Rimozione derivazione peritoneale

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516xxx
utente 
Salve io ho una derivazione ( dall'età di 6 anni ) messa per curare un astrocitoma cerebellare , un po di anni fa mi hanno detto che potrei rimuoverla in quanto non funziona più ma se non mi da problemi la posso lasciare ( l'ho lasciata perché nemmeno la sentivo per cui ...) . Ora ho 42 anni e devo fare una risonanza magnetica ( per un ulcera ) , non me la fanno in quanto non sanno di che materiale sia fatta e potrebbe creare problemi . io ormai non ho più documentazione a riguardo e dubito anche la possa richiedere ... Posso rimuoverla adesso? E i tempi e i modi quali sono? ... Sono ormai 2 mesi che non cammino praticamente più a causa di quest'ulcera e svariate volte che vado al pronto soccorso . grazie
#1  
     
Buongiorno
Nel 1982 le derivazioni in uso erano principalmente le Pudenz e le Hakim-Cordis, forse in pediatria anche le Raimondi. Erano derivazioni in materiale plastico - silastic - e dotate di piccole parti metalliche nella valvola. Non credo dopo tanti anni sia possibile rimuoverla per la degradazione a cui la plastica va incontro e diviene irriconoscibile e insepatabile dalla cicatrice circostante. Io suggerirei di eseguire l'esame presso un ospedale con neurochirurgia ed effettuare li il consulto per poter procedere. Spero di essere stato utile. Cordiali saluti Alessandro Rinaldi
#2  
     

516xxx
utente 
La ringrazio molto per la risposta semplice ma completa, avrei un altra domanda , io mi sono fatto una risonanza nel 2014 ma dicono che le macchine sono cambiate e non c'è verso di farla ( sono andato a fare un esame da un neurochirurgo , quando gli ho spiegato tutto si è messo a ridere ma ....non mi ha firmato l'ok per fare sta risonanza cmq .. Punto e a capo . Il punto è adesso io ne ho studiato un'attimo il funzionamento e ipotizzando fosse stata utilizzata al tempo una macchina ad 1tesla e ora si usasse una macchina da 1,5 tesla per il paziente cambierebbe ben poco il campo magnetico più potente ma a livello atomico non credo ci siano grandi cambiamenti se non che l'esame è più approfondito in quanto il segnale restituito e più "nitido" , se il metallo contenuto nella derivazione non ha reagito allora dubito fortemente reagirebbe adesso . ho capito bene e i miei calcoli sono giusti o sbaglio ?
#3  
     

516xxx
utente 
alessandro.rinaldi
Salve , ho fatto la risonanza magnetica , non a schiavoni a ma da mediclinic a Pozzonovo , era ad alto campo ( 1,5 Tesla ) nessunissimo problema , ora dopo la terapia devo farne un'altra , a schiavoni a ( a me più vicino ) hanno una macchina uguale come potenza , possono farmi ancora storie? Grazie
#4  
     

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