Cari colleghi oggi è stato finalmente pubblicato questo articolo su una importante rivista scientifica che vi allego

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21224780

Grazie alla stretta collaborazione con gli Amici Ginecologi abbiamo messo a punto questa tecnica formidabile per far fronte alle imponenti (e non proprio infrequenti) metrorragie refrattarie provocate, nella grande parte dei casi da cancri ginecologici.Ha collaborato con noi anche il Dipartimento di Nanotecnologie dell'Università di Lecce.Grazie alla embolizzazione "medicata" con microparticelle,realizzata in urgenza è stato poi possibile trattare chirurgicamente (o con altre tecniche) e in condizioni di elezone le pazienti altrimenti ad alto rischio per le gravi condizioni di anemia acuta dovute a imponente e improvvisa metrorragia.