Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
Dina88:
A proposito: è moto Peppe Massa, qualcuno di voi lo ricorda?

Certo che me lo ricordo (Lei non era nata) perche' oltre a giocare nel Napoli di Vinicio aveva giocato anche nell'Inter.

Mi chiedete ora i consulti sul mondo del calcio oltre a quelli sul mondo dei tumori ?
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Marina

Grazie dei tuoi saluti
Immagino che il distacco dai tuoi cari dopo tanto tempo passato con loro sarà difficile
e ti capisco benissimo, ma come dici tu si va avanti
Brava Marina
Didi

@marina sicily
@marina sicily

Buongiorno,
leggo oggi la sua storia, dottore, che mi ha molto colpita anche perché mia madre è originaria di quelle zone (provincia di Av)... mia nonna teneva in un cassetto un libro di foto proprio relativo a quel terremoto, sulla copertina c'era un gatto tutto impolverato accovacciato sotto delle macerie... è uno dei miei ricordi d'infanzia, lo sfogliavo spesso. I bambini hanno un senso dell'horror tutto particolare...
Come vi avevo già accennato, il fascino misterioso di certe intuizioni, se così vogliamo chiamarle, secondo me è meglio goderselo, anziché vivisezionarlo... alcune persone di cui ho molta stima mi hanno "dimostrato" quanto la causalità sia stata determinante in molte vicende personali e della storia, tanto che credere che non vi sia un disegno sembra quasi impossibile. Per il contesto in cui ci troviamo a parlare, mi viene inevitabilmente da chiedermi se faccia star meglio credere o non credere (ho letto anche che alcuni post hanno preso una piega religiosa-spirituale)... quando succede qualcosa di importante nella nostra vita, ci fa più soffrire pensare che sia capitato e basta, o pensare che dietro c'è un disegno che non comprendiamo (più o meno divino)?... Se il dottor Catania non avesse avuto quell'attacco d'ansia, ma avesse perso l'autobus, si sarebbe lo stesso sentito in colpa qualora non fosse arrivato in tempo per il parto del figlio? Non è più logorante, con il senno di poi, doversi dire "ah, se avessi dato ascolto a quella sensazione", piuttosto che dirsi "che ne potevo sapere?"... Tutti i sensi ci fanno godere e ci fanno soffrire, e un "sesto senso" non sarebbe certo da meno... affascina e spaventa. Forse la giusta misura è quella di rimanere osservatori curiosi, senza farsi trascinare a tal punto da farsi alienare dalla realtà, che piaccia o meno. Forse però, non sono ancora abbastanza saggia da averlo pienamente sperimentato

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Salvocatania

perche' ho preso quel bus sgangherato?

La mia risposta è talmente scontata che probabilmente non la terra' neppure in considerazione

Qualcuno, attraverso i suo pensieri, le ha fatto capire che era il momento giusto per rientrare per non aver rimorsi in seguito
Lei involontariamente ha seguito questo impulso ed è stato provvidenziale perché niente al mondo è più importante che assistere alla nascita del proprio figlio

Didi
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Marina Sicily

Quando parli di disegno mi è venuta in mente una frase di mia mamma quando ancora non era allettata ma i dolori erano molto forti
Io la sera andavo a dormire da lei perché vivendo sola non eravamo tranquilla durante la notte
Una sera in cui il dolore non le dava tregua mi cito' un brano del Vangelo in cui diceva" la croce più pesante da portare Gesù la dona alle persone a cui vuole più bene"
Mia madre mi guardò e con la sua dolcezza mi disse " ma io non ho chiesto a Gesù che mi voglia così bene preferirei me ne volesse meno così avrei meno dolore da sopportare"
L'abbracciai forte perche' nella sua semplicità mi aveva strappato un sorriso

Didi

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
Didi Fiduciaria:
Qualcuno, attraverso i suo pensieri, le ha fatto capire che era il momento giusto per rientrare per non aver rimorsi in seguitoLei involontariamente ha seguito questo impulso ed è stato provvidenziale perché niente al mondo è più importante che assistere alla nascita del proprio figlio

Grazie per l'interpretazione.

Ma qui entrano in gioco le convinzioni personali.
Se si crede come lei all'intervento di e' chiaro che anche il resto della vita si semplifica.

