Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Linda1980
Alerai91:
Linda1980:
pero' vorrei evitare i latticini...che bevanda usi tu?

Anche io li sto evitando quando posso, la mattina uso latte di riso, nocciola o di mandorle

Li evito a colazione quando riesco🤣🤣🤣perche' purtroppo sono amante dei formaggi....non riesco a non mangiarli.. girgonzola,brie,parmigiano....sono una droga!!Provero' latte alternativo magari, nocciola mi ispira
Mamyblue

Grazie Patri per avermi inserita nell'agenda anche solo per la visita ortopedica😊 La dottoressa mi ha trovato bene e mi ha detto che fra 15 GG osso rientrare in servizio. Per facilitare il riassorbimento dell'edema osseo voleva farmi fare magnetoterapia ma avendo poi chiesto e saputo che ho avuto un tumore mi ha detto "niente magnetoterapia ' perché stimola la crescita cellulare, quindi, mi ha detto, se mai avesse qualche cellulina in giro..... Bene così allora, si riassorbirà da solo. Non voglio certo rischiare, visto che prendo farmaci proprio per evitare la crescita cellulare!

Mamyblue

Ily, mi fa piacere avere tue notizie! Capisco il momento di scongorto ma effettivamente il farmaco che farai ha un'ottima fama e sono certa che farà il suo effetto. Forza cara!

Marea
Ily 82 fiduciaria:
Oggi sono stata dall'oncologa per capire quale terapia dovrò fare e il piano è questo: lunedì visita radioterapica perché farò prima radio e poi chemio, nel frattempo devo fare ecocuore di controllo,il farmaco proposto è Enhertu sarebbe il trastuzumab deruxtecan che fino a poco tempo fa era indicato solo agli her2 invece ora è indicato anche agli ormonali her 2 low e io rientro in questa categoria , la mia oncologa dice che è una terapia molto efficace che dovrò fare a oltranza, ovviamente come ogni terapia ha i suoi effetti collaterali ma non è detto che io li abbia... insomma tutto è pronto! Io mi sento come se fossi uscita da una lavatrice dopo una centrifuga, faccio fatica ad accettare di dover fare una terapia un po' più dura rispetto a quella che ho fatto finora, faccio fatica ad accertare di essere metastatica, ma sono anche consapevole che sono fortunata per potermi curare ...oggi mi sono lasciata andare ad un pianto liberatorio ,mi sento un po' giu' ma un passo alla volta tornero' ottimista 🙏🏻

Cara Ily,
È un ottimo piano e di questo farmaco me ne hanno parlato vari oncologi in toni entusiastici. Il pianto ci sta tutto, butta fuori e prenditi i tuoi tempi, ti abbraccio forte.
Isa55

