I disturbi del comportamento alimentare rappresentano un problema consistente: mentre le forme più gravi sono una stretta minoranza dei casi (0,5-1% delle giovani donne per l’anoressia, 3-4% per la bulimia), le forme subcliniche, cioè quelle che non rientrano nelle diagnosi psichiatriche classiche, sono difficili da quantificare, ma si pensa che interessino fino ad un’adolescente su 5.

È importante poter diagnosticare precocemente questo disagio e portarlo all’attenzione dello specialista, in modo da prevenirne la cronicizzazione.

Su youtube è disponibile questo breve video a cura della dr.ssa Valentina Pontello, registrato in occasione dell’incontro su “Disturbi del comportamento alimentare in età adolescenziale” presso l’associazione La Clessidra di Sesto Fiorentino, impegnata da anni nel sostegno alla genitorialità.

 

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