Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Vera
Vera

Un caloroso saluto a tutti.

Marina,
mi ritrovo molto nelle tue parole che condivido in pieno:
..... Per la mancanza di una buona comunicazione medico-paziente, che mi ha fatta del tutto sballare... anche io avrei voluto trovare un medico a cui poter dire "dottore, si spogli!"
Io ho avuto ed ho ancora lo stesso problema: durante e dopo il ricovero neanche una sola parola sulla diagnosi, sui rischi e sulle cure, solo la consegna delle carte. Può sembrare assurdo ma è così. E allora, a casa, ho iniziato a fare un lavoro di traduzione letterale, su internet, per interpretare e (cercare) di capire la mia malattia e i suoi fattori prognostici. Poi sono andata dal'oncologo medico che mi ha comunicato le terapie che avrei dovuto fare e a questo punto, non avendo avuto nessuno che mi ha spiegato i reali rischi che correvo, ho interpretato la frase "si consiglia per via precauzionale la ormonoterapia" come una mia facoltà di poter scegliere se fare o non fare l'ormonoterapia e ho scelto così di non farla. E sicuramente sarà stata una scelta sbagliata.
Ora con questo non voglio scaricare su nessuno le mie scelte e i miei sbagli ma vorrei solo dire che se avessi avuto un'informazione corretta, trasparente e quanto più possibile completa sulla mia patologia e i rischi avrei potuto prendere una decisione diversa.
La mancanza di una buona comunicazione medico- paziente è un fatto gravissimo che può arrecare solo danni al paziente, per le scelte che fa. Eppure non ci vuole nulla ad impegnare un po di tempo con lui, a spiegargli la sua patologia, rischi compresi, e a dargli così un quadro chiaro e completo sulla sua malattia.
Dovrebbe essere un diritto del malato sapere. Ma così non è.
E' come se per i medici il malato non avesse un ruolo attivo in questo e quindi può anche non sapere ma nello stesso tempo gli si dà la facoltà di dover scegliere se fare o non fare una data terapia.
Ma sulla base di quali conoscenze il paziente può valutare e decidere ?

Grazie per aver letto queste mie righe.
Un abbraccio a tutti.

Vera (Basilicata)

- Modificato da Vera
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo


Scopriamo altri particolari agghiaccianti sul caso del bambino leucemico morto di morbillo a Monza.
Il bambino aveva contratto il morbillo contagiato dai fratelli maggiori, non vaccinati per 'orgogliosa scelta dei genitori neanche quando si e' scoperta la malattia oncologica (leucemia) del bambino.. Questi genitori non solo andavano fieri della scelta, ma a quanto risulta (La Repubblica di oggi) , erano "orgogliosamente" in piazza nelle manifestazioni NO Vax.
Tutto cio' per atto fideistico all'ideologia settaria complottista che nulla ha di scientifico.

Ricordiamo alle mamme che :
i rischi di encefalite morbillosa da morbillo sono 1000 (mille volte) più alti di quelli dell' encefalite da vaccino. (1 per milione rispetto a 1 per mille)


- ogni 8 casi di morbillo c'e' una otite importante
-ogni 15 casi di morbillo c'e' una polmonite
-ogni mille casi di morbillo c'e' una encefalite
-ogni 3.000 casi di morbillo c'e' un morto
-ogni milione di vaccinazioni c'e' una encefalite

http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/morbillo.htm

http://www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V18N20/Filia_tab2.jpg
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Sono certo che qualcuno possa leggere nelle mie parole di rabbia tanto cinismo e totale cecita' di fronte al dolore immane che questi genitori certamente stanno provando. No non e' cosi' ! Ho provato a lungo a mettermi dalla loro parte e dalla parte del loro dolore. Ma e' proprio questo che mi fa arrabbiare ancora di piu' perche' ne ho visto tantissime di situazioni come questa, in cui il fanatismo opera una profonda trasformazione nel cuore degli umani.
Cosi' gli stessi genitori che davanti ad un figlio fragile si affrettano a chiudere gli spifferi delle finestre, in nome di un pregiudizio settario lo costringono a vivere accanto a due fratellini non vaccinati, ignorando (o facendo finta di ignorare ?) che saranno proprio i fratellini ad ucciderlo con maggiori probabilita' della stessa leucemia contratta in forma curabile al 90%. Il fanatismo fa paura proprio perche' si rivela piu' forte della paura . Persino di quella ancestrate di vedere un figlio morire.

