Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Maryca Fiduciaria
FrancescaH:
il lutto è un processo impegnantivo e viscerale , è una seconda nascita faticosa e misteriosa.

Quanto è vero Francesca. Una rinascita dolorosa in un universo che sembra scorrere uguale ma che sappiamo essere profondamente, irrimediabilmente cambiato, trasformato da un'assenza che è e vogliamo sia presenza. E in questo universo tocca, faticosamente, imparare a vivere.
Ti abbraccio di cuore
Antonella3
FrancescaH
Cara Francesca vorrei abbracciarti forte come si abbraccia un'amica
FrancescaH
Maryca Fiduciaria
Sento davvero quel senso di "fatica" che hai appena detto tu. In questi giorni mi sento svuotata di energia , come se fossi in una fase di stallo. Non voglio rimanere così, so che non mi farebbe bene sia dal punto di vista dell'umore che da quello del fisico. perchè volermi male ? recupero quindi come in una maratona , corro veloce ma poi mi ritrovo rallentata . passa tutto lo so.
FrancescaH
Antonella3:
FrancescaH
Cara Francesca vorrei abbracciarti forte come si abbraccia un'amica

grazie
FrancescaH

[quote=Marinella49 Fiduciaria]Io ci sono voglio dirvi che oggi non non sarò molto presente. Mio marito da qualche giorno è influenzato ed ha sviluppato una bruttissima congiuntivite. Ora siamo dal pneumologo (soffre di enfisema) poi andremo dall'oculista. Quindi giornata piena di appuntamenti e di preoccupazione. Baci a tutte

Immagino avrete terminato le visite quindi speriamo che ci siano solo buone notizie.

- Modificato da FrancescaH
Adsc3
FrancescaH
Cara francy che il mio abbraccio possa arrivarti insieme a quello per il tuo papà 🫂🫂🫂🫂🫂♥️♥️
FrancescaH
Adsc3
- Modificato da FrancescaH
ezio 73

buonasera noi ci siamo

LauraG
FrancescaH:
LauraG
Non conosco pienamente l'argomento lutto : lo sto affrontando adesso o almeno questo che comprende la perdita di una persona fondamentale per la nostra vita.
L'elaborazione per ora mi appare come una lotta tra la necessità di concretizzare una mancanza e un'altra necessità di abbandonarsi ai ricordi strazianti
un sali e scendi continuo molto spesso e inconsapevolmente innescato da noi stessi, in preda prima alla disperazione e poi pronti a consolarci da soli subito dopo.

Cara Francesca, lo comprendo e ti sono vicina. Sono sensazioni analoghe a quelle che ho passato anche io con il mio papà! E con la mia mamma disperata senza di lui. Quanto è vera quella lotta di cui parli! E mi ritrovo, per altri motivi, anche in quella rabbia per come sono andate le cose.
Per quanto mi riguarda, per vivere il ricordo in modo più sereno, mi ci è voluto tempo, fermo restando che sapere che se mio papà fosse vissuto in un luogo diverso o se fossero state fatte in tempo le bonifiche (sito SIN) forse sarebbe ancora qui. Si impara, con il giusto tempo, a rassegnarsi e a portare con sé solo, o quasi, i ricordi belli. Ti abbraccio 🫂. Anche al tuo papà giunga il mio abbraccio 🫶
Fraricisa
FrancescaH
Francesca quanto ti sento vicina, vorrei restarti accanto e sentirti parlare...hai espresso esattamente quello che penso io...
Cecilia 1360

Ragazzs buonasera, oggi controllo dal nutrizionista...che era soddisfatto dei riaultati ma che mi ha dato un integratore per la ritwnzione idrica
zeflavon, dottore lui dice che lo posso prendere senza problwmi e che non iterferisce col letrizolo. Lei che dice? ragazze qualcuna lo prende

FrancescaH
LauraG
Grazie per le tue parole di comprensione e " vicinanza ". Si un pò di rabbia l'ho provata soltanto riguardo un fatto: mamma erano anni ed anni che aveva leucociti e neutrofili alti (segno di una infiammazione cronica , forse ,chissà , la lotta continua del suo organismo contro qualcosa ? contro qualcosa che voleva attaccare un polmone già fragile ? ) poi quel nodulo polmonare benigno ma infiammatorio su un polmone già in parte sofferente .....ebbene si sarebbe potuto indagare meglio o vigilare meglio post lobectomia polmonare ? ma quando chiedevo ai vari Dottori , essi reputavano non preoccupanti quei valori.
A 81 anni, dopo aver affrontato cicli di chemio e operazioni come quella al polmone e seno...evidentemente il suo organismo è stato sottoposto ad uno stress ancora più forte e non ce l'ha fatta più a contrastare un attacco così potente come quello dell'adenocarcinoma polmonare a grandi cellule ( che è subdolo e non dà quei sintomi così chiari come altri tipi ). è stata una tempesta che si è preannunciata soltanto con leggera stanchezza e testa confusa ( credevamo fosse il monoclonale pensa te ) e solo due mesi prima della sua scomparsa , si è presentato con dispnea . se anche questa estate le avessi fatto fare una tac di mia iniziativa ,non avremmo visto nulla oppure avremmo notato un piccolo nodulo di pochi mm . anche avessimo visto un nodulo più grande e una linfoadenopatia mediastinica, mamma sarebbe stata sottoposta certamente prima ad una ebus ma sarebbe stato comunque tardi perchè non avrebbe potuto ricevere un trattanmento in quelle condizioni. gira che ti rigira, mi metto il cuore in pace ed accetto la sua scomparsa come un fenomeno legato "all'invecchiamento" anche se accellerato da qualcosa di terribile ( ma clemente in parte perchè non ha attaccato organi sensibili al dolore) . lottavamo insieme per una cosa ( scongiurare recidiva her2 al seno , invece si è affacciata un'altra cosa "eludendo ogni sistema di controllo".
FrancescaH
Fraricisa
ehhh ... che poi penso che ogni parola non sia pienamnete adatta a ciò che provo
- Modificato da FrancescaH
Mamyblue

Ogni volta che racconto a qualcuno quello che mi capita in questo periodo, il commento è sempre: che sfiga!
Quindi grazie per gli "antisfiga" che mi avete lanciato😊

Patri70 fiduciaria

Io ci sono ☀️🌻

Rispondi