Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
salvocatania
Tere:
Grazie mille 😘 ragazze mie🫂

In ritardo.....
salvocatania
Fra76 Luciana:
Areola di tenue uptake del tracciante a livello del profilo anteriore infero/laterale della protesi mammaria dx di possibile
significato reattivo.

Di possibile significato reattivo vuol dire
Cecilia 1360
dottore mi scuso se la tedio... ma le ripropondo la domanda di ieri ....ecco qui il mio follow up...




Mi chiedevo io se inserire un eco addominale a 6 mesi dall intervento oppure fare solo cio che è scritto qui?
Non so ogni tanto mi prende l ansia...
Kemdalia
pepeli:
Realizzo solo ora che Ginevra ha lasciato il blog.
Non ho capito xchè, però.
Chi me lo spiega?

Ciao pepeli, nel post del Dottore riguardo lo storytelling alcune di noi (me compresa) abbiamo letto un riferimento ad alcuni comportamenti di Ginevra. Anche lei ha letto un riferimento a sé stessa ed è diventata ex-utente (ha poi scritto un paio di altri post con un altro profilo, dicendo che si era sentita attaccata e non più ben accolta). Se ho capito male o mi sono persa qualcosa correggetemi 🙏🏻
Solo per evitare equivoci, aggiungo che il Dottore ha fatto benissimo a segnalare qualcosa che rischiava di allontanare il blog dal suo scopo. E contemporaneamente mi auguro che Ginevra decida di riprendere la terapia, per il suo bene
- Modificato da Kemdalia
Mamyblue

Buon anniversario ai genitori di Juventina!🎉🎊💞

salvocatania
Vale_:
ho sentito una sorta di colpevolezza a non sentirmi malata, come se il mio non pensarci volesse dire che sto ignorando la malattia.
Non so spiegarmi meglio di così, me ne scuso, volevo chiedervi se anche a voi accadesse..

Oltre 30 anni fa ho scritto il primo libro al mondo di Medicina Narrativa, con la prefazione di Umberto Veronesi.



Solo dal 2000 è stato coniato il termine di Medicina Narrativa.
Il volume raccoglieva centinaia di testimonianze in lettere che le mie pazienti spedivano a me in una epoca in cui le pochissime guarigioni si ottenevano a prezzo di terapie aggressive e mutilanti.

https://www.medicitalia.it/libri/oncologia-medica/118-il-carcinoma-mammario-dalla-parte-della-paziente.html

Una costante costante nella fase di accettazione della malattia , oltre al RISENTIMENTO contro tutto e tutti era caratterizzata da una domanda che
occupava i loro pensieri e RIMUGINAZIONI :

" perchè proprio a me ?"" perchè proprio a me ?" " perchè proprio a me ?"" perchè proprio a me ?"" perchè proprio a me ?"

Vale_:
Ora, io non so se questa sensazione sia “giusta”, ho sentito una sorta di colpevolezza a non sentirmi malata

Fa parte del "giusto" e fisiologico meccanismo di difesa.
Scusi se mi permetto , io che sono un Aiace Telamonio esperto di taglia e cuci a cercare di spiegarlo a lei che ha scelto una professione da "strizzacervelli"
- Modificato da salvocatania
salvocatania
Cecilia 1360:
Mi chiedevo io se inserire un eco addominale a 6 mesi dall intervento oppure fare solo cio che è scritto qui?
Non so ogni tanto mi prende l ansia...

Farei solo quel che c'è scritto lì anche se
salvocatania
Kemdalia:
Ciao pepeli, nel post del Dottore riguardo lo storytelling alcune di noi (me compresa) abbiamo letto un riferimento ad alcuni comportamenti di Ginevra. Anche lei ha letto un riferimento a sé stessa ed è diventata ex-utente (ha poi scritto un paio di altri post con un altro profilo, dicendo che si era sentita attaccata e non più ben accolta). Se ho capito male o mi sono persa qualcosa correggetemi 🙏🏻
Solo per evitare equivoci, aggiungo che il Dottore ha fatto benissimo a segnalare qualcosa che rischiava di allontanare il blog dal suo scopo. E contemporaneamente mi auguro che Ginevra decida di riprendere la terapia, per il suo bene

Ho anche risposto a Ginevra che anche io dirò la mia .
La colpa di tutto è mia che sono intervenuto solo con 3 anni di ritardo.
Poichè diverse RFS (grazie) mi hanno scritto appena posso darò la mia versione se serve.

Mi scrive il numero e pagina dei post scritti dal suo nuovo profilo ?

