Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
🩵 NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO DOMENICO 🩵 SIA FATTA GIUSTIZIA
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ladybug siamo con te.....sempre
Auguri Dottore, lei é proprio il nostro papà!
Grazie dottore


Ragazze sono rinata per la seconda volta
















Si, io ho fatto visita con lei. Molto accurata, mi é piaciuta molto ma forse mi aspettavo una sorta di dieta al posto di indicazioni.
Per riassumerle: dieta mediterranea, non demonizzare la carne rossa ma limitarla al massimo. Preferire vegetali ma integrare con pesce e carni bianche (1 volta alla settimana/2). Nessun problema con il latte, se preferiamo noi soia/avena/etc ok ma deve essere una preferenza. Consumo moderato di latticini ma non nullo. Preferire pasta integrale per uva mera questione di fibre, integrarle al massimo con pane di segale, integrale etc.
Zuccheri liberi al massimo un apporto del 25%, quindi i dolci estremamente moderati (lo zucchero non nutre il tumore).
Mi ha dato indicazioni su cosa osservare mentre si fa la spesa e mi ha ricordato che durante chemio se ci sono degli sgarri (che ne so, pane e salame) non sono da demonizzare, l’importante é continuare ad alimentarsi.
io ci sono.
Mamma è una settimana che è a casa negli ultimi 4 giorni sta avendo un rallentamento motorio ( tipo bradipo ) forse a causa del picco acuto post radioterapia stereotassica cerebrale o altro... Ci sta con la testa ma fa movimenti lenti come se fosse drogata .
Pressione bassissima ( 77 di massima !!!) tanto che ho contattato medici che hanno consigliato di eliminare lasix per ora .Poi vomitava ogni volta che assumeva Rybelsus e Slowmet ( che alla fine le hanno tolto altrimenti non riusciva a mangiare ) .
Leggete la lista dei farmaci che assume per bocca ( a parte insulina che si fa su necessità ) :
Eutirox 50 mg
1 compressa al mattino a digiuno
Pantorc 40 mg
1 compressa la mattina al digiuno da sospendere una volta
sospeso il deltacortene
Deltacortene 5 mg
1 compressa al mattino dopo colazione (da rivalutare con il proprio oncologo)
Cordarone 200 mg 1 compressa al mattino
Lasix 25 mg 1 compressa al mattino (da modulare in relazione al quadro clinico)
Lobivon 5 mg 1 compressa al mattino
Lixiana 30 mg
Bactrim 1 compressa alle ore 8.00 ed 1 compressa alle ore 20.00 fino al 25 Marzo
Rosumibe 10 mg
rybelsus 4 mg
Slowmet 1000 mg
Lantus 6 Ul la mattina
In questi giorni di attesa mi sono accorta che la linfoadenopatia mediastinica bilaterale e quella collo / sovraclavicolare si è ridotta in circa 20 giorni con cortisone ( boli ) quando era ricoverata , portando alla " scomparsa " i linfonodi del collo ( tanto è che non riuscirono più a farle la biopsia direttamente da lì ) e alla riduzione della metà di quelli del mediastino.
Sarà ma a me sembra tanto Linfoma ... come può un tumore solido ridursi così con del cortisone ? ( lo farebbe ma minimamente solo per la riduzione dell'edema ?!) Poi il Linfoma non è individuabile dai markers ... e lo ha avuto suo fratello 10 anni fa !!!
Per lo pneumologo potrebbe invece essere tumore polmone.
Il coinvolgimento con versamento pericardico forse si avvicina più ad un Linfoma aggressivo?!
Lo so mi faccio troppe domande come a dire " i conti senza l'oste " ma alla fine mi serve anche per inquadrare la situazione e renderla (illudendomi ?) maggiormente accettabile.
Mancano pochi giorni al risultato.
Con 80 di pressione lo credo che ci sia un rallentamento.....di tutto
https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2510392122
Tatuaggi: gli inchiostri si accumulano nei linfonodi per anni e possono alterare il sistema immunitario
Gli inchiostri usati per i tatuaggi si accumulano nei linfonodi e possono compromettere il normale funzionamento del sistema immunitario.
Lo ha scoperto una ricerca condotta dall’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona (Svizzera) affiliato all'Università della Svizzera italiana (USI), al termine di uno studio durato sette anni.
Gli scienziati hanno dimostrato che l'inchiostro non rimane confinato nella pelle: migra rapidamente nei linfonodi, dove può restare intrappolato per anni modificando il comportamento delle cellule che cercano di assimilarlo.
Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica «Proceedings of the National Academy of Sciences» (PNAS), ha monitorato il comportamento delle particelle di inchiostro arrivate nei linfonodi che scatenano prima un'infiammazione acuta iniziale (di circa due giorni), poi un’infiammazione cronica che può durare anni.
Questo avviene perché i macrofagi - le cellule «spazzino» del sistema immunitario - cercano di inglobare le particelle di inchiostro, ma non riescono a distruggerle e in questo compito muoiono uno dopo l'altro, sostituiti da nuove cellule che ripetono lo stesso ciclo inutile.
«Questo processo cronico esaurisce e disturba il sistema immunitario», spiega l'USI, aumentando potenzialmente il rischio di infezioni e, in teoria, anche di tumori.
Il fenomeno è particolarmente marcato con gli inchiostri rossi e neri, meno con quelli verdi.
Per avere la conferma di un indebolimento del sistema immunitario a seguito di un tatuaggio i ricercatori hanno tatuato e poi vaccinato dei topi contro il Covid: negli animali tatuati (rispetto al gruppo di controllo con animali non tatuati) la produzione di anticorpi è risultata «nettamente inferiore».
Secondo gli autori, la causa è stata l'alterazione prolungata dei macrofagi «intrappolati» nell'inchiostro.
Non è la prima volta che si osserva la migrazione degli inchiostri verso il sistema linfatico: quello che si è osservato meglio è il comportamento dei macrofagi e la reazione infiammatoria scatenata dall’interazione con le particelle colorate. Si valuta che oggi una persona su cinque nel mondo sia tatuata almeno una volta.
«Nonostante i tatuaggi siano molto popolari non si sa molto sugli effetti dell’inchiostro sul sistema immunitario. Restano aperte molte domande sulle conseguenze che questi colori possono avere sul resto del corpo – ha spiegato ai media il direttore del Laboratorio dell'IRB a Bellinzona, Santiago F. González, che ha guidato il gruppo di ricerca -. L'esito della nostra ricerca può essere motivo di preoccupazione, ma sicuramente sono necessari ulteriori approfondimenti per caratterizzare meglio i risultati», ha chiarito González e ha concluso: «Bisognerà capire in che modo l’infiammazione cronica causata dall’inchiostro può influenzare altre patologie, come tumori o malattie autoimmuni. Saranno necessari ulteriori studi anche per suggerire procedure più attente alla sicurezza di questa pratica sempre più diffusa».
Con voi Francesca 🌈 🍀
Sono tanto felice per te Seli❤️
È proprio vero...è come rinascere una seconda volta!
Oggi giornata da dimenticare.
Aspettavamo da una settimana l'esito di una tac per mio zio (aveva avuto catarro con sangue ma dopo la cura cortisonica si era ripreso)...oggi esito di lesione di 10 cm sul polmone destro!!! Ma com'è possibile? Lui apparte gli episodi di catarro sta bene. Non ha affanno, né niente.
In famiglia siamo distrutti... e domani probabilmente saprò che terapia mi attenderà. Cioè non si fa in tempo a risolvere un problema che se ne presenta un altro.
Io non ho parole 😔
Io ci sono☀️🌻



