Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
É proprio vero!
Auguri Dottore, lei é proprio il nostro papà!
Auguroni ai papà
Ci sono, e auguri a tutti i padri, soprattutto se care giver.
Buonasera Rgazze e buonasera Dotto Salvo !
io ci sono.
Mamma è una settimana che è a casa negli ultimi 4 giorni sta avendo un rallentamento motorio ( tipo bradipo ) forse a causa del picco acuto post radioterapia stereotassica cerebrale o altro... Ci sta con la testa ma fa movimenti lenti come se fosse drogata .
Pressione bassissima ( 77 di massima !!!) tanto che ho contattato medici che hanno consigliato di eliminare lasix per ora .Poi vomitava ogni volta che assumeva Rybelsus e Slowmet ( che alla fine le hanno tolto altrimenti non riusciva a mangiare ) .
Leggete la lista dei farmaci che assume per bocca ( a parte insulina che si fa su necessità ) :
Eutirox 50 mg
1 compressa al mattino a digiuno
Pantorc 40 mg
1 compressa la mattina al digiuno da sospendere una volta
sospeso il deltacortene
Deltacortene 5 mg
1 compressa al mattino dopo colazione (da rivalutare con il proprio oncologo)
Cordarone 200 mg 1 compressa al mattino
Lasix 25 mg 1 compressa al mattino (da modulare in relazione al quadro clinico)
Lobivon 5 mg 1 compressa al mattino
Lixiana 30 mg
Bactrim 1 compressa alle ore 8.00 ed 1 compressa alle ore 20.00 fino al 25 Marzo
Rosumibe 10 mg
rybelsus 4 mg
Slowmet 1000 mg
Lantus 6 Ul la mattina
In questi giorni di attesa mi sono accorta che la linfoadenopatia mediastinica bilaterale e quella collo / sovraclavicolare si è ridotta in circa 20 giorni con cortisone ( boli ) quando era ricoverata , portando alla " scomparsa " i linfonodi del collo ( tanto è che non riuscirono più a farle la biopsia direttamente da lì ) e alla riduzione della metà di quelli del mediastino.
Sarà ma a me sembra tanto Linfoma ... come può un tumore solido ridursi così con del cortisone ? ( lo farebbe ma minimamente solo per la riduzione dell'edema ?!) Poi il Linfoma non è individuabile dai markers ... e lo ha avuto suo fratello 10 anni fa !!!
Per lo pneumologo potrebbe invece essere tumore polmone.
Il coinvolgimento con versamento pericardico forse si avvicina più ad un Linfoma aggressivo?!
Lo so mi faccio troppe domande come a dire " i conti senza l'oste " ma alla fine mi serve anche per inquadrare la situazione e renderla (illudendomi ?) maggiormente accettabile.
Mancano pochi giorni al risultato.



Buonasera
Io ci sono 






Ciao a tutte/i
Io ci sono
Vi sto leggendo
Inizio col dire
Felicissima per Seli 




Sono davvero felice per te! Evviva!
Volevo ringraziare tutte voi che avete avuto un pensiero per me…
Vi abbraccio tutte 😘😘😘😘


1) Perchè poi mi riferiscono che non sia semplice applicarlo
2) Nonostante i potenziali vantaggi, il digiuno intermittente presenta Effetti collaterali comuni nelle prime settimane, dovuti all’adattamento metabolico.
Studi recenti mettono in guardia su possibili perdite di massa muscolare, specialmente in adulti over 50 o senza esercizio di forza. Alcune analisi indicano che il digiuno intermittente potrebbe non preservare meglio la massa magra rispetto alle diete classiche.
Diverse ricerche, molte delle quali svolte su modelli animali, hanno provato i benefici derivanti da varie tipologie di digiuno. Uno dei più studiati e oramai popolari tra il grande pubblico è il digiuno intermittente fondato sullo schema 16/8.
Fin dai primi anni del 1900 la scienza indaga il legame esistente tra riduzione dell’introito calorico, salute, invecchiamento e speranza di vita. Le diverse tipologie di approcci per diminuire il quantitativo di calorie introdotto vanno sotto la definizione più generale di “restrizione dietetica”, che comprende: il digiuno totale, quelli intermittenti e le diete mima digiuno.
Le più note e studiate tipologie di digiuno intermittente (Intermittent Fasting) comprendono:
il digiuno a giorni alterni (Alternate Day Fasting) 36/12 ore, in cui un giorno si mangia nell’arco di 12 ore, il giorno successivo si segue una forte restrizione calorica, e così via;
il digiuno intermittente 5/2 giorni (Whole Day Fasting), dove una forte restrizione calorica viene praticata due giorni alla settimana e negli altri 5 si può mangiare liberamente;
il digiuno intermittente 16/8 ore (Time Restricted Feeding), in cui ogni giorno la finestra di tempo in cui si può mangiare è di 8 ore e viene seguita da un digiuno di 16 ore (che include le ore di naturale digiuno notturno).
Digiuno intermittente 16/8: cosa dice la scienza
Tra le varie tipologie di digiuno intermittente, sicuramente il 16/8 ha la potenzialità di essere più facilmente accettato e messo in pratica dalle persone. Infatti, non richiede il sacrificio di saltare completamente i pasti per 24h, inoltre in molti casi la finestra di tempo per mangiare viene estesa a 10-12 ore. Tuttavia, essendo ancora oggetto di studio, non esistono delle linee guida nazionali o internazionali che ne raccomandino la pratica e descrivano in che modo osservarlo. Di conseguenza, a meno che non sia stato prescritto da un professionista del settore (dietologo, nutrizionista o dietista), a seguito di una valutazione dello stato di salute generale del soggetto e delle sue esigenze, è sconsigliabile intraprendere, con il “fai da te”, questa e/o altre tipologie di restrizioni caloriche.
Digiuno intermittente 16/8: prospettive future
Il metabolismo umano si è evoluto ed adattato in sincronia con i ritmi circadiani, variando la sua attività nei diversi momenti della giornata: massima di mattina e minima di notte. Vari studi hanno dimostrato che mangiare di notte si associa ad un aumentato rischio di obesità e diabete di tipo 2. Di conseguenza, abituare l’organismo ad allungare il più possibile il digiuno notturno, può rappresentare una pratica salutare per promuove un miglioramento metabolico, anche in chi non ha bisogno di perdere peso e/o non è affetto da patologie croniche.
In attesa di ricerche sempre più promettenti e sicure sull’applicazione del digiuno intermittente 16/8 nelle persone, il consiglio per contribuire al miglioramento della salute generale è quello di:
seguire una dieta basata prevalentemente su alimenti di tipo vegetale, come la dieta mediterranea;
svolgere una regolare attività fisica;
cercare di non cenare troppo tardi, per allungare la finestra del digiuno notturno.
Grazie DOC



:

Che dolce che sei
Ragazze sono rinata per la seconda volta
Non ci posso credere






💡💡💡 NON SPEGNERE I FARI SULLA STRAGE DI CRANS MONTANA 💡💡💡
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STRAGE DI CRANS MONTANA 💡💡💡
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