Il problema e' che , a prescindere se ci si crede o no, per me quel non interviene MAI nelle nostre piccole faccende della vita. Per fortuna !

Perche' se mi facessi convincere da Didi che invece interviene, sarebbe difficile per le vicende che passano tutti i giorni davanti ai miei occhi, credere nella giustizia e nella bonta' del

Non so se mi sono spiegato.
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo
Didi Fiduciaria:
La mia risposta è talmente scontata che probabilmente non la terra' neppure in considerazione

Assolutamente no. Anzi la tengo in grandissima considerazione, soprattutto perche' smentisce quanto avevo scritto nei giorni scorsi, ma si trattava solo della mia esperienza, che il ricorso esclusivo alla FEDE fosse molto piu' raro di quanto mi potessi aspettare.

Sono sempre contento quando qualcuno non e' d'accordo con me perche' mi da' la possibilita' di riflettere e cambiare idea.

Avere opinioni differenti e' la norma e il motore per la crescita di una intera comunita'.
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Salvocatania

Si è spiegato benissimo

Avere la risposta su quel Qualcuno che non sempre interviene specialmente per le persone come Lei che quotidianamente vedono passare sotto i loro occhi dolori e sofferenze sarebbe come vincere al Superenalotto
È infatti io non ho una risposta mi rifugio nella fede e nella speranza che sia un disegno talmente grande che ora non riusciamo a capire
Ma chissà se un domani tutto ciò apparirà chiaro anche ai nostri occhi!

Didi
@marina sicily
@marina sicily
salvocatania:
smentisce quanto avevo scritto nei giorni scorsi

Quando ho letto della sua esperienza sul rapporto delle sue pazienti con la religione, dottore, mi è venuta da pensare una cosa. Mi permetto di scriverla perché lei è un medico che "si spoglia"... ho pensato che molte pazienti (forse) non esprimono il proprio sentimento religioso al proprio curante non tanto perché non lo sentono, ma per una sorta di pudore... Insomma, se hai di fronte il chirurgo che ti ha operata, magari dopo un intervento di ore, che ha "ricostruito" la tua parte sana, tolto quanto di "brutto" era nel tuo corpo... insomma uscirsene con un "grazie a Dio sono viva/guarita" potrebbe anche sembrare poco cortese... Ma è solo una ipotesi...
Daniela Sicilia
Daniela Sicilia

Buon giorno RFS oggi bellissima giornata di sole..e dopo il mio walking ritorno a casa e accendo la lavatrice.. ci vuole ogni tanto..
Io sono credente e accetto la diversità di ogni pensiero però a Lourdes scientificamente sono stati riconosciuti 67 miracoli dove una commissione medica e altre persone hanno valutato questi casi..
Poi personalmente quando io ho scoperto di avere il tumore e dopo essermi operata 2 volte e successo un fatto dive in un momento di preghiera un sacerdote anziano avendomi fatta la benedizione mi ha detto tu starai bene facendomi il segno sulla croce sul seno operato e mi ha detto in questo seno ce ancora il tumore...io all' inizio ho detto ma questo è pazzo...ma quelle parole mi hanno attivato ..ho rifatto l istologico ed era sbagliato il tumore era infiltrante e c era ancora..aveva ragione don Mario un sacerdote Carmelitano di 85 anni ..questo per me è stato un miracolo ..sicuramente lo avrei scoperto nel tempo..ma meglio un tumore di 1 cm che un mostro più grande..un abbraccio a tutte.. Onde come stai??E il mio nipotino??Non vedo l ora di conoscerlo..

Giuli@
Giuli@

Buongiorno a tutte, scusate se ritorno sull'argomento accompagnamento. A cgiunque io conosco che ha fatto chemioterapia hanno riconosciuto l'accompagnamento. Nel mio caso qualcuno ha fatto un errore ma non capisco chi? Mi chiedo il caf avrebbe dovuto fare domanda formale di accompagnamento, distinta da quella di invalidità oppure in automatico la commissione asl prendendo atto delle terapie a me prescritte avrebbe dovuto riconoscermi l'accompagnamento? Grazie a chi mi aiuterà

Silvy
Silvy

Buongiorno a tutti e tutte
Vi ho letto in questi giorni seppur non intervenendo, per la complessità dell'argomento e al molteplice modo in cui è stato declinato dalle partecipanti del forum.
La mia posizione è molto vicina a quella di Didi:
Didi Fiduciaria

