Ripristino della spermatogenesi in casi selezionati di azoospermia non ostruttiva.

Fino ad oggi le possibilità di concepimento mediante fecondazione assistita di pazienti affetti da azoospermia non ostruttiva si basavano sulla possibilità di reperire spermatozoi con (micro)chirurgia o puntura del testicolo. Con queste tecniche vengono raccolti spermatozoi nel 30%-60% dei pazienti.
Al XXVI Congresso della Società Italiana di Andrologia tenutosi a Roma dal 25 al 27 novembre 2010 il dr. Giorgio Cavallini ha presentato i dati relativi a pazienti con azoospermia non ostruttiva, che trattati con antiestrogeni, hanno ripreso ad eiaculare spermatozoi. I dati del dr. Cavallini indicano che solo i pazienti senza alterazioni genetiche ed ormonali rispondono alla terapia.