Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Bax74

Ecco la foto operata il 18 Dicembre il medico di base mi ha detto punti che devono cadere in ospedale nulla in merito ai punti addirittura alla prima medicazione mi fu detto che era un solo punto interno

https://i.postimg.cc/Z5cnXFvh/Whats-App-Image-2026-02-11-at-21-15-23.jpg

Lara 7077

Buonasera a tutti

Ziva73
Vale_:
Mi hanno fissato la visita al 11 gennaio 2027. ditemi voi se é una cosa normale.

Vale_:
Invece, il mio ospedale si rivela efficientissimo! Mi hanno prenotato la PET al 27 marzo, una settimana dopo la fine delle chemio! Vedo sempre più vicina la fine di questo lungo viaggio 😊

- Modificato da Ziva73
Savi
Sisi92:
O il rischio c'è per il fatto di averla comunque avuta?

No, é come ha detto Norma. I tuo rischio dopo l’intervento è uguale a quello della tua collega, della tua vicina, insomma di chiunque, pari a zero. La tua lesione è benigna con caratteristiche che se non viene tolta potrebbero portare ad un carcinoma, potrebbe e comunque lo stai togliendo, quindi togli tutti i dubbi.
Se un caso come il tuo, avesse un determinato rischio (alto o basso), ti metterebbero in terapia per prevenire questo rischio, come siamo tutte noi. A te come a Bax, non daranno una terapia, perché non necessaria, stai tranquilla. Farai solo i controlli periodici con una frequenza maggiore di un’altra persona. Ma questo non significa nulla.
Ziva73
Rosi16.7:
Buonasera ragazze, dottore!
La visita oncologica è andata bene.

Savi
Mamyblue:
Scusa, ma questa mi sembra una spiegazione molto semplicistica😏

Come direbbe checco zalone: è una semplicazione fatta con la mia innocente ignorantità 🤣😅
Era un articolo molto lungo, mi sono espressa a modo mio
Fede Fiduciaria
Sisi92

Grazie mille ragazze per le spiegazioni

salvocatania


Un vaccino contro il cancro di 20 anni potrebbe contenere la chiave per la sopravvivenza a lungo termine

https://www.sciencedaily.com/releases/2026/01/260128075345.htm
Feb

Buonasera,
Vorrei chiedere un parere al dottore.
Nel 2024 ho fatto una biopsia con mammotome per delle microcalcificazioni. Anche il mio risultato, come ho letto recenti interventi, è stato un B3, con atipia epiteliale piatta (FEA). Dopo consulto multidisciplinare mi hanno detto che non era necessario fare intervento, tutte le calcificazioni erano state tolte con la biopsia, e mi hanno sottoposto ad un controllo a 6 mesi, tutto bene, e nessuna microcalcificazione residua. Poi per loro ero uscita dai controlli previsti tramite Ssn. La mia senologa mi ha consigliato un altro controllo dopo altri 6 mesi, tutto bene, e poi mi ha quindi detto di tornare a fare controlli annuali. Adesso ho 43 anni.
Io ho seguito quanto indicato anche perché non avevo proprio voglia di complicarmi la vita, mi fido molto della dottoressa, ma leggendo alcune storie mi sta venendo qualche dubbio che avrei dovuto chiedere un altro parere. In questo momento ho un punto di repere nelle zona sottoposta al mammotome. Grazie.

salvocatania
Feb:
Buonasera,
Vorrei chiedere un parere al dottore.
Nel 2024 ho fatto una biopsia con mammotome per delle microcalcificazioni. Anche il mio risultato, come ho letto recenti interventi, è stato un B3, con atipia epiteliale piatta (FEA). Dopo consulto multidisciplinare mi hanno detto che non era necessario fare intervento, tutte le calcificazioni erano state tolte con la biopsia, e mi hanno sottoposto ad un controllo a 6 mesi, tutto bene, e nessuna microcalcificazione residua. Poi per loro ero uscita dai controlli previsti tramite Ssn. La mia senologa mi ha consigliato un altro controllo dopo altri 6 mesi, tutto bene, e poi mi ha quindi detto di tornare a fare controlli annuali. Adesso ho 43 anni.
Io ho seguito quanto indicato anche perché non avevo proprio voglia di complicarmi la vita, mi fido molto della dottoressa, ma leggendo alcune storie mi sta venendo qualche dubbio che avrei dovuto chiedere un altro parere. In questo momento ho un punto di repere nelle zona sottoposta al mammotome. Grazie.

Si può fidare della sua dottoressa.
Antonella3

io ci sono!

Feb
salvocatania
Grazie mille per la sua tempestiva risposta, e davvero tanti complimenti per il suo lavoro. Questo spazio è stato recentemente citato ad un evento di medicina narrativa al quale ho partecipato. So di non averlo utilizzato esattamente "a questo scopo", ma è un luogo molto accogliente, l'unico dove ho sentito possibile chiedere un consiglio on line.
Annina Fiduciaria

Affinché nessuno dimentichi mai la strage del Constellation❤️❤️❤️❤️per tutte le famiglie che soffrono

Mamyblue
Savi:
Come direbbe checco zalone: è una semplicazione fatta con la mia innocente ignorantità 🤣😅
Era un articolo molto lungo, mi sono espressa a modo mio

Ma io non mi riferivo a te!😄 Ma a chi ha tratto queste conclusioni molto "banalizzanti" (a mio avviso) sul dolore. E' vero che il dolore ci avvisa di un problema, ma è vero che esiste anche il cosiddetto "dolore inutile", dolore cronico e persistente che non svolge più alcuna funzione protettiva o di segnalazione di un problema, trasformandosi in un problema invalidante piuttosto che in un sintomo. Tanto è vero che negli ospedali esistono dei reparti di " terapia antalgica" che hanno proprio lo scopo di trattare questo tipo di dolore.
Lo dico perché sinceramente trovo poco rispettoso verso chi sta male trattare il dolore come una suggestione psicologica.

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