Perché parlare di prevenzione?

Il tumore del colon retto (CCR), con una mortalità di circa 20.000 decessi l’anno, rappresenta la seconda causa di morte per neoplasia in Italia, dopo il tumore del polmone nell’uomo e quello della mammella nella donna. Insorgenza dopo i 40 anni, con uguale frequenza nell’uomo e nella donna.

   

Quasi tutti i CCR si sviluppano a partire da lesioni benigne del colon denominate polipi adenomatosi o adenomi ed è stato calcolato che occorre un periodo dai 10 ai 15 anni perché un adenoma si trasformi in cancro invasivo. La scoperta di un tumore nel suo stadio iniziale comporta una più elevata probabilità di guarigione ed una migliore qualità di vita. Purtroppo molti polipi e CCR allo stadio iniziale non danno segni o sintomi ecco per cui sono stati avviati i programmi di screening, ossia di selezione di persone apparentemente sane, ma che sono ritenute a rischio per il solo fattore età di sviluppare la malattia.

La maggior parte dei programmi di screening per la prevenzione del CCR adottano la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF) ed in caso di positività al SOF viene indicato a sottoporsi ad una colonscopia totale.

Nonostante le varie campagne di sensibilizzazione, purtroppo, molti non hanno ancora ben chiara l’importanza di tale programma di prevenzione e tanti altri invece vivono male l’idea di doversi sottoporre, in caso di SOF positivo, alla tanto “temuta” colonscopia. Il problema non è solo nazionale, ma investe tutte le nazioni che hanno avviato programmi di screening.

Il Colossal Colon negli stati uniti

Per sensibilizzare il pubblico a seguire le indicazioni sullo screening del CCR sono nate molte iniziative a livello internazionale, ma sicuramente una delle più originali è stata quella avviata negli Stati Uniti con la creazione nel 2003 di un COLON GIGANTE (Colossal Colon)  in poliuretano/resina (lungo 12 metri ed alto 120 cm), con l’intento di simulare quello umano, negli aspetti normali e patologici (polipi, tumore, diverticoli, ecc.) e nel cui lume poteva accedere il pubblico.

   

Dal febbraio 2003 al novembre 2003  la “Cancer Research and Prevention Foundation” (con la collaborazione di 50 organizzazioni ed associazioni scientifiche) ha promosso, un tour attraverso gli Stati Uniti esponendo il Colon Gigante in 20 città. L’iniziativa, con grande evidenza sugli organi di stampa, ha riscosso un forte successo  risvegliando un grande interesse verso la prevenzione del CCR.

IL COLOSSAL COLON IN ITALIA 

Dopo un positivo contatto con i promotori statunitensi nel 2004, che ci ha fornito il progetto del Colossal Colon originale, abbiamo considerato l'ipotesi di realizzare il progetto del Colon Gigante in Italia e la nostra proposta di un programma nazionale itinerante é stata apprezzata e validata dal Ministero della Salute (DG PREV/I.8.b.b./1936 del 27/1/2005):

               

Ma il Colon gigante americano però, alto appena 120 cm e che costringeva il pubblico a visitarlo solo a carponi, avrebbe avuto scarso impatto sul pubblico italiano per cui abbiamo cercato altre soluzioni. Il problema viene superato qualche anno più tardi con la realizzazione in Inghilterra (Digestive Cancer Consultancy) di un differente Colossal Colon, gonfiabile e piu alto (e più facilmente trasportabile). Con tale modello (acquisito dal nostro Centro) abbiamo già promosso degli incontri in Italia ed in Europa e sono già in programma nuove iniziative in cooperazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori LILT.

 

Di seguito una sequenza d’immagini che illustrano il Colossal Colon gonfiabile e il suo impiego in alcune piazze italiane ed europee.

Il montaggio 

  

  

Le dimensioni del colon imballato nella sua custodia sono molto contenute e ciò consente il trasporto in macchina. Tramite un apposito compressore elettrico (in dotazione) il colon viene gonfiato in appena 15 minuti raggiungendo un’altezza di 2,5 metri ed una lunghezza di 7,5 metri. 

