Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Lady*
Fili colorati per tutti 















Buon sabato 💓
Io ci sono! 
Savi
Triplogianna85:
Sono d'accordo anche chi dice che quel posto si stia rivelando un vero verminaio.
1) non hanno fatto alcun controllo negli ultimi 6 anni, ma controllori e controllati si incontravano a giocare a golf ogni giorno.
2) E nessuno si dimette dalla sua carica istituzionale.
Ma che vergogna ! Ora condivido l'affermazione di una mamma di un ricoverato " sono orgogliosa di essere italiana"
Forse bisogna riabilitare la tanto
Io sono d’accordo con il minuto di silenzio in senso di rispetto ai morti, come saluto a quelle giovanissime anime che sono volate su!
Ma il silenzio sulla storia no! Abbiamo sempre parlato della Svizzera perfetta, quel paese in cui si vive meglio, con stipendi piu alti ecc ecc. Ma a quanto pare tanto perfetta non è, non è nemmeno incontaminata dalla corruzione. Se c’è uno sbaglio, e in questo caso definirlo sbaglio è estremamente riduttivo, perché non parlarne! E come quando si evita di ammettere che ci sono dei problemi in famiglia, evitare di affrontare il problema non significa che non esiste, è solo omertà!!!
Ps: naturalmente non giudico chi non trova le parole per esprimere i propri problemi. Non tutti siamo uguali e non tutti abbiamo la capacità di esternare pensieri e sentimenti allo stesso modo.
Alba50
Io ci sono
💕
💕
- Modificato da Alba50
Alba50
Triplogianna85:
l'indifferenza è sempre l'amica del nemico,
perchè avvantaggia l'aggressore,
tumore , manipolatore o dittatore,
mai la sua vittima,
il cui dolore si amplifica
quanto più si sente dimenticata.
Alerai91
Savi:
Io invece ho parlato e straparlato con tutti. Pur cosciente che non mi stavano nemmeno chiedendo come stessi, me ne sono fregata. Mi rendevo conto che piu ne parlavo e meglio stavo. Sono andata contro ogni mio principio. Prima, mai avrei raccontato cose mie personali ad altri. Naturalmente mi trattenevo per non superare il limite della pallosità. La dose giusta che mi serviva per sentirmi normale, perché in fondo è normale. Poi parlare solo di cose negative non fa bene a chi ci sta vicino, ma nemmeno a noi sia parlarne che pensarle di continuoAnche io della mia situazione ne ho parlato e riparlato, ma su come mi sentivo davvero no, quello l’ho sempre tenuto da parte. E adesso mi rendo conto che, proprio per questo, intorno a me mi vedono come se fossi invincibile. E questa cosa, sinceramente, sta iniziando a pesarmi parecchio. 😮💨😮💨😮💨😮💨
Vale_
Alerai91
Ale mi sento molto vicina al tuo vissuto.
Io non ho fatto fatica a parlarne a chi mi é vicino o a chi mi chiedeva ma ho fatto e faccio fatica a parlare di come mi sento, dei momenti di buio.
Proprio ieri raccontavo del fatto che ad ogni visita gli oncologi mi dicono sempre che va tutto bene, che sono la “paziente ideale”, “lei é proprio una roccia!”
Ecco, io sarò anche una roccia ma tante volte piango, in occasioni senza senso mi sento sopraffatta dagli eventi.
All’epifania eravamo a pranzo fuori in un agriturismo, ad un certo punto, dal nulla, mi sono sentita l’unica in quel posto con un tumore, ho pensato alle vampate della notte prima, ai fastidi articolari che mi avevano preso, alla parrucca che mi prudeva e mi é venuto fortemente da piangere.
Sarò pure una roccia ma ho diritto al malessere e di questo malessere spesso non riesco a parlarne se non qui.
Facciamoci forza a vicenda e, almeno qui dentro, cerchiamo di dirci tutto per scacciare via questi momenti
Ale mi sento molto vicina al tuo vissuto.
Io non ho fatto fatica a parlarne a chi mi é vicino o a chi mi chiedeva ma ho fatto e faccio fatica a parlare di come mi sento, dei momenti di buio.
Proprio ieri raccontavo del fatto che ad ogni visita gli oncologi mi dicono sempre che va tutto bene, che sono la “paziente ideale”, “lei é proprio una roccia!”
Ecco, io sarò anche una roccia ma tante volte piango, in occasioni senza senso mi sento sopraffatta dagli eventi.
All’epifania eravamo a pranzo fuori in un agriturismo, ad un certo punto, dal nulla, mi sono sentita l’unica in quel posto con un tumore, ho pensato alle vampate della notte prima, ai fastidi articolari che mi avevano preso, alla parrucca che mi prudeva e mi é venuto fortemente da piangere.
Sarò pure una roccia ma ho diritto al malessere e di questo malessere spesso non riesco a parlarne se non qui.
Facciamoci forza a vicenda e, almeno qui dentro, cerchiamo di dirci tutto per scacciare via questi momenti
Triplogianna85
Savi:
Io sono d’accordo con il minuto di silenzio in senso di rispetto ai morti, come saluto a quelle giovanissime anime che sono volate su!
Ma il silenzio sulla storia no! Abbiamo sempre parlato della Svizzera perfetta, quel paese in cui si vive meglio, con stipendi piu alti ecc ecc. Ma a quanto pare tanto perfetta non è, non è nemmeno incontaminata dalla corruzione. Se c’è uno sbaglio, e in questo caso definirlo sbaglio è estremamente riduttivo, perché non parlarne! E come quando si evita di ammettere che ci sono dei problemi in famiglia, evitare di affrontare il problema non significa che non esiste, è solo omertà!!!
