Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Buongiorno
Io ci sono 🌸 🌷 🌸 🌷 🌸
-Lori fiduciaria ❤️
che ha visita post intervento 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
- Bebemia ❤️
che inizia la chemio 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
- Lela❤️
che fa la Pet 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
- Alexit ❤️
che ripete le analisi 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
- le altre RFS ❤️
impegnate in visite terapie controlli attese o che ne hanno comunque bisogno 🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
Con voi

























Io ci sono
Ortoressica
Scusami sarò un po' dura. Io ho fatto bilaterale preventiva e mi è stata fatta questa proposta dalla mia equipe multidisciplinare e non è stata una mia idea (ed erano tutti convinti che per me fosse una scelta necessaria per il mio caso). Prima di procedere mi hanno sottoposto ad una visita psicologica per accertare che fossi consapevole delle conseguenze definitive e non soffrissi di depressione e di altre patologie psichiche. Non si torna indietro, non ho più i miei seni e basta che cambi il tempo per sentirmi tirare tutta, pizzicare, avere dolori ecc ho perso la sensibilità, come se fossi stata dal dentista. Sono serena perché questo sacrificio mi è stato proposto in scienza e coscienza ma il mio seno mi manca. Per fortuna ho le mie ovaie, il mio utero, faccio i miei controlli con tutte le paure del caso. Io mal sopportavo l' enantone, avevo forti nausee e sono stata ben contenta di non fare le cure, confesso che quando mi hanno detto triplo negativo all' inizio mi sono spaventata ma poi ho tirato un sospiro di sollievo quando ho visto funzionare la chemio e avevo la consapevolezza di non andare in menopausa e fare la cura ormonale. Quindi ti capisco, ma credimi che quello che ci propongono i medici è la scelta migliore per noi. Non possiamo chiedere interventi così invasivi di nostra iniziativa perché le conseguenze sono molto importanti e non si può tornare indietro.
Purtroppo non sei la prima a cui la psiconcologa ha fatto effetto negativo
Se possiamo aiutarti noi, benché non psicologhe, raccontaci cosa ti passa per la mente
Ognuna reagisce in modo diverso alle terapie e soprattutto alla notizia di avere un k, o averlo avuto.
Le decisioni personali che uno prende possono apparire esagerate , troppo istintive, guidate dalla paura oppure possono essere anche il risultato di una acquisita consapevolezza, o il risultato di un' elaborazione psicologica degli avvenimenti.
Difficile giudicare.
Forse se ci ascoltiamo nel profondo sentiamo cosa è bene x noi e di che cosa soprattutto abbiamo il bisogno x poter essere un po' più serene.
Non c'è decisione migliore di un'altra, non c'è decisione giusta o sbagliata xchè anche se ci possono essere conseguenze importanti a livello fisico, possono essere superate se abbiamo seguito la nostra volontà vera interiore.
Le cose cambiano ma se siamo disposti ad accettarne le conseguenze , nulla sarà troppo pesante.
Non so se sono riuscita a spiegarmi...
E cmq..................... non sopporto + la mia collega...anche oggi pensa a voce alta e parla in continuazione tra sè e sè che non riesco a concentrarmi e far nulla...
le ho già chiesto in passato garbatamente di non parlare a voce alta sennò non riesco a lavorare, ma niente..............che nervi!!!
come si fa ? dov'è il rispetto ?
vabbè ....ora torno a lavorare và....almeno ci provo....




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Scusami, sarò franca e forse un po' dura.
È forse giusto che si ammalino i bambini? È forse giusto che ci siano genitori che devono sopravvivere alla morte dei figli? È forse giusto che ci siano persone che non possono curarsi perché sono nate nella parte sbagliata del mondo?
C'è qualcuno per cui si possa seriamente dire che la malattia sia giusta??
Io non ho mai fumato, ho fatto controlli regolari al seno da quando ho 28 anni ( ne ho 55), ho sempre mangiato correttamente, sono alta 1,75 m e peso 55 kg quindi direi che non sono sovrappeso... vado avanti?
Pensare alla malattia in termini di giusto e sbagliato è una distorsione.
E non ti dico neanche che bisogna pensare che con le cure tutto andrà bene, perché realisticamente sappiamo che può non essere così. Se bastassero le cure e il desiderio di guarire tutti ce l'avrebbero fatta. E non è così.
Ma guardare in faccia alle cose ci deve servire per affrontarle. Se capisci che in questo particolare momento sei più in difficoltà devi farti aiutare. Hai dei figli, una responsabilità forte nei loro confronti. E una responsabilità forte verso te stessa.
Te lo devi, proprio per ritrovare quell'equilibrio che il cambio di terapia ti ha fatto perdere.
Scusa....
Un abbraccio
Che nervoso anche io odiavo queste situazioni in ufficio. Hai la possibilità di usare auricolari mentre lavori? Meglio la radio o la musica della sua voce 😂
Non lo so... mi trovo a pensare che ci siano decisioni che non siamo in grado di assumere del tutto autonomamente( o perlomeno, parlo per me, io non vorrei assumere), ma per le quali serva un intervento qualificato e soprattutto tecnico (penso alla scelta di un intervento chirurgico o alla scelta di una terapia).
Poi certamente tutte le decisioni devono essere rispettate, ci mancherebbe. Ma ad esempio decidere la sospensione della terapia ( e sappiamo che la volontà della paziente deve, giustamente, essere tenuta in conto in maniera prioritaria) quando magari non si è del tutto consapevoli o si è in un momento di difficoltà emotiva per me, e parlo a titolo personale pensando se la decisione fosse mia, sarebbe nocivo..
Avere, anche se un po' ballerino e precario, un equilibrio di consapevolezza per me sarebbe il presupposto indispensabile per poter decidere. Però ovviamente e per fortuna non tutti siamo uguali
condivido..
Oggi un’inondazione di fili colorati per:
-Lori fiduciaria ❤️
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- Bebemia ❤️
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- Alexit ❤️
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- le altre RFS ❤️
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io ci sono!










Non è mia intenzione giudicare, ma solo ricordare che le conseguenze con la chirurgia preventiva ci sono e non è detto che siano minori rispetto alle cure farmacologiche. Non siamo medici pertanto possiamo solo affidarci perché la valutazione fra costi e benefici a volte è veramente sottile e rischiamo di metterci su strade non corrette.
Se andate indietro nel blog trovate interventi molto incisivi del Dott sull' argomento