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Questi sono i semplici accorgimenti e le regole d’oro, lanciati in questi giorni nella Giornata Mondiale del Rene, tenutasi il 13 marzo, capaci di mantenere sani i propri reni e prevenire le loro eventuali patologie:

 

1) svolgere una regolare e costante attività fisica; mantenersi in forma ed attivi contrasta infatti l’aumento della pressione sanguigna e diminuisce i rischi di scatenare una patologia cronica renale;

2) mangiare in modo bilanciato e sano per evitare l’insorgenza di un diabete ed eventuali cardiopatie, spesso associate ad alcune malattie renali;

3) mantenere di conseguenza il proprio peso forma;

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4) controllare regolarmente il livello del glucosio nel sangue: il 50% dei diabetici sviluppa una patologia a livello dei reni;

5) ridurre la quantità di sale che si consuma in un giorno; si consiglia a questo proposito una dose media giornaliera non superiore ai 5-6 grammi;

6) non assumere cibi ricchi di grassi saturi; un aumento significativo del colesterolo nel sangue infatti, in presenza anche di una pressione alta, può scatenare un problema cardiaco acuto, un ictus;

7) controllare la pressione sanguigna tenendo presente che i valori ideali di massima e minima da raggiungere sono 120/80 mmHg;

8) bere a sufficienza cioè circa un litro e mezzo di acqua al giorno (anche due o tre se si ha una calcolosi renale), se non esistono naturalmente altre controindicazioni di ordine generale, questo comportamento aiuta i reni a ripulire il nostro corpo da tossine e altre sostanze nocive;

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9) non fumare perché la nicotina è un potente vasocostrittore e rallenta il flusso di sangue a reni e quindi il lavoro di pulizia che svolgono; il fumo poi aumenta il rischio di cancro ai reni del 50%;

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10) non prendere farmaci in modo superficiale e senza il dovuto consulto col proprio medico; ad esempio gli antinfiammatori non steroidei alla lunga possono, se presi in modo continuativo e scorretto, danneggiare i nostri reni. 

 

Infine è bene periodicamente, almeno una volta l’anno, fare un esame delle urine ed il dosaggio della creatinina nel sangue per valutare come lavorano i nostri reni.

 

Fonte: http://www.worldkidneyday.org/

Altre informazioni: http://www.nostalgia.it/piemonte/articolo/lstp/10549/