Si parla molto delle varie ed innovative tecniche per ringiovanire il volto, il collo, il decoltèe il corpo, ma poche parti del corpo come le mani, denunciano inesorabilmente lo scorrere del tempo.

La moda delle unghie (nail art) è divenuta ormai un must per chi vuole avere un aspetto più curato delle mani, ma anche gli annessi cutanei (le unghie appunto) più curate non possono far nulla su una cute delle mani invecchiata.

Le principali caratteristiche che denotano l'invecchiamento delle mani appartengono al Photoaging o Foto-invecchiamento:

Il sole che cronicamente e per molti anni colpisce in tutte le stagione la pelle delle mani provoca una serie di fenomeni classici e riassumibili per difetto in:

- assottigliamento della pelle delle mani

- maggiore secchezza della stessa

- ispessimento della trama cutanea

- formazione di macchie brunastre (lentigo attiniche)

- formazioni di cheratosi attiniche (lesioni pre-tumorali)

- formazioni di cheratosi seborroiche

- tenenza alla fissurazione e alle teleangectasie (per diminuzione del pannicolo adiposo): fenomeno noto come "Porpora di Bateman"

 

Cosa fare quindi per migliorare l'estetica delle mani e per renderle più belle e giovani?

Dopo la visita Dermatologica e l'esclusione di patologie dermatologiche e di precancerosi, è possibile ricorrere ad una tecnica di ringiovanimento delle mani che prevede l'utilizzo combinato in 3 sedute successive di:

a. Laser Q-Switched: il laser di elezione per le macchie, capace in una sola seduta di eliminare le piccole macchie brunastre che puntellano la cute delle mani rendendo quell'aspetto vecchieggiante

b. peelings con alfa o beta idrossiacidi: tecnica di esfoliazione profonda della pelle

c. microinfiltrazioni con acido ialuronico: per "rimpolpare alcune zone maggiormente assottigliate e vuote"

 

Questa triade, effettuabile in tre sedute successive dopo la stagione estiva, è in grado di impattare significativamente nel processo di invecchiamento delle mani e di rendere le stesse più belle e giovani.

 

Per tutte le informazioni cliniche e per valutare una eventuale elezione per una terapia di questo genere, è sempre necessario rivolgersi al proprio dermatologo di fiducia, il quale dopo la visita preliminare, potrà predisporre i migliori consigli terapeutici.