Gli interni

  

All’interno del Colon sono state riprodotte le principali patologie: polipi peduncolati e piatti, tumori, diverticoli, malattie infiammatorie (RCU e Crohn), emorroidi. Dei poster, all’interno ed all’esterno della struttura, offrono all’utente una facile comprensione delle varie patologie. Durante il loro percorso, comunque, gli utenti vengono accompagnati da un medico che chiarisce i concetti fondamentali delle malattie del colon e, soprattutto, il valore della prevenzione primaria e secondaria per prevenire, diagnosticare e trattare in tempo utile i polipi ed il cancro colo rettale.

 

Il Colossal Colon Tour in Calabria

Dal 12 al 17 maggio 2014 il Colon gonfiabile è stato esposto in 5 città della Calabria: Taurianova, Cinquefrondi, Palmi, Cittanova e Vibo Valentia. L’affluenza è stata rilevante con oltre 500 persone al giorno e con forte partecipazione di giovani (65%). Grande entusiasmo degli utenti e molta risonanza sulla stampa e TV locali.

 

Il Contatto con i giovani

  

  

Giovani molto disponibili a sentire come funziona il nostro apparato digerente  e a recepire i suggerimenti di una corretta alimentazione. Ovviamente non poteva mancare il “selfie”…..

 

Il contatto con gli adulti

  

  

 

C’è veramente molta necessità d’informazione. Molti utenti avevano idee poco chiare sulla prevenzione e sulla necessità di effettuare la colonscopia. Ma tutti sono rimasti attenti ed interessati alle informazioni fornite dai medici e dal materiale informativo sulle varie patologie distribuito (Alimentazione e stile di vita – Stipsi - Malattie infiammatorie intestinali – Polipi, diagnosi e rimozione – I diverticoli del colon– Sangue rosso nelle feci – Il cancro colo rettale – Pancia gonfia, cause e rimedi, ecc.).

 

Materiale informativo

          
Alcuni esempi di materiale informativo distribuito al pubblico.

 

La Croce Rossa Italiana

  

La CRI ha offerto una valido supporto organizzativo e gestionale nei vari incontri. Nelle immagini la sezione di Vibo Valentia.

Il Colossal Colon Tour in Romania (Braila)

             

  

  

      

 

Grande entusiamo, di pubblico e della stampa nazionale, nella “tre giorni” a Braila (16-18 ottobre 2014), la “prima” del Colossal Colon in Romania. L’esposizione è avvenuta in Piazza Dell'Indipendenza (a pochi metri dal Danubio) dove si affacciano le sedi del Comune, della Prefettura e della Regione; in più si trova anche la Grande Croce, cioè il monumento in memoria dei 54 caduti nella Rivoluzione anticomunista del dicembre 1989. La manifestazione si è svolta nell'ambito del Congresso Nazionale dei Medici di Medicina Generale organizzato dalla Dott.ssa Viorica Naumov.

 

Considerazioni

Il Colossal colon è ormai una realtà “mondiale”. E’ sufficiente consultare Google su “Colossal Colon” e “Inflatable Colon” per rendersi conto (con le centinaia di segnalazioni) dell’impiego a livello internazionale di tale mezzo per sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione del cancro del colon. Il “fenomeno” Colon gonfiabile è stato anche oggetto di studio ed analisi in due recenti lavori (Sanchez, 2014 e Redwood, 2013) che confermano quanto anche noi abbiamo constatato nei nostri incontri: un ottimo mezzo per incuriosire e parlare con il pubblico, giovane e adulto, in modo "soft" di problematiche importanti per la vita.

Il Colon “in piazza” attira ed incuriosisce l’utenza ed in tal modo è più facile parlare di prevenzione primaria e secondaria, modulando la discussione in base alla fascia di età. Con i giovani si affronta il problema della buona alimentazione e del corretto stile di vita e si introducono i concetti delle funzioni digestive e della prevenzione. Con gli adulti si affronta “di petto” il problema della prevenzione discutendo sull’utilità della ricerca del sangue occulto, sulla modalità di esecuzione della colonscopia e delle differenti possibilità di pulizia del colon (..non ci sono più i beveroni di una volta!). Si sdrammatizza sull’esame colonscopico e sui falsi concetti della “colonscopia dolorosa”, grazie alle diverse modalità di sedazione. Si parla, infine, delle diverse modalità di rimozione dei polipi e dei eventuali controlli. Il materiale illustrativo che viene rilasciato costituirà, infine, un ottimo mezzo di diffusione dei concetti espressi durante il “Colon Tour”.

 

Letteratura

 

 Video

 

Per approfondire sulla prevenzione del tumore del colon: