Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Nina74
Dadina
Nina74
Paola di Loris:
Stasera ho fatto il tampone...... NEGATIVA !!!
esco dall'isolamento

Wow 🎉🎉🎉
Coccinella75
Marigi Fiduciaria:
Grazie mar
Si, almeno dal lato mamma, sono molto più tranquilla.
È assistita bene e notare questi piccolissimi miglioramenti mi conferma anche che, al di làdi tutto, è seguita bene nelle cure e non è lasciata a se stessa. Cosa che temevo moltissimo fino a 2-3 mesi fa.
E sembra pure molto meno incaxxata. Prima mandava affan.... chiunque passava...ora niente. Solo se sente strillare qualcuno, ma glielo concediamo
Un abbraccio cara e grazie

Direi ottimo Marigi!
salvocatania
Bianca 11:
Buonasera a tutti
Mi sono appena iscritta, è da un po' che vi seguo e ho deciso di scrivere per chiedere un parere al Dottor Catania.
Spero di aver capito come postare sul sito, temo di no..se troverete questo messaggio un po' ovunque perdonatemi.
Ho 54 anni , un anno fa ho subito quadrantectomia al seno dx per un Carcinoma duttale infiltrante G3, pTa1 Mx0 PN0, Er e PgR negativi , mib 60%; il tumore era di solo 5mm, non presentava invasione angio-linfatica, i i margini di resezione erano indenni w il linfonodo sentinella indenne
Tac pulita
Scintigrafia pulita per lesioni, si riscontra lieve iperattività sacrolombare e meno intensa in sede cervicale dovuti in prima ipotesi a processi flogistici-degenerativi.
Sono stata sottoposta a 12 cicli settimanali secondo lo schema Paclitaxel/Trastuzumab, radioterapia e tranzumab trisettimanale che terminerò tra 3 somministrazioni.
Ho superato le terapie, eseguite finora senza interruzioni, con effetti collaterali sopportabili, ovviamente ho avuto e continuo ad avere alcuni problemi quali dolori articolari diffusi e dissenteria.
La mia domanda riguarda il famigerato ca 15-3, il mio cea è ampiamente sotto il limite.
I miei valori sono sempre stati sotto il limite aggirandosi comunque su un valore di 21, tranne a giugno quando è risultato 24.2, (range 0-23,5); da allora l'oncologa mi ha prescritto gli esami ogni 6 settimane e i valori sono sempre scesi fino a 17 per poi risalire proprio oggi a 23,8.
L'oncologa mi ha rassicurato dicendo che l'aumento è lieve e NON significativo e che l'esecuzione così ravvicinata dei marcatori, per altro non prevista da protocollo nel mio caso, sia quasi controproducente , e ha deciso di ripeterli tra 6 settimane e poi tra 6 mesi ritenendo che questa fluttuazione sia dovuta ad una mia particolare condizione non necessariamente oncologica .
Il follow up non prevede tac, pet e scintigrafia ma "solamente"visita oncologica,ecografia ed esami del sangue ogni 6 mesi e mammografia ogni anno.
Sono stata sottoposta a Moc per dolori articolari migranti ed è stata riscontrata un'osteopenia, aggiungo che nelle settimane scorse ho sofferto più del solito di mal di schiena e di dolori cervicali, problema quest"ultimo con cui convivo da diversi anni da quando nel 2018 mi fu diagnosticato una fibromialgia bilaterare cervicale allora quasi invalidante ma ora gestibile.
Le chiedo se il mio caso è stato trattato correttamente e in modo adeguato vista la discreta agressivita del mio "piccolissimo" tumore e se mi devo preoccupre delle fluttuazioni del ca 15-3.
Mi scuso per essermi dilungata ma temevo di omettere qualche informazione.
La ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto tutti i partecipanti del forum che ho imparato a conoscere in questi mesi di consultazione.
#530.505 Scritto: Oggi 23:32



Sono certissimo di avere risposto ad una richiesta come la sua ieri o l'altro ieri. E la mia replica è stata lunghissima, anche se nel suo caso forse neanche necessaria.
Non è che ha già richiestio un parere nei giorni scorsi senza firmarsi ?

In ogni caso il succo della mia replica :


https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-i-marcatori-tumorali-tumor-markers.html
1) I valori che qui riporta sono assolutamente normali
2) In ogni caso per oscillazioni entro questi valori non è necessario neanche un controllo ravvicinato
3) E comunque i marcatori tumorali possono incrementarsi frequentemente anche per cause non oncologiche.
- Modificato da salvocatania
Coccinella75

Buonanotte Blog e dottor Catania

Fabi91
Dottore mi sono dimenticata di chiedere se devo tenere sotto controllo queste calcificazioni oppure no dato che a giugno non c’erano e se si possono essere formate dall’allattamento prolungato (22 mesi ) , a 31 anni si possono già riscontrare “ normalmente “? Ho letto che si riscontrano più in un età avanzata o a seguito di cisti o fibroadenomi ( cosa che a me non hanno visto in eco )
Arena