@marina sicily
@marina sicily
salvocatania:
Sono certo che qualcuno possa leggere nelle mie parole di rabbia tanto cinismo e totale cecita' di fronte al dolore immane che questi genitori certamente stanno provando

Assolutamente no, dottore. Ho proprio scritto stamane un post sul rapporto medico-paziente, e a ruota mi ha seguita Vera con il racconto della propria esperienza. Se viene meno la fiducia, è finita. Se la fiducia è mal riposta, forse ancora peggio. Va a finire che il primo che parla, il belloccio in tv o il politico tuttologo di turno si sostituiscano a chi ha la qualifica, le conoscenze e l'esperienza persi esprimere con cognizione di causa, e questo purtroppo succede per le diete fai da te come per scelte più importanti, come quella se vaccinare o meno un figlio piccolo... Una volta una mia vicina, a cui avevano prescritto un farmaco, mi disse che non lo prendeva perchè una sorta di autorità spiriruale del suo paese di origine "che ne sa più di un dottore", le aveva detto che non serviva a nulla. Però, a differenza del suo medico, questa specie di santone le aveva parlato per più di un'ora, si era interessato alla sua vita e le aveva chiesto dei figli... aveva creato un rapporto che con il suo medico non aveva, una fiducia (sebbene mal riposta) che addirittura all'inizio l'aveva fatta sentire meglio. Il discorso è lungo e complesso, ma credo di averne vissuto sulla mia pelle, anche io, un piccolo frammento. Ieri, leggendo la notizia della morte del bambino, mi sono incazzata anche io, per l'evento in sè e per quello che c'è dietro... e scusate il francesismo...
MARINA
MARINA
salvocatania:
Scopriamo altri particolari agghiaccianti sul caso del bambino leucemico morto di morbillo a Monza.

Potrei per assurdo giustificare una decisione simile se adottata da genitori che di medicina non ne capiscono niente, ma due medici saranno a conoscenza dei rischi che comporta una decisione simile....... non trovo risposte..... forse non ci sono.
Marina F
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
@marina sicily:
Assolutamente no, dottore. Ho proprio scritto stamane un post sul rapporto medico-paziente, e a ruota mi ha seguita Vera con il racconto della propria esperienza.

In realta' la mia affermazione era riferita ad alcuni commenti apparsi in una bacheca di Facebook in cui un bontempone complottista mi definiva " al servizio delle industrie farmaceutiche" per via delle mie idee pro vax senza se e senza ma. Come ho cercato di chiarire su
https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/7084-la-scienza-il-giornalismo-e-la-politica-annunciano-la-perdita-della-verita.html
chiara.lestuzzi
chiara.lestuzziMedico Chirurgo

Mi pare che la madre non sia un medico ma una psicologa che pratica ipnosi e terapie varie piuttosto esoteriche.

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
chiara.lestuzzi:
Mi pare che la madre non sia un medico ma una psicologa che pratica ipnosi e terapie varie piuttosto esoteriche.

Per dovere di obiettivita' si fa largo la voce che il bambino non abbia contratto il morbillo dai fratelli. Ma non cambia nulla : pare certo che i genitori fossero attivisti NO Vax e duole che il destino si sia accanito proprio su di loro e non fa piacere a nessuno che abbiano imparato a loro spese la lezione su quanto sia pericoloso per tutta la societa' un abbassamento oltre una certa soglia dell'immunita' di gregge.

Mentre i piu' incompetenti starnazzano sulle principali testate con i commenti piu' deliranti e strampalati.

Ne allego un esempio di oggi

https://twitter.com/Wasp19__/status/878344013853720576
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Ho provato anche oggi a sorvolare sula rete i vari commenti dei movimenti No Vax. Siamo ai limiti (oltre la comprovata incompetenza) della idiozia.
Molti di questi invasati annunciano che il bambino non sia stato contagiato dai fratellini, mettendo a nudo un vero AUTOGOL .
Proprio questa notizia e' la piu' allarmante perche' vuol dire che abbassandosi la soglia di immunita' di gregge i pazienti immunodepressi non hanno scampo : rischiano di essere contagiati con le complicanze annesse da chiunque.

È necessario invece un richiamo alla responsabilità sociale sulle scelte individuali: scegliere di non vaccinare i propri figli significa potenzialmente mettere in pericolo i soggetti più fragili rispetto alle complicanze delle malattie infettive. La copertura vaccinale oltre il 95% dei bambini è l'unica strada per tutelare soggetti immunodepressi o trapiantati e che per queste ragioni non possono vaccinarsi. In questo periodo la copertura è scesa sotto il 90 per cento e si è verificata un'epidemia di morbillo. A farne le spese sono le categorie più fragili.

