Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
A qualcuna è capitato che l'espansore si spostasse verso l'alto?
Ho l'impressione che il mio espansore si sia sollevato verso l'alto. I chirurghi mi avevano spiegato che per effetto della radio poteva verificarsi l'incapsulamento dell'espansore. Il seno è sempre stato alto da quando mi è stato fatto l'inserimento perché di base piccolo, per il momento però mi sembra ancora morbido, non ho nemmeno dolori, forse solo un po' di tensione.Vorrei capire se possa influire anche la posizione in cui dormo (tendo a farlo di lato) o se sia l'avvisaglia di altro.L'ultimo controllo è stato i primi di marzo e il prossimo sarà per i primi di giugno, ho però deciso di chiamare lunedì e chiedere di anticipare la visita almeno, mi auguro, per ricevere rassicurazioni.
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NON SPEGNERE I FARI SULLA STRAGE DI CRANS MONTANA
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Scoperti due geni che riattivano il sistema immunitario contro i tumori
Fonte
https://www.nature.com/articles/s41586-025-09989-7
Il sistema immunitario può riconoscere e attaccare le cellule tumorali, ma nel tempo alcune delle sue cellule più importanti possono perdere questa capacità. Un nuovo studio pubblicato su Nature mostra ora che specifici geni possono influenzare questo processo.
La ricerca è stata condotta dagli scienziati del Salk Institute for Biological Studies, dell’UNC Lineberger Comprehensive Cancer Center e dell’Università della California a San Diego e si concentra sui linfociti T CD8, noti anche come cellule T “killer” o citotossiche. Queste cellule svolgono un ruolo fondamentale perché riconoscono e distruggono sia le cellule infettate da virus sia quelle tumorali, contribuendo allo sviluppo della memoria immunologica.
Nel lavoro, i ricercatori hanno analizzato in dettaglio l’attività genetica di queste cellule immunitarie, con l’obiettivo di capire cosa le spinga a mantenere una risposta efficace nel tempo oppure a perdere progressivamente la loro capacità di combattere la malattia. “Il nostro obiettivo a lungo termine è migliorare l’efficacia delle terapie immunitarie creando ricette chiare per progettare cellule T più efficaci” ha affermato Susan Kaech, immunologa e coautrice dello studio.
I risultati indicano che alcuni precisi “interruttori genetici” possono influenzare in modo decisivo il destino delle cellule T.
Comprendere questi meccanismi, sottolineano gli autori, potrebbe aiutare in futuro a sviluppare terapie cellulari più efficaci contro il cancro e contro alcune infezioni croniche. In questo contesto, le terapie basate sulle cellule T, come le CAR-T, rappresentano una delle applicazioni più avanzate dell’immunoterapia oncologica, già utilizzate per trattare alcuni tumori del sangue, come leucemie e linfomi.
Come i ricercatori hanno scoperto i geni che riattivano le cellule T
Per capire come le cellule T cambiano nel tempo, i ricercatori hanno costruito un atlante genetico dettagliato degli stati delle cellule T CD8. Questo strumento consente di osservare come queste cellule possano muoversi lungo uno spettro che va da una condizione altamente protettiva a una fortemente compromessa.
Uno dei problemi principali è che le cellule T efficaci e quelle in stato di esaurimento funzionale possono apparire molto simili nelle analisi immunologiche tradizionali. Analizzando invece l’attività genetica e diversi modelli sperimentali, gli scienziati hanno identificato i fattori molecolari che guidano queste cellule verso una risposta immunitaria duratura oppure verso l’esaurimento.
Tra i regolatori individuati emergono due fattori di trascrizione, codificati dai geni ZSCAN20 e JDP2, che in precedenza non erano stati collegati a questo processo di esaurimento delle cellule T.
Gli esperimenti hanno mostrato che disattivare questi due geni può permettere alle cellule T già esaurite di recuperare la capacità di attaccare le cellule tumorali. “Abbiamo attivato specifici interruttori genetici nelle cellule T per verificare se fosse possibile ripristinare la loro funzione antitumorale senza compromettere la memoria immunitaria a lungo termine” ha spiegato Hokyung Kay Chung, autrice corrispondente dello studio. “Abbiamo scoperto che era possibile separare questi due risultati”.
Secondo i ricercatori, questa scoperta suggerisce che l’esaurimento delle cellule T non sia necessariamente uno stato irreversibile, ma possa essere modulato intervenendo su meccanismi genetici chiave. L’atlante genetico sviluppato nello studio offre inoltre uno strumento per studiare l’evoluzione delle cellule T durante le risposte immunitarie prolungate e potrebbe aiutare a individuare nuovi bersagli molecolari per le terapie immunitarie.
Ho l'impressione che il mio espansore si sia sollevato verso l'alto. I chirurghi mi avevano spiegato che per effetto della radio poteva verificarsi l'incapsulamento dell'espansore. Il seno è sempre stato alto da quando mi è stato fatto l'inserimento perché di base piccolo, per il momento però mi sembra ancora morbido, non ho nemmeno dolori, forse solo un po' di tensione.Vorrei capire se possa influire anche la posizione in cui dormo (tendo a farlo di lato) o se sia l'avvisaglia di altro.L'ultimo controllo è stato i primi di marzo e il prossimo sarà per i primi di giugno, ho però deciso di chiamare lunedì e chiedere di anticipare la visita almeno, mi auguro, per ricevere rassicurazioni.
Provi ad allegare una foto con l'arto superiore sollevato perchè un eventuale spostamento della protesi spesso si vede a occhio nudo.
Come le hanno già spiegato, quando improvvisamente si palpa un nodulo mai palpato prima si tratta di una cisti innocua.
Ovviamente la conferma si può avere con la visita.
Io ci sono
Ho sempre avuto cisti e fibroadenomi al seno sinistro( oltre che a quello destro) confermate anche dalla ultima ecografia e dalla risonanza mi avevano anche spiegato che avendo fatto per 3 anni la TOS il mio seno era come "giovane" più ghiandolare ( non so spiegare bene) interrompendola a giugno scorso e con il calo brusco di estrogeni è come se qualcosa fosse cambiato poi non so solo che non avevo mai palpato questo nodulino e forse mai palpato così tanto il mio seno da quando ho avuto intervento possibile che in questi mesi sia comparso dal nulla? Mi scusi ma sono una donna ansia e sapone....