Kemdalia:
ha poi scritto un paio di altri post con un altro profilo, dicendo che si era sentita attaccata e non più ben accolta). Se ho capito male o mi sono persa qualcosa correggetemi 🙏🏻

Sara800
salvocatania
Buongiorno Dr.Catania le ripropongo qui l'esito biopsia
Buongiorno Dr.Catania oggi ho ritirato referto mammotone vorrei un suo gentile parere e la ringrazio fin da subito di seguito :
Le microcalcificazioni sono state esportate pressochè completamente e sono visibili nela radiografia di controllo radiografia dei frustoli prelevati .Il referto microistologico che documenta la presenza di focoloai multipli di carcinoma duttale in situ moderatamente e scarsamente differenziato ad architettura solida con necrosi comedonica e microcalcificazioni.Presente inotre adenosi sclerosante e fibrosi diffusa .Categoria B5 .ER maggiore 95%.Si e praticata proiezione cranio-caudale e laterale sinistra nella corretta sede di esecuzione della biopsia VABBstereotassica supero-esterna periferica della mammella sinistra .Si consiglia intervento chirurgico
inoltre
Quesito diagnostico
MT stx su duster di microcalcificazioni di circa 6 mm R3
Secondo lei è un situazione preoccupante ?Mi è stato detto che è stato fatto tutto in tempo .Le chiedo inoltre avendo le protesi al seno per intervento di mastoplastica additiva dovro rimuoverle durante intervento oppure sarà possibile che non verranno rimosse?
grazie per la sua gentile disponibilità
salvocatania
Sara800:
salvocatania
Buongiorno Dr.Catania le ripropongo qui l'esito biopsia
Buongiorno Dr.Catania oggi ho ritirato referto mammotone vorrei un suo gentile parere e la ringrazio fin da subito di seguito :
Le microcalcificazioni sono state esportate pressochè completamente e sono visibili nela radiografia di controllo radiografia dei frustoli prelevati .Il referto microistologico che documenta la presenza di focoloai multipli di carcinoma duttale in situ moderatamente e scarsamente differenziato ad architettura solida con necrosi comedonica e microcalcificazioni.Presente inotre adenosi sclerosante e fibrosi diffusa .Categoria B5 .ER maggiore 95%.Si e praticata proiezione cranio-caudale e laterale sinistra nella corretta sede di esecuzione della biopsia VABBstereotassica supero-esterna periferica della mammella sinistra .Si consiglia intervento chirurgico
inoltre
Quesito diagnostico
MT stx su duster di microcalcificazioni di circa 6 mm R3
Secondo lei è un situazione preoccupante ?Mi è stato detto che è stato fatto tutto in tempo .Le chiedo inoltre avendo le protesi al seno per intervento di mastoplastica additiva dovro rimuoverle durante intervento oppure sarà possibile che non verranno rimosse?
grazie per la sua gentile disponibilità



Nel secolo scorso avevo proposto a Umberto Veronesi ddi modificare il termine carcinoma in caso di tumore in situ perchè genera dubbi, come nel suo caso , fuorvianti.
Il carcinoma in situ non è un tumore : è un importante fattore di rischio che impone:
1) Radicalizzazione chirurgica che è un intervento poco invasivo
2) Stile di vita salutare riguardo a :Alimentazione e Attività fisica

Se è possibile radicalizzare i focolai di carcinoma in situ con margine di tessuto sano non c'è alcuna ragione di rimuovere le protesi.
- Modificato da salvocatania
salvocatania


Poichè ho ricevuto una dozzina di mail di RFS che mi chiedono spiegazioni sulla vicenda Ginevra se avete qualche suggerimento o personale valutazione, scrivetemi una mail e poi io con calma con tutti gli elementi raccolti risponderò a Ginevra, anche se questo non è il posto ideale per cercare di curare la paura del rifiuto (spiegherò con più dettagli)
Ho scritto molti approfondimenti riguardo alla RESILIENZA ed avevo spiegato anche a Ginevra nel 2023 (questo vuol dire che è stata accolta come tutte le altre utenti) che il modo più rapido per affrontare la paura dell'abbandono e del rifiuto è quella di immunizzarsi ad essa. Per fare ciò è necessario assumere piccole quantità di rifiuto, proprio come ci insegna l'antico Re Mitridate il quale, temendo di essere avvelenato dai nemici, ogni giorno assumeva piccolissime quantità di veleno per immunizzarsi. Lo stesso vale per chi soffre della paura di essere rifiutato. È come se ogni giorno la persona dovesse assumere una piccolissima dose di veleno del rifiuto per poi diventarne immune.
Non tutti sono in grado di immunizzarsi senza un supporto.
Ed è quello che abbiamo consigliato invano a Ginevra.

- Modificato da salvocatania
Kemdalia
salvocatania:
Mi scrive il numero e pagina dei post scritti dal suo nuovo profilo ?

Dottor Catania, i post scritti col nuovo profilo (Utente 763063) sono:
- N° #812.332 Scritto: 17-10-2025 07:56 a pagina 54156
- N° #812.392 Scritto: 17-10-2025 11:42 a pagina 54160
Vitto84

Buon pomeriggio
Io ci sono

salvocatania
Kemdalia:
Dottor Catania, i post scritti col nuovo profilo (Utente 763063) sono:
- N° #812.332 Scritto: 17-10-2025 07:56 a pagina 54156
- N° #812.392 Scritto: 17-10-2025 11:42 a pagina 54160

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