Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Arcobaleno
Arcobaleno

Marty tac fatta a giugno prima dell'intervento.
L'oncologo mi ha detto che I prossimi controlli strumentali saranno a fine taxolo a febbraio.
Non é troppo lontano secondo voi?

Arcobaleno
Arcobaleno

Bava una domanda: l'agenda che hai inviato foto sai in quale libreria è in vendita?
La voglio anche io..
E su internet non l'ho trovata

Annina Fiduciaria
Annina Fiduciaria
mar
Secondo me vediamo lo stesso. Ne sono assolutamente certa
Angel1983
Angel1983
Arcobaleno:
Marty tac fatta a giugno prima dell'intervento.
L'oncologo mi ha detto che I prossimi controlli strumentali saranno a fine taxolo a febbraio.
Non é troppo lontano secondo voi?

Tranquilla è prassi...
Annina Fiduciaria
Annina Fiduciaria
Giorgia 72
Cara ti saremo accanto mercoledì. Tanti fili colorati per te
- Modificato da Annina Fiduciaria
MariaT
MariaT
gianna78
Grazie
Annina Fiduciaria
Annina Fiduciaria
Arcobaleno
Arcobaleno:
Sono in attesa della visita. Una fortuna c'è: la porta del bagno é accanto alla mia seduta. Già ne ho usufruito 2 volte in mezz'ora

aspettiamo con te....anche nel bagno!
Angel1983
Angel1983

Grazie Gianna per la tua testimonianza
Giorgia aggiornaci appena avrai novità giovedì.

Arcobaleno:
Arcobaleno di fili anche a voi.. Sono in attesa della visita. Una fortuna c'è: la porta del bagno é accanto alla mia seduta. Già ne ho usufruito 2 volte in mezz'ora

Su, cara, tranquillizzati. È tutto a posto, noi siamo lì con te
Jenny
Jenny
salvocatania:
a proposito di Rosa che vedete dappertutto,

A questo proposoto, dottore, le ho inviato un'email stamattina, temo di non essermi firmata però, la mail ha per oggetto in libreria! Mi pare di ricordare...
Annina Fiduciaria
Annina Fiduciaria
gianna78
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MariaT
MariaT
Arcobaleno:
Sono in attesa della visita. Una fortuna c'è: la porta del bagno é accanto alla mia seduta. Già ne ho usufruito 2 volte in mezz'ora

ma vuoi che ci denuncino per ostruzione della rete fognaria
Tania70
Tania70
gianna78:
Eccomi qui come le ho promesso sabato ai funerali di Rosa.
Sono Gianna e il dr. Catania mi aveva operata nel 2010 e alcuni anni dopo ho conosciuto ad un evento in cui parlava il dottore la nostra cara Rosa.
Averla incontrata per la mia vita e' stata una svolta. A causa del mio Triplo Negativo ero terrorizzata di poter lasciare senza la sua mamma il mio bambino di 4 anni. Per anni mi sono avvitata inseguita dal fantasma di questo maledetto istologico e le stramaledette statistiche che lo circondavano
Eravamo sedute in platea ad ascoltare il dottore e una dolcissima ragazza era seduta accanto a me. Durante la relazione del dr. Catania non sono riuscita a trattenere le lacrime e Rosa senza dire nulla mi prese la mano lentamente sorridendomi.
Uscendo dalla sede del Convegno che si svolgeva nella sede di Attive come Prima ci siamo ritrovate a camminare in via Stelvio per prendere la metropolitana. Quella splendida ragazza camminava sullo stesso marciapiede e sempre sorridendo mi chiese se volessi fare insieme il piccolo tragitto che ci separava dalla stazione della metropolitana. Io la guardavo e lei non diceva nulla ma sorrideva sempre.
Non vedevo l'ora di potere scaricare la mia frustrazione con una persona che poteva comprendere le mie paure soprattutto di una Tripletta guardata a vista da un oncologo scarsamente empatico come prossima a chiudere i conti in una bara con il mio granchio (termine imparato poi da Rosa).
Lei mi ascolto' pazientemente senza mai smettere di sorridere.
Ed io che continuavo a ripetere " Rosa ma io sono un Triplo negativo ...lo capisci ?" Mi fece parlare per un tempo indefinito senza mai smettere di sorridere e alla fine mi disse " Gianna ti vorrei dire che anche il mio granchio non mi ha trattata benissimo : la settimana scorsa ho scoperto che mi ha regalato delle belle metastasi. Questo non vuol dire affatto che gliela daro' vinta. Vai dal tuo bambino che ti aspetta".
Non ho piu' rivisto Rosa , ma quell'incontro' per gli anni successivi lo paragonai a quello di Gesu' con Lazzaro. Dai miei pensieri spari', sempre pensando a Rosa , l'istologico, la statistica tornando ad abbracciare il mio bambino.
Venerdi' scorso ricevo una telefonata da Clara che mi avverte di quanto accaduto a Rosa.
Sabato mattina un'ora prima dei funerali ero a S.Giuliano Milanese, con il marito che continuava a protestare perche' l'avevo svegliato all'alba .
Uscendo dalla Chiesa mi sono fermata a firmare il registro ...e incontro lo sguardo del dr. Catania . Mi fermo a parlare con lui, cui non manca mai la battuta che aiuta a sdrammatizzare tutto . Evidentemente non si ricordava il mio nome ma mi dice "
Ha fatto bene a firmare il registro, ma la informo che Rosa lo sfogliera' in settimana con calma , perche' oggi sara' impegnata a guardare i nostri cuoricini del blog. Se vuole ci metta anche lei iI cuoricino e Rosa lo vedra' ancora prima"

