SAN DIEGO — Secondo uno studio statistico sulle malattie degli occhi svolto su un ampio campione di bambini in età prescolare, le malattie oculari nel periodo prescolare sono, fortunatamente, molto poco comuni.

E' quanto è emerso durante il meeting dell'Associazione Americana di Oculistica Pediatrica e Strabismo (AAPOS), ove è stata dimostrata una bassissima incidenza di malattie strutturali degli occhi, ridotta acuità visiva e strabismo fra i partecipanti allo studio di Baltimora sulle malattie oculari in età pediatrica.

"I bambini in età prescolare sono stati studiati solo di rado, a causa della difficoltà di inserirli in progetti di ricerca", ha dichiarato uno degli autori dello studio. Nello studio di Baltimora, invece, parte integrante del progetto è stato proprio il facile accesso dei ricercatori all'esame dei bambini.

Su 2.546 bambini studiati, di età compresa fra 6 e 71 mesi, solo 159 (il 6,25%) hanno manifestato problemi diversi da un semplice errore refrattivo.

Lo strabismo e/o deficit visivi (es. occhio pigro) sono stati riscontrati in 115 bambini (nel 4,5% del totale). Altre malattie oculari sono state anche meno frequenti, essendo state riscontrate solo in 50 bambini, ossia nel 2% del campione in esame.

Solo in un bambino su 16, quindi, viene riscontrato un problema, generalmente risolvibile.

Le anomalie strutturali degli occhi capitano in appena l'1,6% dei casi, con perdita di vista solo in un caso su 300 di questi, generalmente correlato ad anomalie della retina, il tessuto che riveste la parte posteriore dell'occhio.

Lo strabismo ed i deficit dell'acutezza visiva colpiscono, ciascuno per conto suo, il 2,5% della popolazione prescolare.