Vorrei affrontare con voi un argomento delicato che riguarda il rapporto tra il dentista ed il paziente in merito ai costi delle oprestazioni odontoiatriche quasi universalmente percepiti come TROPPO alti.

Come spesso accade su considerazioni di tipo razionale prevalgono considerazioni qualunquistiche e superficiali.

Ma, se avete voglia di approfondire un attimo l'argomento vorrei dare alcuni spunti di riflessione.

La prima considerazione da fare e’ che ci sono aspetti psicologici e aspetti pratici.

Per i primi bisogna considerare che siamo abituati a non pagare o a pagare in minima parte le prestazioni sanitarie pubbliche, cosa che quindi diamo per scontata.

Quindi qualsiasi spesa riguardante la salute, che non sia espressamente vista come voluttuaria e voluta (come le cure estetiche),ma dovuta ad una vera necessita' viene considerata come qualcosa di cui abbiamo diritto gratuitamente, e che se ci viene fatta pagare consideriamo come un sopruso.

Questa percezione viene speso applicata alla ’odontoiatria di QUALITA’ che non viene quasi mai fornita dal sistema sanitario, ma che e’ quasi integralmente fornita da operatori sanitari privati, perche’ fornire cure odontoiatriche di buon livello e’ MOLTO COSTOSO per chi le eroga e il SSN semplicemente non se lo puo’ permettere.

Per gli aspetti pratici dobbiamo considerare alcune cose:

Il dentista, pur essendo un medico laureato e specializzato, gestisce il proprio studio privato come una qualsiasi piccola azienda, e quindi deve assicurare un equilibrio tra costi e incassi e trane ovviamente un adeguato guadagno.

Nella dinamica delle spese di uno studio odontoiatrico bisogna considerare voci importanti che sono:

1. Spese per il personale

2. Spese per la struttura (affitti, acquisto e manutenzione delle attrezzature)

3. Spese burocratico amministrative

4. Spese rilevanti di aggiornamento professionale e acquisizione di nuove tecnologie

Quando si vanno a considerare queste voci nel loro insieme ne deriva che dividendole per il numero di ore lavorate ( quasi sempre molto alto) uno studio di medie dimensioni ha costi fissi molto alti che si possono quantificare mediamente in

1 ora = 60-100 EURO DI COSTI FISSI

Cioe’ ogni ora che un paziente passa sulla poltrona di uno Studio Dentistico COSTA al dentista come minimo 60 euro.

Quindi, nel momento in cui il paziente prende un appuntamento e si siede alla potrona deve essere conscio che il dentista avra’ questi costi a cui poi dovra’ aggiungere i suoi guadagni + le tasse che paghera’ + i costi variabili che dovra’ sostenere ( ad esempio spese per protesi, ecc...).

E queste spese non possono essere pagate dalla collettivita', cioe' dallo stato, ma dallo stesso paziente che richiede la prestazione.

Ecco allora che, per semplificare la vita ed il concetto a chi non non si e' mai interrogato su questo aspetto i, vorrei fare un esempio che spero sia calzante:(scusandomi con i colleghi che si vedono descritti come "maggiordomi".........)

Immaginate che il dentista ( o meglio lo studio dentistico ) sia un appartamento che voi affittate per un tot di tempo.. come fareste per affittare un appartamento di vacanza o una sala per riunioni e nel momento in cui voi prenotate una seduta odontoiatrica vi impegnate ad affittare per un certo tempo quella struttura e, quindi, vi assumete l’impegno di pagare un corrispettivo.

L’affitto che voi paghereste per l'ipotetico appartamento e’ proporzionale al valore dell’appartamento stesso e quindi voi non vi meravigliate se vi si chiede una cifra maggiore per affittare una villa affacciata sul mare piuttosto che un miniappartamento in periferia. Questo rende in parte ragione delle differenze dei costi tra uno studio ed un altro.

Ma se nella casa che affittate e’ compreso il servizio di due o tre persone che sono a vostra disposizione ( personale di servizio, cuoco, cameriera) il costo salira’ e non di poco ( personale ausiliario dello studio ). Ancora di piu' salira' se i pasti che consumate sono  forniti da una ditta esterna di catering (odontotecnico) .

Se poi nel canone comprendete anche i servizi di una persona molto qualificata con una grande competenza specifica, lunghi studi alle spalle, grande esperienza e professionalita’ ( il Dentista ), ( che so’ un maggiordomo che abbia lavorato per persone molto importanti ) ovviamente saprete gia’ che dovrete pagare molto di piu’ ed in proporzione alla sua professionalita’ ed esperienza.

Altro aspetto da considerare e' la quasi totale assenza di ogni tipo di prevenzione da parte dei pazienti che aspettano il dolore per recarsi dal dentista a farsi vedere .


Questo e' il motivo principale degli alti costi che si sostengono legato alla necessita' di porre rimedio ad una situazione trascurata da tempo e fortemente deteriorata.

Voglio fare l’esempio di una automobile, che si usa tutti i giorni per lavorare e per vivere ( la nostra bocca) di cui abbiamo una scarsa cura, la strapazziamo e non andiamo a controllarla periodicamente, non facciamo il “tagliando” e quando avvertiamo che qualcosa che non va, aspettiamo spesso l’ultimo momento per portarla dal tecnico specializzato, quando ormai la macchina si e’ bloccata.

Quando poi il tecnico (dentista) ci dice che la macchina ha gravi problemi, che si sarebbero potuti risolvere semplicemente con una costante cura e manutenzione e che ora per rimetterla in sesto dovremo fare grandi lavori di sostituzione e di riparazione, ci meravigliamo del costo eccessivo, attribuendo ( comodamente ) la colpa a chi ci da' la brutta notizia!.

In definitiva il concetto e’ questo:

Quando pagate una prestazione professionale di un dentista, voi pagate IN PROPORZIONE al tempo che vi viene dedicato ed inoltre pagate:

1. La competenza e professionalita’ del dentista che e’ il frutto di lunghissimi anni di studi, (il curriculum per diventare un qualificato dentista comporta almeno 25 anni di studio) di esperienza, di aggiornamento e di qualificazione professionale e che non e’ da meno di quella di qualsiasi altro medico ospedaliero o privato.

2. La competenza, la professionalita’ e lo stipendio del personale ausiliario che svolge un compito molto delicato a tutela della vostra salute

3. Le attrezzature che vengono usate per assicurare la prestazione odontoiatrica, che sono molto costose e che richiedono un continuo ricambio e manutenzione per essere all'altezza del compito che si richiede loro.

4. Tutti i costi necessari per svolgere in sicurezza la prestazione ( costi relativi alla sterilizzazione, pulizia disinfezione ) che il paziente non vede ma che sono una parte rilevante del lavoro di uno studio odontoiatrico. Questi costi sono molto alti, ma voi non li vedete e li date per scontati. L’accuratezza e il rigore di queste procedure non sono uniformi in tutti gli studi ( verificatele! ).

5. Il giusto guadagno che il professionista ne deve trarre, come professionista e come imprenditore che investe un buon capitale nella sua struttura e nella sua professione.

6. i costi che il professionista TOTALMENTE sostiene per seguire corsi e congressi ( tempo in cui non puo’ lavorare ) e quindi essere professionalmente aggiornato.

 

Se avete capito tutto questo e se siete onesti intellettualmente, riuscirete adesso a capire perche’ una seduta dal dentista costa almeno tanto quanto una visita privata dall’Oculista, dal Cardiologo, dall’Otorino o dal Ginecologo!!!