Monica
Monica

Buongiorno a tutti scrivo la mia esperienza per quanto riguarda i vaccini
quando è nato il mio primo figlio fu mia premura affidarlo al pediatra che un mio caro amico medico mi consigliò e onestamente non mi posi il problema se vaccinarli o meno perchè avevo fiducia nel medico..devo dire complice anche la mia ignoranza in materia e onestamente 18 anni fa non mi sembra se ne parlasse così tanto mi fidai del medico e basta....
cosa che ripensandoci adesso mi fa sorridere visto il mio rapporto attuale che ho con i medici di questa mia paura che ci sia sempre qualcosa che non va o che il medico non si accorga di qualche particolare che naturalmente solo IO vedo e SOLO io sento..


Mi scusi Dott.Catania se insisto su questo argomento ma mi piacerebbe avere
un suo parere
grazie
Monica
[quote=309171] il nodulo che le hanno asportato nel pilastro ascellare del grande pettorale è una zona che quando fanno ecografia e mammografia viene controllata?si può vedere la zona con le immagini strumentali?
monica

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
309171 MONICA:
il nodulo che le hanno asportato nel pilastro ascellare del grande pettorale è una zona che quando fanno ecografia e mammografia viene controllata?si può vedere la zona con le immagini strumentali? monica

SI
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo


Chiudiamo questo triste capitolo che riguarda la morte di un bambino di 6 anni con un invito a
" Basta urla, ma proteggiamo i più deboli".


Le grida inutili e crudeli che assordano da due giorni una famiglia lombarda, colpita dal dolore piu' grande ( e non ci interessa se siano andato a cercarselo), hanno reso palpabile una melma da cui bisogna tirarsi fuori al piu' presto: vaccinare un bambino non e' più una questione medico-sanitaria, come dovrebbe,. E' diventata l'arena dove si sbranano gladiatori armati di certezze inossidabili

https://twitter.com/Wasp19__/status/878344013853720576

tutti accomunati dalla voglia di urlarsi addosso.
Del bambino morto non se ne parla piu' neanche !
Conta di piu' far vedere a quale livello si possa spingere la propria incompetenza.
E non importa dove il piccolo abbia contratto il virus o chi lo abbia contagiato.
Il fatto è che E' STATO CONTAGIATO !

Il dolore che impregna questa storia e' tale che non la si può usare per sparare sula Croce Rossa e quindi per gettare la colpa su nessuno. Ma la gravità dell'accadimento è tale che nessuno può nascondere piu' la testa sotto la sabbia . Perché da qualsiasi parte la si osservi la vicenda, questo bambino non e' stato protetto. Non è stata tutelata la sua salute, come invece gli garantiva l'articolo 32 della Costituzione, lo stesso articolo cui si appellano gli invasati belanti di parere opposto.
E' capitato a lui : 6 anni , un cancro da combattere e due genitori irresponsabili.

Ma dietro c'è un milione di bambini che rischiano la stessa sorte. E non solo quelli in guerra con il tumore. Corrono lo stesso rischio gli immunodepressi, cardiopatici, diabetici, asmatici, malati al fegato e reni e soprattutto i trapiantati.
Sono là fuori e vanno a scuola, vanno a lavorare, giocano con i nostri figli e con i figli degli irresponsabili No Vax.
Oppure sono troppo piccoli per essere vaccinati come quella neonata bolognese morta di pertosse contratta dagli amici dei suoi fratellini, anche loro orgogliosamente no vax . Tutti questi bambini vanno protetti non solo dai virus, ma soprattutto dalle guerre di parole a vanvera in corso.
Sonica
Sonica

Buonasera a tutte/i,
Mia mamma ha fatto i controlli e fortunatamente sono andati tutti bene ( esami del sangue, eco addome, mammografia )...ho però una domanda per il Dott. Catania, l'oncologo ha prescritto a mia mamma un'eco transvaginale, come mai visto che gli esami del sangue sono andati bene?
Un abbraccio a tutte !!!!

Antonia fiduciaria
Antonia fiduciaria

Un saluto veloce a tutte e a tutti i RFS e un abbraccio alle nuove passeggere e a chi sta "vivendo" e "ri-vivendo" le cure!

Cara Vera, un grazie a te!

Sonica, l'eco trans-vaginale è un esame previsto per chi assume il tamoxifene che potrebbe causare un ispessimento dell'endometrio. Sono felice per l'esito dei controlli di tua mamma!

Ancora seguaci per Mamma Ebe ?! anticipatrice dei novel food nella mensa per i poveri! angry:

Festina lente.

Antonia

Sonica
Sonica

Grazie Antonianon sai che sospiro di sollievo!!!stavolta ero ipertesa
Ma mia mamma non prende nessun farmaco al momento. ...mah vai a capire!!!! Anche il dott. Della radio le ha detto che sarebbe stata l'ultima visita!! Non vi dico le lacrime che sono partite oggi!!!

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