendo che se ne erano dimenticati. L'oncologa è rimasta di pietra ma non ha detto nulla... considerate che ha pure la mia età e ormai da un po' ha una giovane oncologa in formazione... insomma ha fatto un figurone
Vabbè cmq le ho detto che avrei portato delle copie....tanto mi aveva pure ribadito che non lo avrebbero visto in giornata.
Lunedì prima di andare a pranzo fuori sono passata a lasciare le copie delle ultime tre tac... oggi pomeriggio mi ha chiamata, ha detto che ha fatto vedere le immagini a radiologi interni e loro dicono che non c'è progressione, e anzi che quei noduletti microscopici c'erano anche in pet precedenti anche più vecchie (quando era solo pet la facevo in IFO). Quindi insomma confermato quanto mi aveva detto l'altro oncologo e prossimo controllo dopo 3 mesi, a fine agosto.



Sono senza parole !!!
Quindi lei si è cuccata per questo tempo una diagnosi di progressione...ed invece non era vera ?

Nussi

Io ci sono!

Nussi
Angel

Rebecca

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