Ed eccomi qui come promesso al dottore !



Un abbraccio a tutti

Gianna

Bellissima e struggente testimonianza.
Grazie Gianna per aver aperto il tuo cuore a noi.
Wlavita
Jenny
Jenny

Ah dottore sto leggendo a ritroso e ho visto che ha pubblicato. Grazie.

Si tratta di una libreria della città che stamattina faceva bella mostra di quel super rotolo di rose bellissimo, dipinto a mano!, ornato dalla citazione che il dottore ha riportato, della poetessa cilena Yánez, scampata miracolosamente agli orrori della dittatura di Pinochet. Non è bellissimo! Tutto ci parla. L'essenziale è VISIBILE ai nostri occhi colmi d'amore.

Tania70
Tania70

Come va Arcobaleno..un po' meglio?
Adesso basta bagno, siamo qui con te..raccontaci, sei ancora in attesa? Non guardare la porta del bagno...vieni con me, cambiamo posto.

Marigi Fiduciaria
Marigi Fiduciaria
FernandoBellizzi:
Non alimenti l'ansia con pensieri "errati"o mal formulati (tranquilla lo fanno in tanti...)

Salve dr. Bellizzi
Lei ha ragione, ma è una cosa che mi riesce difficile.
Non sono (ancora) capace di vivere il presente, ma sono sempre preoccupata per il dopo.
Tutto ciò che riguarda la salute (mia e della mia famiglia) mi crea questo problema, da sempre.
Credo che molto provenga da vicende passate che mi hanno molto segnata e, in seguito alle quali, avrei dovuto ,in quei periodi, chiedere supporto psicologico.
Ora ormai sono "consolidata " e sradicare tutto questo mi riesce difficile.
Perfino andare dalla mia dott. mi crea ansia.
So che devo lavorarci su e, almeno al momento, il traguardo lo vedo lontanuccio.
Mi basta un niente per far partire squadroni di criceti.
FernandoBellizzi:
Sa cosa ci crea problemi? il modo in cui siamo fatti.
Un'immagine mentale (virtuale) crea emozioni reali, qui e ora.
E questo, il provare qualcosa qui e ora, ci confonde e crea un effetto alone sull'immagine mentale, per cui ne esce rinforzata! ;)

Quello che scrive è vero, perciò conto di lavorarci su e spero di rimettere ,quanto prima, le cose al loro giusto posto.
Speriamo bene.

Dottor Bellizzi,
Io la ringrazio davvero moltissimo, terrò sicuramente conto di quanto mi ha scritto e, anche se in ritardo, le auguro una buona giornata.

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