Molto spesso giungono nel mio ambulatorio pazienti con un dolore al ginocchio, insorto senza traumi oppure a seguito di un trauma contusivo-distorsivo, che recano un esame TC del ginocchio prescritto dal medico di base.

 

Purtroppo, a differenza di quanto molti pazienti e molti medici credono, la TC non dà affatto più informazioni di una normale RX in carico!

 

L'esame IDEALE per un paziente giovane che ha un dolore al ginocchio a seguito di trauma è la risonanza magnetica (RMN), mentre in tutti i casi di dolore insorto spontaneamente o a seguito di trauma (anche di lieve entità) in un paziente sopra i 35 anni il primo step diagnostico dovrebbe sempre essere la radiografia in carico.

La TC, oltre ad essere un esame costoso e che espone il paziente ad una abbondante dose di radiazioni ionizzanti, è un esame del tutto superato nella valutazione del ginocchio, in quanto offre una visualizzazione di mediocre qualità dei menischi e dei legamenti. Queste strutture non possono, è vero, essere visualizzate su una semplice RX, ma in compenso la radiografia in carico fornisce molte informazioni sull'asse articolare e sul consumo cartilagineo che la TC non è in grado di dare, e che la RMN dà solo parzialmente.

 

La TC svolge ancora un ruolo importante nella diagnostica del ginocchio solo in alcune ben specificate patologie, e dovrebbe quindi essere eseguita solo in caso di un concreto sospetto clinico.

 

Quindi, nel dubbio, molto meglio presentarsi dall'ortopedico con una semplice lastra e lasciare che sia lui a decidere se sono necessari ulteriori approfondimenti.