Auguri Mar a tuo fratello!
🎂🎂
Buon viaggio !!!!🚃🚃

Ex utente

Qualsiasi evento traumatico fa cambiare rotta al significato della vita e induce l’individuo a fare i conti con se stesso.
Malattie gravi, incidenti, lutti improvvisi precludono progetti futuri. Non è facile rientrare nella vita quando la senti cambiata e ti senti diverso. Ti chiedi se lasciarti sopraffare dalla nuova condizione o reagire.
Se non l’accetti e combatti contro di essa, resti vittima del rifiuto, disperdi energia e sciupi il tempo con la mente che va contro corrente. In questo modo diventi quello che pensi: stai nel dramma e non trovi via d’uscita.
Ci vuole volontà e coraggio per mobilitare l’energia e farla scorrere positivamente. Ci vuole soprattutto la consapevolezza di voler cambiare at- teggiamento di fronte alle circostanze che non possiamo cambiare.
In questo modo, ci si allinea con
la realtà. Senza più combatterla, si incomincia a entrare in essa, a impadronirsi di quegli spazi di tempo e di modo per noi nuovi ma che ci permettono di fronteggiare la paura e la sofferenza con maggiore energia vitale.
La rassegnazione si trasforma allora in padronanza, pur di fronte alla stessa condizione.
In oltre 40 anni, dopo aver vissuto l’esperienza del cancro e grazie alle decine di migliaia di persone che ho incontrato lavorando ad attive come prima, ho imparato a riconoscere la differenza della qualità del vivere tra chi rifiuta e chi accetta il proprio cambiamento esistenziale.
Ho visto che chi rifiuta trascorre la vita dentro la malattia, mentre chi accetta la propria realtà riesce a stare nella vita al di là della malattia.
Il tempo ci è dato per diventare capaci di prendere in mano la nostra vita: solo noi possiamo deciderne il modo, al di là delle circostanze esterne.
So che non è facile entrare in questo percorso verso noi stessi; lo so perché, dopo averlo vissuto e visto vivere, ho compreso che ognuno di noi è caratterizzato da tanti elementi che rendono più o meno possibile questo cammino.
La mia strada, se pur faticosa, mi ha permesso di comprendere che il tempo non è nelle nostre mani, ma il modo di vivere sì.
Avevo 36 anni, un figlio di 12 e un marito con tanta fretta di vivere quando, mutilata nel corpo e nello spirito a causa del cancro, non sapevo come trovare la forza per vivere. Era per me più facile lasciarmi andare. La prognosi grave aveva portato a galla la paura di soffrire e di morire e mi impediva di staccare la mente dalla provvisorietà del domani. Venivano anche a galla i rimorsi, i rimpianti e i desideri inesauditi. Mi sentivo sola, pur in mezzo a tante persone che mi volevano bene; ero diversa da loro perché nel mio intimo sentivo che non parlavamo più lo stesso linguaggio, che non potevamo più fare progetti insieme.
Per un intero anno piansi su me stessa: l’incognita del futuro non mi permetteva più di assaporare il presente e martellava la mia mente impedendomi di nascondere l’angoscia. Stavo toccando il fondo della disperazione quando mi resi conto che dove stava la mia mente, passavo il mio tempo e che prendeva il sopravvento la sensazione della finitezza.
Se è vero che il malessere fisico influenza la mente, sentivo che la mia mente dava impulsi negativi al mio corpo che, peraltro, reggeva ancora bene. Sentivo anche che, in questo modo, stavo vivendo come se fossi già morta, proprio io che avevo sempre sperato di arrivare al momento della morte sentendomi viva.
Mi rendevo conto che solo io potevo smettere di farmi schiavizzare dalla mia realtà. Per questo decisi, un giorno, di fare il funerale ai miei pensieri negativi.
Tanto o poco fosse stato per me il tempo di vita, cominciai a trasformare
il mio dramma in un’opportunità di crescita interiore.
Ho potuto farlo quando ho smesso di guardare indietro nel passato e di guardare troppo avanti nel futuro, imparando così a vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo tratto della mia vita
e, nello stesso tempo, come se fosse il primo di una nuova vita che iniziava.
È stata proprio l’accettazione dell’idea di poter presto morire a muovere la mia volontà e a permettermi
di dare un nuovo significato alla mia esistenza.
Questa metamorfosi, che dura da 44 anni, è stata la mia scuola di vita.
A chi mi chiede se sono guarita dal cancro io rispondo che non lo so, ma che sicuramente sono guarita dall’altra malattia che il cancro porta con sé: la paura che mi impediva di vivere.
La mia storia parla di cancro
ma ho conosciuto tante altre storie, tutte diverse tra loro ma con un unico denominatore: quando sai di non aver più niente da perdere perché un evento traumatico ti ha portato via tutte le tue sicurezze, non puoi fare altro che tirare le somme della tua vita, fare i conti con te stesso e incamminarti sulla tua nuova strada, qualunque essa sia, in compagnia di quel te stesso, per poi stupirti di quello che sei diventato e di ciò che non sapevi di poter essere.

Ada Burrone

- Modificato da Ex utente
Lady*
Ortoressica:
Buongiorno io ci sono. Fili colorati tutti. Tra poco vado dal fisioterapista che trova le mie gambe brutte brutte.
Perciò ho deciso di andare senza depilazione così lo aiuto a schifarle 🤣

Brava! Ahahah 🤣🤣🤣
Robe68

Buongiorno
Io ci sono

Robe68
Bebemia:
Allora nel mio ricoglionimento confondo robe68 e ladybug.

Io ci sto ad essere confusa con ladybug.
A tacer di tutto il resto, credo che ci guadagnerei un bel po' di anni in meno...ma non credo che ladybug sia d'accordo 😜😅😅
Alerai91
Linda1980:
parmigiano....sono una droga!!Provero' latte alternativo magari, nocciola mi ispira

A me solo il parmigiano fa gola, non riesco a non metterlo sulla pasta 😅
Si tra i 3 è il mio preferito 😋
Giuli91
Mar fiduciaria
Auguri a tuo fratello 🎊🥳
Speranza77
Dottore
Come sta?
Spero davvero bene. Manca tanto
Lady*
Mar fiduciaria:
Sono in treno verso la Puglia mia terra di origine, per festeggiare il compleanno di mio fratello🎂🎁🍾

La Puglia... Che meraviglia ❤️


Auguroni a tuo fratello 🎉🎂🥂
Giuli91
Pansé
❤️
Tati

Buongiorno
Io ci sono
Fili colorati a tutte le girls in agenda

Io domani ricovero e lunedì intervento
Ho paura ma non ci penso

A proposito ragazze qualcuna che ha fatto mastoplastica e mastopessi all'altro seno, mi può dire come ci si sente dopo l'intervento, intendo proprio le ore successive....grazie infinite

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