Ps: naturalmente non giudico chi non trova le parole per esprimere i propri problemi. Non tutti siamo uguali e non tutti abbiamo la capacità di esternare pensieri e sentimenti allo stesso modo.
Non ce l'ho con il minuto di silenzio ma con gli insegnanti che si sono limitati al minuto...E BASTA !"
https://www.panorama.it/attualita/crans-montana-e-il-rientro-a-scuola-il-minuto-di-silenzio-non-basta
- Modificato da Triplogianna85
Alerai91
FrancescaH:
Ecco la mia mamma Che bellaaa 😍😍🥰🥰❤️❤️❤️
Vale_
FrancescaH
Che bellezza e che bellezza quell’Ulivo
❤️
Che bellezza e che bellezza quell’Ulivo
❤️
Alerai91
Vale_:
Alerai91
Ale mi sento molto vicina al tuo vissuto.
Io non ho fatto fatica a parlarne a chi mi é vicino o a chi mi chiedeva ma ho fatto e faccio fatica a parlare di come mi sento, dei momenti di buio.
Proprio ieri raccontavo del fatto che ad ogni visita gli oncologi mi dicono sempre che va tutto bene, che sono la “paziente ideale”, “lei é proprio una roccia!”
Ecco, io sarò anche una roccia ma tante volte piango, in occasioni senza senso mi sento sopraffatta dagli eventi.
All’epifania eravamo a pranzo fuori in un agriturismo, ad un certo punto, dal nulla, mi sono sentita l’unica in quel posto con un tumore, ho pensato alle vampate della notte prima, ai fastidi articolari che mi avevano preso, alla parrucca che mi prudeva e mi é venuto fortemente da piangere.
Sarò pure una roccia ma ho diritto al malessere e di questo malessere spesso non riesco a parlarne se non qui.
Facciamoci forza a vicenda e, almeno qui dentro, cerchiamo di dirci tutto per scacciare via questi momenti
Mi arriva tutto quello che hai scritto, davvero. Mi ci ritrovo in pieno. Anche io non ho problemi a parlare “della situazione” in generale, ma quando si tratta di dire come sto davvero… lì mi blocco. E infatti da fuori sembro sempre quella forte, quella che regge tutto, e invece dentro ho momenti in cui crollo senza un motivo preciso.
Quello che racconti dell’Epifania lo capisco benissimo: a volte basta un attimo e ti senti fuori posto, diversa, come se il mondo andasse avanti e tu restassi lì con tutte le tue paure addosso.
Non sei sola, davvero. E hai ragione: qui dentro almeno possiamo dirci le cose come stanno, senza filtri. Facciamoci compagnia così, che già alleggerisce un po’.


FrancescaH
Mia mamma con quelle PIETRONE ( a Roma i SERCI ahahahha ) che andava avanti e indietro 😅
Anna76
Vale_:
All’epifania eravamo a pranzo fuori in un agriturismo, ad un certo punto, dal nulla, mi sono sentita l’unica in quel posto con un tumore, ho pensato alle vampate della notte prima, ai fastidi articolari che mi avevano preso, alla parrucca che mi prudeva e mi é venuto fortemente da piangere.
Sarò pure una roccia ma ho diritto al malessere e di questo malessere spesso non riesco a parlarne se non qui.
Facciamoci forza a vicenda e, almeno qui dentro, cerchiamo di dirci tutto per scacciare via questi momenti
Ti capisco molto. Io, ad esempio, non ho detto nulla del tumore né a mia mamma (86 anni) né a mia zia (82). Non dovendo fare la chemio, sono riuscita a tenere nascosto tutto: non volevo preoccuparle.
Però, a volte, fanno delle osservazioni che mi fanno quasi pentire di non aver detto niente, perché ovviamente non possono capire alcuni miei atteggiamenti o momenti.
E ho la sensazione che anche le altre persone intorno a me non se ne rendano conto: vanno avanti con le loro vite senza chiedere davvero come sto o come mi sento. Non parlo delle frasi di circostanza, ma di quel “come stai” sincero, che nasce dal cuore e che magari si traduce anche in un piccolo aiuto concreto, soprattutto dopo quello che ho passato.
È vero, la fase più difficile è finita e sono stata molto fortunata, ma i controlli, le visite e gli esami di follow-up — soprattutto per una come me che prima non andava mai neppure dal medico di base — restano comunque destabilizzanti.
Non so se mi sono spiegata bene… faccio un po’ fatica a trovare le parole giuste.
Rosi16.7
Bax74
Ciao!!!
Anch'io come te andavo privatamente a fare i controlli annuali. Poi con lo screening è partito tutto, preciso a te....
Non sapevo come fare per fissare gli appuntamenti di follow up, quindi all'ultima visita chirurgica ho chiesto alle infermiere e mi hanno detto che x il primo appuntamento dovevo andare da loro con l'impegnativa. Dopodiché ogni volta me lo fisseranno direttamente loro.
Così x me...
Ciao!!!
Anch'io come te andavo privatamente a fare i controlli annuali. Poi con lo screening è partito tutto, preciso a te....
Non sapevo come fare per fissare gli appuntamenti di follow up, quindi all'ultima visita chirurgica ho chiesto alle infermiere e mi hanno detto che x il primo appuntamento dovevo andare da loro con l'impegnativa. Dopodiché ogni volta me lo fisseranno direttamente loro.
Così x me...
Bax74
Rosi16.7
Anche io all'ultima medicazione ho chiesto al Dr ma si è limitato a rispondermi di fare i controlli come ho sempre fatto
Anche io all'ultima medicazione ho chiesto al Dr ma si è limitato a rispondermi di fare i controlli come ho sempre fatto