Didi Fiduciaria:
È infatti io non ho una risposta mi rifugio nella fede e nella speranza che sia un disegno talmente grande che ora non riusciamo a capire
Ma chissà se un domani tutto ciò apparirà chiaro anche ai nostri occhi!

anch'io trovo rifugio nella fede, soprattutto riguardo le cose che non sono spiegabili e credo ci sarà un'altra dimensione, quella dopo la morte che potrà svelare tutti i misteri che ci circondano.
Ho studiato molto da vicino la psiche umana e tutt'ora nel mio lavoro (dove ovviamente il mio aspetto religioso-cristiano-cattolico non emerge se non come etica personale, ma mai proiettata nel paziente) mi ritrovo a spiegare molte cose, molti meccanismi mentali che portano ad una guarigione o al benessere della persona che intraprende un percorso psicoterapeutico, eppure credo che esistano dei fattori nascosti e profondamente personali che nessuno può toccare e che si attivano nel rapporto della persona con Dio.
Per spiegarmi meglio, penso che i rapporti umani siano importanti e anche nei rapporti di cura e anche nell'ambito medico il rapporto curante-paziente gioca molto nella compliance del paziente al percorso di cura. Ma la religione, in questo cammino verso il benessere individuale ha un ruolo speciale che si esplica non solo tenendo presente una dimensione verticale credente-Dio, ma altresì orizzontale, quale l'appartenenza ad una comunità che pratica dei riti (la S. Messa, il rosario ecc...); non per niente nei Vangeli Gesù afferma "dove due o più persone sono unite nel mio nome, io sarò con loro"...
A me fa bene sentirmi parte di una comunità che prega con me e mi aiuta molto l'affidare tutto ciò che sento incomprensibile o oltre le mie forze a Dio, perchè mi dia il coraggio di risolvere e di superare ciò che mi sta accandendo.
Spero di non essere stata troppo eccessiva nel raccontarmi sul tema...
Buon pomeriggio
Silvy
- Modificato da Silvy
Pattiy
Pattiy

Salve GiuliaGiuli@
Per quel che ne so ti dico la mia esperienza. La cosa non è in automatico nel senso che non è chw quelli vedono che tu devi fare chemio e radio e ti danno l' accompagnamento. È una domanda che devi fare di solito il caf se ci si rivolge a un caf o patronato ed è distinta da quella di invalidità. Sono due domande distinte. A me comunque quella do accompagnamento l' hanno respinta. In ogni caso come io so se la accolgono copre il periodo di chemio ma non quello di radio. Mi rendo conto che muoversi in questo meandri coi problemi che già abbiamo non è facile. Spero comunque di esserti stata utile.
Patty

Ex utente
Ex utente

Giuli@

A me è stata fatta una sola domanda per invalidità non distinta perché è la commissione che decide se concedere l'accompagnamento, durante la visita un medico mi chiese di alzarmi e fare qualche passo ma io avevo problemi nell'alzarmi senza aiuto allora senza insistere ulteriormente mi consegnò copia del verbale dove mi si riconosceva l'accompagnamento

Non capisco perché di questo intoppo
Ti sono di poco aiuto
Didi

Francesca fiduciaria
Francesca fiduciaria

Risp a Giulia. Io ho fatto domanda inoltrata dal mio medico di base x commissione di invalidita' urgente. Dopodiche' sono stata chiamata dalla commissione che mi ha riconosciuto l 104 e invalidita' al 100%. Io proverei a farmi assistere da un patronato invalidi. Io x es mi sono rivolta a un patronato degli invalidi civili per capire quali erano esattamente i miei DIRITTI.

La mia storia " paranornal" seguira'... Devo farr prima tre bei respiri lunghi lunghi.

Per quanto riguarda la FEDE dopo la malattia vedo piu' chiaro. Trovo Dio in tutto cio' che di bello vedo e nella cosa piu' perfetta al mondo : L' uomo.
Fede significa affidarsi ed avere fiducia anche se non capiamo. La morte non e' una punizione ma una legge naturale dopodiche' c'e' Dio che ci porta , come disse Donatella, sulla funivia speriamo in salita.

La cosa piu' bella al mondo e' dare la vita ai nostri figli.

Ciao a tutti.

Francesca

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