Ci sono!
Sono riuscita oggi a mettermi in pari con gli arretrati che mi trascinavo da giorni. Ho letto tante tante cose, e ora ovviamente non mi ricordo tutto e rischio di fare casino, ma alcune cose mi sono rimaste:

Fra76 Fiduciaria
Sono molto dispiaciuta di leggere questa evoluzione di tua zia, così veloce.... è giovane, cavolo, non pensano di tentare nessuna cura? Chiederete un secondo parere?
Mi ricordo che raccontavi che lei faceva i follow up regolarmente, che cosa è andato storta per averlo scoperto così in stadio avanzato? Non mi do pace.... posso solo immaginare come ti senti.... ti abbraccio forte

Juventina Fiduciaria
Spero che un altro parere sia meno drastico ma convincente. Facci sapere, vi mando un abbraccio a tutti e due

Ortoressica
Grazie per condividere il tuo percorso con noi. Il tuo è stato un percorso di consapevolezza e di reazione e sicuramente serve di inspirazione a molte di noi. Grazie

Lori Fiduciaria
Mi dispiace vedere che devi affrontare un percorso burrascoso per venirne fuori con i dolori e sistemare la bocca. Sei una grande per tirar fuori sempre la forza da ogni dove.

Paola di Loris
Complimenti per i bellissimi bambini, anzi, ormai ragazzi e tanti auguri a Matteo, anche se in mega ritardo

salvocatania
Fabi91:
Dottore mi sono dimenticata di chiedere se devo tenere sotto controllo queste calcificazioni oppure no dato che a giugno non c’erano e se si possono essere formate dall’allattamento prolungato (22 mesi ) , a 31 anni si possono già riscontrare “ normalmente “? Ho letto che si riscontrano più in un età avanzata o a seguito di cisti o fibroadenomi ( cosa che a me non hanno visto in eco )



Forse non mi sono spiegato bene .
Per prima cosa occorre dire se le microcalcificazioni sono benigne ed in tal caso non si fa nulla.... neanche controlli.
Nel suo caso non c'è ancora una diagnosi

- Modificato da salvocatania
Fabi91
salvocatania
No dottore oggi ho postato nel pomeriggio il referto della mammografia con l’ecografia e la radiologa le ha refertate come benigne . Solo che non capisco come mai a giugno queste calcificazioni non ci fossero ed avendo appunto 31 anni ed esente da cisti e fibroadenomi mi chiedevo se poteva c’entrare l’allattamento prolungato
- Modificato da Fabi91
salvocatania
Paola di Loris:
Stasera l'ematologa ha chiamato Loris, la biopsia del midollo è negativa (questo cmq non esclude al 100% il linfoma).
Ha ipotizzato di fare un nuovo intervento, sarebbe il terzo in meno di un anno!
A me sembra che non sappiano che pesci pigliare....🐟🐠🐡
Ci fisserà un appuntamento per settimana prossima per fare il punto della situazione 🤞🏻



Questo però vuol dire che non c'è nulla ad elevato grado di aggressività.
Bianca 11

Grazie Dottore della sollecita risposta.
Era la prima volta che scrivevo, avevo letto quanto da lei scritto ma sentirlo da Lei direttamente mi ha tranquilizzato. Sto cercando di trovare un po' di equilibrio, è stato un anno pesante, da piccolo nodulo innocuo scoperto grazie allo screening a potenziale mostro.
Spero che le terapie a cui sono stata sottoposta facciano il loro "sporco" lavoro.
Grazie ancora

Nussi

Io ci sono!

Ex utente

Stasera ho portato fuori Guccio a far pipì
Invece di camminare...abbiamo fatto una corsetta
Mi avranno presa per pazza data l'ora 😅
ma in realtà mi sono tanto divertita
Io poi non corro mai, è stato bello...mi sembrava di lasciare i problemi dietro di me e rimettere in moto il corpo
Guccio tutto contento, che tato
La corsa serale-notturna
Ora mi ci voglio vedere a prendere sonno

- Modificato da Ex utente
Nussi

Buonanotte a tutti!

salvocatania
Fabi91:
Ciao a tutte care come state ?
Noi tutto bene a parte che abbiamo avuto il covid l’altro mese per la prima volta .. l’ha portato a casa Emily la piccoletta 😅😅.. ma ce la siamo cavata! Io però ho ancora la tosse ..
Oggi ho eseguito un esame senologico completo poiché dopo che ho smesso di allattare nel mio seno sono comparsi altri “fossi” e siccome l’ultima volta la mia solita senologa mi ha liquidato con un è una macchia o smagliatura ( non vedeva nulla ) mi sono recata presso la Breast Unit di Peschiera dove mi hanno fatto la visita e l’esame strumentale. FINALMENTE sono stata presa sul serio dove effettivamente hanno rilevato un infossatura a sinistra questo è l’esito .
La mammella di sinistra è lievemente più piccola della controlaterale. Al rilievo palpatorio
qualche granulosità si apprezza a destra, nei quadranti superiori, sulla linea sagittale mediana. A
sinistra, in para-areolare nel versante esterno sulla linea equatoriale mediana, con opportune
manovre, si provoca area di avvallamento del profilo cutaneo. Non reperti palpatori sottostanti.
MAMMOGRAFIA BILATERALE TOMOSINTESI
I corpi ghiandolari sono densi e cotonosi, peraltro come di norme rapporto all'età. I quadranti
superiori risultano disseminati da strutture duttali ectasiche con lume disteso da secreto
grassoso, bene evidenti. Qualche tenue e delicata calcificazione benigna bilaterale. Non lesioni
focali.
ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE
Dotti sensibilmente ectasici in sottoareolare bilateralmente. Non alterazioni focali. In particolare,
nel restante stomaco della mammella di sinistra, nella sede dell'avanzamento cutaneo, non
compaiono alterazioni focali dell'ecostruttura.
ECOGRAFIA ASCELLARE BILATERALE
Non adenopatie.
CONCLUSIONI
Reperti nei limiti della variabilità individuale. Il reperto clinico a carico del profilo cutaneo della
mammella di sinistra è ascrivibile a lassità cutanea, senza pratico significato.
Applicazione art. 161 comma 6 del D. Lgs. 101/2020: Classe di dose: I.
Dottor CataniaA giugno in mammografia non c’erano queste calcificazioni ( ho eseguito la mammo di giugno in un’altro centro ) a cosa sono dovute ? Quando sono andata via non sono stata avvisata l’ho visto nel referto tornata a casa . Ho 31 anni e ciò che trovo sui consulti passati riguardano a donne più grandi di età . Ho smesso di allattare a inizi giugno , il ciclo mi è passato 4 giorni fa .
Grazie mille 🙏🏻

Fabi91:
Dottore mi sono dimenticata di chiedere se devo tenere sotto controllo queste calcificazioni oppure no dato che a giugno non c’erano e se si possono essere formate dall’allattamento prolungato (22 mesi ) , a 31 anni si possono già riscontrare “ normalmente “? Ho letto che si riscontrano più in un età avanzata o a seguito di cisti o fibroadenomi ( cosa che a me non hanno visto in eco )



Questo aveva postato .
1) Non deve fare assolutamente nulla per quelle calcificazioni benigne che non hanno alcun significato patologico.
Può darsi che ci fossero anche a giugno e non segnalate perchè benigne.
2) Tante possono essere le cause che provocano la precipitazione dei saali di calcio.

---------------
salvocatania:
#17.449 Scritto: 06-02-2018 15:24

284461:
Dott. Catania mi può spiegare cosa significa che il nodulo presenta queste calcificazioni?Io li presa dalla paura dell'intervento neanche ho chiesto.Manuela



Nel suo caso le microcalcificazioni sono benigne e quindi il caso e' chiuso almeno per quelle asportate. E quelle non asportate se definite benigne non creano preoccupazioni

In generale solo un terzo delle microcaclcificazioni rilevate dalla mammografia sono maligne

MICROCALCIFICAZIONI cliccare sulle immagini per ingrandire

La diffusione degli screening mammografici, utilissimi per la prevenzione, comporta un sempre più frequente riscontro di microcalcificazioni, che possono avere significato patologico o meno. I sali di calcio, con il passare degli anni, si possono depositare in tutto il nostro organismo, nel tessuto mammario tendono a comparire dove sono presenti processi di necrosi cellulare: le cellule morte infatti tendono a calcificare. Fenomeni di necrosi si possono avere a seguito di traumi, interventi chirurgici o infiammazioni, tutti eventi assolutamente innocui.





In una mammografia "trasparente" le calcificazioni essendo sostenute da deposito di sali di calcio (fosfati, carbonati, ossalati ecc) sono di facile rilievo soprattutto con la strumentazione moderna.

Esse tuttavia sono talvolta difficili da interpretare (il cosiddetto valore predittivo positivo in alcune casistiche è di appena il 10 %)
e la difficoltà di interpretazione aumenta in rapporto alla evoluzione tecnologica che permette di vederne sempre di più e sempre più piccole.

Sembra quindi più opportuno parlare di calcificazioni, definendole di volta in volta "benigne", "dubbie", "sospette" e di "tipo maligno" .

Le calcificazioni benigne non richiedono neanche controlli e quelle maligne devono essere sottoposte a intervento chirurgico.

Quelle dubbio-sospette vanno meglio definite tramite un approfondimento diagnostico cioè con un esame istologico, che può essere ottenuto con un intervento bioptico a cielo aperto o con uno strumento chiamato Mammotome, che si basa sull'aspirazione meccanica eseguita da un apposito strumento connesso con una agocannula. (*)
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/agobiopsia_della_mammella.htm

(*) L'agoaspiratore automatico per agobiopsie e' stato inventato dal sottoscritto negli anni 80. Poi qualcuno ci ha aggiunto l'appendice per il prelievo stereotassico ed e' diventato......MAMMOTOME
http://www.senosalvo.com/le%20mie%20invenzioni.htm

Rispondi